Barberini: il Comune affida lavori a ditte casalesi. Pighi: risponderà per le insinuazioni
di Gabriele Casagrande
MODENA. "Le operazioni di assegnazione dei lavori si sono svolte nel massimo della regolarità, la Lega Nord risponderà delle sue insinuazioni davanti al Procuratore". Un infuriato Giorgio Pighi ha difeso a spada tratta il Settore dei lavori pubblici del Comune, bersagliato dalle critiche leghiste per la concessione dei lavori di copertura della Curva Sud dello stadio "Braglia" e di sostituzione dei serramenti nella scuola elementare Gramsci a ditte di Casal di Principe, zona ad alto rischio camorra.
Stefano Barberini, consigliere comunale leghista, nei giorni scorsi ha depositato un'interrogazione in cui ricorda come l'amministrazione modenese abbia affidato i lavori allo stadio ad un'associazione temporanea d'impresa facente capo a Beta Persei Srl di Bitonto (Bari) e guidata dalla Galeone Armando di Casal di Principe (Caserta) per un importo pari a 867mila euro. Sempre originaria di Casal di Principe è La Volpe Società Cooperativa che si è occupata di intervenire alla scuola Gramsci per una cifra di 263mila euro. Ricordando i problemi legati alla terra di Casal di Principe (leggi camorra e clan dei casalesi), Barberini ha chiesto alla giunta il motivo dell'affidamento dei lavori proprio a queste ditte e non ad altre società modenesi.
L'architetto Fabrizio Lugli, dirigente del settore Lavori pubblici ha spiegato per filo e per segno lo svolgimento dei fatti riguardanti soprattutto l'impianto sportivo cittadino per eccellenza: "Nel 2005 - ha esordito - si è tenuta una gara pubblica a livello nazionale che ha ottenuto la partecipazione di 22 ditte con ribassi compresi fra il 9 e il 13%. La ditta vincitrice si è aggiudicata i lavori con un ribasso del 12%. Dopo una prima verifica alla Camera di commercio con esito positivo, abbiamo chiesto un'ulteriore verifica alla Prefettura di Modena che ha interrogato il Dipartimento sicurezza del Ministero dell'Interno di Roma, il quale ha certificato ancora una volta come la ditta avesse rispettato tutti i requisiti della normativa anti-mafia". Questa ulteriore verifica in sede romana normalmente sarebbe prevista per operazioni di entità uguali o superiori a 5 milioni di euro: "Per scrupolo - ha aggiunto Lugli - abbiamo chiesto un ulteriore accertamento: del resto, i lavori si sono svolti regolarmente, gli operai non hanno subito infortuni, i sindacati non hanno segnalato anomalie, la Curva Sud ha superato il collaudo e attualmente viene utilizzata per le attività dello stadio Braglia". Il sindaco Pighi, indignato come in poche occasioni, ha preso le parti dei suoi dirigenti: "L'interrogazione ha un contenuto tale che impone la trasmissione del testo alla Procura della Repubblica - ha detto - Qui abbiamo un'interrogazione in cui mi si chiede per quale motivo il Comune abbia violato la legge: le gare d'appalto sono portate avanti dai dirigenti dell'amministrazione e qui c'è un attacco alla loro professionalità". Il consigliere provinciale Pd Fausto Cigni definisce la presa di posizione della Lega "una bufala madornale. Non è detto che uno che è di Casal di Principe sia necessariamente un camorrista". Il collega Bruno Rinaldi, Pdl, ha aggiunto: "Ho amici casalesi e sono delle ottime persone".
03 marzo 2011