«Un insulto all'impegno civico dei modenesi che abitano nell'area e a chi risiede in centro storico». Non usa mezzi termini Gabriele Grotti, protavoce modenese dei grillini, per giudicare il no del Pd modenese alla consultazione sul progetto di piazza Matteotti. «E'la testimonianza concreta che le Amministrazioni, spesso a prescindere dal loro colore politico, non seguono altri interessi che quelli delle lobby e dei gruppi di potere che le sostengono e garantiscono loro salute ed un "futuro assicurato" - scrive - La sciocca scusa adottata dall'attuale "partito del Cemento Modenese" di sentire l'opinione dell'intera cittadinanza riguardo ad un progetto soprattutto indirizzato nei confronti dei residenti (sui quali graveranno il cantiere e i relativi disagi, per non parlare dello scellerato progetto del parcheggio sotterraneo, che non risponde ad alcuna esigenza reale ma solo agli interessi dei costruttori coinvolti) non attacca». I grillini modenesi chiedono la consultazione popolare «pur consapevoli che si tratta di strumento consultivo e non deliberativo. Noi abbiamo un'idea diversa e nuova di intendere la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali che interessano le scelte amministrative fondamentali: si chiama democrazia diretta ne parleremo il 30 magigo alle 21 alla sala Ulivi di via Menotti».
19 maggio 2011