In seicento alla partenza Destinazione Auschwitz

Oggi studenti e insegnanti saliranno sui vagoni diretti al campo di sterminio Al via l’ottava edizione del viaggio organizzato dalla Fondazione Fossoli La Gazzetta seguirà momento per momento su questo sito l'esperienza degli studenti modenesi.

    Tanti, tantissimi ragazzi; 540, contando anche gli insegnanti. Con gli altri adulti, i passeggeri totali sono 635. Tutti sul marciapiede della stazione di Carpi, pronti a salire sul treno che li porterà ad Auschwitz. La mattina di oggi è tutta per loro. Una mattina simbolica, un mezzo simbolico, volutamente. Perché 68 anni fa migliaia di persone, giovani e bambini compresi, partivano proprio da lì, da quei binari, sui carri bestiame alla volta dei campi di sterminio. Da lì, nel pieno dell’inverno del ’44, partì anche Primo Levi che, uscito vivo dal lager polacco, ha poi condensato memorie e pensieri nei suoi scritti, indimenticati.

    Oggi, dunque, ritrovo per tutti alle 9.30, saluti delle autorità e a mezzogiorno scoccherà l’ora della partenza dell’ottava edizione del “treno della memoria”, l’iniziativa fortemente voluta e promossa dalla Fondazione ex Campo di Fossoli con il patrocinio degli enti locali e territoriali e l’alto patrocinio della presidenza della Repubblica. Ai 540, fra studenti e insegnanti, di trentadue scuole della provincia di Modena (compreso l’istituto privato San Carlo, escluso il liceo scientifico Tassoni che da due anni ha scelto di non partecipare all’iniziativa poichè è possibile inviare solo un limitato numero di studenti), si aggiungono novantacinque adulti, tra rappresentanti di enti e associazioni e normali cittadini.

    Il viaggio durerà oltre ventiquattr’ore, l’arrivo a Cracovia è previsto per domani pomeriggio e nei giorni successivi i ragazzi parteciperanno alle celebrazioni polacche della giornata della memoria e visiteranno l’area del campo di sterminio Auschwitz-Birkenau.

    Durante il viaggio, nelle carrozze sono previsti incontri, meeting fra ragazzi, laboratori e discussioni; insomma, si farà il punto di settimane di preparazione cui i ragazzi e i docenti hanno preso parte grazie anche al coinvolgimento reso possibile dagli incontri promossi dalla stessa Fondazione di Fossoli.

    E quest’anno probabilmente, quello da Carpi sarà l’unico “treno della memoria” a partire. Anche laddove iniziative simili hanno sempre trovato spazio, come la Lombardia, il Piemonte e la Toscana, il 2012 ha visto abbattersi la scure dei tagli da parte degli enti locali finanziatori e la scure di Trenitalia sui convogli da mettere a disposizione. Tant’è che anche quello in partenza da Carpi è stato a rischio fino a qualche settimana fa. Trenitalia porterà i ragazzi fino a Tarvisio, poi dovranno scendere e risalire su un altro treno delle ferrovie tedesche che arriverà fino in Polonia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

    25 gennaio 2012

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