Davide Morselli vince il premio Aimat con una protezione che usa un liquido dalle caratteristiche sorprendenti
Davide Morselli ha avuto questa idea: accoppiare un sandwich metallico, con all’interno una schiuma a base di alluminio, a un fluido “non newtoniano”. Detto così, pochi capiranno di che cosa stiamo parlando e la sua utilità. Ma gli ingegneri hanno trovato la soluzione brillante e l’hanno premiata con il primo posto all'Aimat competition, concorso organizzato dall'Associazione italiana di ingegneria dei materiali. Il suo progetto potrà servire a creare nuovi giubbotti antiproiettile o soluzioni per blindare i veicoli.
«Questo premio - commentano all'università - giunge a gratificare il lavoro e l'impegno di un giovane ricercatore, studente della Scuola di dottorato della facoltà di ingegneria Enzo Ferrari». Morselli ha 28 anni e abita a Spilamberto. Conduce le sue ricerche a fianco della prof. Federica Bondioli del Dipartiemento di Ingegneria dei materiali e dell'ambiente. Normalmente non si occupa di problemi balistici, ma la sfida dell'Aimat - cui hanno partecipato una cinquantina di dottorandi di tutta Italia - lo ha stimolato. Si trattava di studiare in pochi giorni un materiale innovativo per avviare uno spin off: ossia la creazione di un nuovo prodotto a partire da tecnologie esistenti. Il progetto proposto dal dottorando modenese ha riguardato la protezione da perforazioni di armi da fuoco. «Un materiale in grado di assorbire energia grazie all'accoppiamento di un aluminium foam sandwich ad un fluido dilatante non-newtoniano, ovvero con un certo grado di viscosità».
A fermare i proiettili, non sono tanto i fogli metallici, quanto il liquido non-newtoniano. Che cos'è?
Si tratta di un fluido viscoso che ha una caratteristica: messo sotto sforzo, si comporta in modo non consueto. Più banalmente: se ci infiliamo un dito, questo penetra il liquido senza grande resistenza. Se lo colpiamo con una martellata, l’attrezzo rimbalza come su una lastra di pietra. Si comporta più come solido che come liquido in modo direttamente proporzionale alla forza impressa. Una caratteristica essenziale, nell’idea di Morselli, per respingere le ogive sparate ad altissima velocità (un esempio casereccio di liquido non newtoniano è la miscela di acqua e maizena: serve a stupire gli amici, ma certo non sarebbe in grado di fermare una pallottola).
L’attività di ricerca di Davide Morselli riguarda materiali ibridi organico/inorganico. Nello specifico - sottolineano dall'ateneo - «nel suo dottorato si sta occupando di materiali a matrice polimerica caricati con nano-filler ceramici, come ossidi metallici e non metallici».
Poco comprensibile per un profano. Molto più semplice l'idea che giubbotti antiproiettile o blindature per veicoli - basati sull’idea del giovane ingegnere modenese - potranno, un giorno, salvare delle vite.(g.g.)
Top Ebook
Incastri fuorisede
di Salvatore Viola
Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook
storiebrevi