Dopo due giornate di precipitazioni abbondanti questa mattina è tornato a splendere i lsole, ma la temperatura è ben al di sotto dello zero. Circolazione regolare sulle principali strade. Lastroni di ghiaccio su quelle secondarie
E alla fine il grande freddo è arrivato. Questa mattina la città si è svegliata con una colonnina di mercurio scesa fino a – 8 gradi. La buona notizia è che non nevica, ora si spera che le previsioni di nuove e intense nevicate in arrivo tra oggi a domani vengano attenuate da diversa circolazione della bassa pressione. La situazione stradale questa mattina era tutto sommato buona, tenendo presente la quantità di neve caduta. Le principali arterie stradali sono pulite. Qualche problema in quelle secondarie. Via libera in autostrada ai mezzi pesanti, così come sulle strade normali. In A1 tutte e 4 le corsie sul nostro tratto sono transitabili, così come le tre corsie nei tratti successivi. Stradale, Vigili del fuoco e Modena Soccorso non segnalano particolari problemi. Di seguito l'aggiornamento in tempo reale delal situazione. Vi ricordiamo che potete seguire la cronaca anche via twitter @gazzettamodena e interagire con noi usando gli hashtag #modena #neve o inviarci le vostre segnalazioni via mail a cronaca.mo@gazzettadimodena.it
ore 20,07 SIMONI: GIUSTO RINVIARE GUBBIO-MODENA Ha accettato di buon grado il rinvio della gara di domani contro il Modena l’allenatore del Gubbio Gigi Simoni. «Un rinvio che era inevitabile - ha detto il tecnico - viste le condizioni metereologiche e la tanta neve caduta su Gubbio. Lo accettiamo di buon grado, visto che ci permetterà di recuperare alcuni degli infortunati ed al tempo stesso potrà favorire l’inserimento nel gruppo dei nuovi arrivati. Abbiamo preso Guzman che ci consentirà di migliorare la qualità complessiva dell’organico, mentre Lofquist è un elemento sul quale abbiamo avuto ottime referenze. Potrà quindi tornare molto utile - ha concluso Simoni - alla nostra causa».
ore 19 GLI ACCESI AL PRONTO SOCCORSO Aggiornamento sulle richieste di intervento al 118: dalla mezzanotte fino alle 18.00 di oggi le richieste sono state 179 (40 per traumi di bassa e media gravità).
ore 18,15 ARRIVA IL GELO COME VESTIRSI. Viva cappelli e calzamaglie Meglio a strati (metodo cipolla) La testa è la prima da coprire A contatto con la pelle meglio lana o polipropilene, garantiscono una buona traspirazione La calzamaglia sotto i pantaloni è una buona idea Meglio usare scarpe con suole scolpite Il soprabito deve essere resistente al vento, perché a parità di temperature il vento aumenta la percezione del freddo (una temperatura di -10°C con un vento di 25/30 km/ora viene percepita come se fosse di -17-20°C) ore 18,14 ARRIVA IL GELO COME EVITARE CADUTE . Niente borse pesanti, utili bastoni e racchette da sci Mantenere caldi i muscoli, per evitarne l’irrigidimento. Ciò consente di conservare una maggiore reattività muscolare, che aiuta a prevenire le cadute In condizioni di terreno scivoloso, utilizzare come appoggio un bastone o una racchetta da sci Evitare il più possibile di portare pesi, per esempio borse pesanti, che possono sbilanciare.
ore 18 POLICLINICO, ALTRI 51 AL PRONTO SOCCORSO Dalla mezzanotte alle 17 di oggi si sono registrati 51 accessi al Pronto Soccorso del Policlinico per incidenti e traumi legati alla condizione della viabilità, dei quali solo 1 ha avuto necessità di ricovero. Le prognosi comunque sono state tutte quante variabili tra un minimo di 10 gg ed un massimo di 30 gg. L’età delle persone coinvolte è leggermente più bassa di quella di ieri martedì 2 febbraio (35 – 65), oscillando tra i 30 ed i 50 anni.
ore 17,00: OSSERVATORIO RIBADISCE: NON E' ANCORA FINITA. E’ di 48 cm il bilancio delle precipitazioni nevose di questi ultimi tre giorni di freddo “siberiano”. Ma non è finita. Secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia altra neve è in arrivo nella giornata di domani e poi domenica e, ancora probabile nevicata, martedì. Quanto alle temperature rimarranno ancora rigide per diversi giorni anche se non sono ancora state battute le minime storiche degli anni passati.Vedi bollettino completo
ore 16,53 AEROPORTI DI BOLOGNA: TUTTO NELLA NORMA Quasi tutti i voli in programma all’aeroporto Marconi di Bologna dalla mattina sono partiti regolarmente: solo cinque le cancellazioni. Si tratta di quelle tratte per cui gli aerei ieri non sono arrivati, a causa del maltempo. Si tratta di due voli diretti ad Amsterdam, poi Francoforte, Madrid e Lisbona. Gli altri aerei hanno avuto ritardi contenuti, di 15-20 minuti in media, dovuti alle operazioni di sghiacciamento e al ’de-icing’. Dopo due giornate difficili, la situazione dello scalo è quindi quasi tornata alla normalità, anche se le previsioni dicono che dalla serata dovrebbe tornare la neve sul capoluogo emiliano. Anche il Bologna Calcio è regolarmente partito alla volta di Lecce, dove giocherà domenica con i pugliesi.
ore 16,28 SORRIDONO GLI SCIATORI Di certo loro non possono lamentarsi per le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. Anzi, sono entusiasti e pronti ad accogliere i turisti da domani per il primo weekend bianco. Sono gli impianti sciistici dei 13 comprensori dell’Appennino emiliano-romagnolo, sommersi da un minimo di 80 centimetri di neve al Cimone ( Modena) e al Cerreto (Reggio Emilia), fino a un massimo di 120 al Corno alle scale (Bologna). Al Corno alle scale pronti tutti i 36 chilometri di piste, disponibili i servizi di ’Gatto bus’ (un gatto delle nevi adibito al trasporto persone) e ’Heliski-helitaxì, oltre a ’Welly’, il nuovo centro benessere che si trova vicino al rifugio Le Malghe. Impianti funzionanti anche al Cimone, che domani ospiterà il terzo Criterium dei parlamentari sugli sci. Inoltre, per sfruttare appieno la neve fresca, nel fine settimana a Lago della Ninfa ci saranno maestri di sci per lezioni gratuite di telemark, particolare tecnica sciistica a tallone libero. Al Cerreto Laghi, oltre alle quattro piste e ai due impianti operativi, saranno aperti gratuitamente anelli di sci di fondo; è prevista una speciale promozione per lo skipass giornaliero a 18 euro.
ore 16,24 SETA CAMBIA GLI ORARI DI ALCUNI BUS Seta comunica che in diversi tratti stradali della provincia non sussistono ancora condizioni di percorribilità in completa sicurezza, di conseguenza fino a nuova disposizione i percorsi di alcune linee urbane ed extraurbane sono stati variati temporaneamente come segue. SERVIZIO URBANO DI MODENA Linea 9: nel tratto da Cittanova a Marzaglia non percorre via Pomposiana ma transita da via Emilia Ovest. Linea 10: il tratto da Albareto a La Rocca non viene effettuato, la linea fa capolinea ad Albareto. Inoltre, causa transennamento di parte di Piazza Roma nel lato prospiciente l’Accademia Militare, nel tratto Canalgrande-Vittorio Emanuele le linee 4, 7A e 11 non transitano dalla piazza ma deviano il percorso lungo Corso Cavour. SERVIZIO EXTRAURBANO Linea 420: nel tratto Albareto-Bastiglia percorre via Canaletto anziché via San Clemente. Linea 731: non percorre via San Vito ma transita da via Ponte Guerro, inoltre non transita nel tratto Paganine-Vaciglio. Linea 750: il percorso non arriva a Riolo e Rastellino ma viene interrotto a Manzolino. Linea 751: nel tratto Castelfranco-Gaggio e viceversa percorre via Emilia. Poiché la situazione meteo è in costante evoluzione, aggiornamenti in tempo reale sulla regolarità delle corse e sul ripristino dei percorsi possono essere richiesti chiamando il servizio di informazioni telefoniche di SETA Spa: 840 000 216.
ore 16,13. I CONSIGLI DELL'ORTOPEDICO: "ANZIANI RESTATE IN CASA" Con il maltempo aumenta in modo esponenziale il rischio di fratture e rottura del femore tra gli anziani, con ’picchì di incremento dei casi anche del 40%. A mettere in guardia è Sandro Rossetti, responsabile della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Camillo di Roma, che invita gli anziani a restare in casa in questi giorni di freddo e neve. «Quando nevica e si forma il ghiaccio - avverte l’esperto - l’asfalto ma anche un gradino diventano trappole soprattutto per gli anziani che hanno difficoltà a mantenere l’equilibrio su una superficie compromessa. I muscoli inoltre rispondono male, non hanno cioè la stessa risposta che hanno quando sono caldi». Ogni anno nel periodo invernale, rileva, «arrivano in ospedale decine di anziani con il femore rotto. Solo questa notte ne sono stati ricoverati quattro. E nei prossimi giorni di sicuro aumenteranno. Nel periodo invernale c’è un incremento delle fratture di femore pari al 40%». Purtroppo, sottolinea Rossetti, la frattura del femore «è anche una delle cause più frequenti di decesso per gli anziani. Oggi, al San Camillo - spiega - gli anziani che arrivano con la frattura del femore vengono operati entro 48 ore e subito rimessi in piedi». «In questi giorni - conclude l’ortopedico - gli anziani dovrebbero restare in casa, non uscire per nessun motivo».
ore 15,43 LA DIOCESI CHIEDE COPERTE PER I SENZATETTO. Con la nevicata eccezionale che ha interessato la nostra città ed ancor più con l'abbassamento della temperatura, sono aumentate le richieste di aiuto direttamente al Centro di Accoglienza di Porta Aperta. Si tratta di persone che abitualmente vivono in alloggi di fortuna, in edifici abbandonati, oppure dormono in automobile, soluzioni che già di per sé sono assai precarie, ma che con queste temperature diventano veramente insostenibili. Sono sia stranieri immigrati che italiani. Generalmente quasi tutte queste persone si rivolgono già al Centro per la mensa e le docce, o per altri servizi come l'ambulatorio medico o il magazzino per le valigie, ma in questi giorni la loro condizione si è aggravata in maniera preoccupante. Esauriti i posti del dormitorio, compresi quelli per l'emergenza freddo, si è deciso di dare un ricovero, almeno per la notte, all'interno dei locali del Centro. Per ora sono circa una decina le persone interessate. Questa soluzione, oltre ad essere provvisoria, non potrà rispondere ad un numero più alto di persone e se anche, nei prossimi giorni le condizioni meteorologiche miglioreranno, queste persone rimarranno comunque in condizione di grave difficoltà. Per questo i responsabili del Centro di accoglienza lanciano un appello, affinché si raccolgano delle coperte sia per passare la notte all'interno del centro di accoglienza e sia da donare a chi si trova senza casa.
ore 15,30 LA PROVINCIA TIRA LE SOMME DEI COST.Per sgomberare la rete di oltre mille chilometri di strade provinciali la Provincia di Modena in questi ultimi tre giorni ha speso oltre 330 mila euro destinati allo spargimento di oltre quattro mila quintali di sale e per l’attività di quasi 100 mezzi spartineve e spargisale di ditte private. E il lavoro non è finito. L’obiettivo nella mattina di oggi è completare la pulizia di alcuni tratti che ancora presentano un fondo innevato in particolare lungo la nuova Pedemontana a Vignola, la provinciale 467 (la vecchia Pedemontana) da Sassuolo a Pozza di Maranello, poi tratti ghiacciati residui lungo la provinciale 17 di Castelvetro, la provinciale 16 di Castelnuovo Rangone, la provinciale 2 Panaria bassa e la provinciale 569 fino alla zona di Bazzano. «Complessivamente – afferma Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture – la nostra macchina organizzativa ha retto bene garantendo la percorribilità su tutta la rete anche se abbiamo rilevato problemi su alcuni tratti ghiacciati tra cui la provinciale 413 Romana, sulla provinciale 2 Panaria bassa e lungo la Pedemontana dove è stato necessario uno sforzo particolare per pulire definitivamente il fondo». In montagna strade tutte percorribili regolarmente, ma a causa del fondo bianco occorre guidare comunque con prudenza e ovviamente dotarsi di gomme da neve o catene. Nella mattina di venerdì sono in funzione le turbine al passo delle Radici a Frassinoro per allargare il passaggio dei veicoli in un tratto dove è sceso quasi un metro di neve. Ma quello che preoccupa ora è il ghiaccio: in serata è previsto un ulteriore abbassamento delle temperature e i tecnici della viabilità provinciale ricordano che comunque con temperature particolarmente rigide l'effetto del sale si attenua fino a diventare nullo. Per garantire la viabilità lungo gli oltre mille chilometri di strade provinciali la Provincia dispone di 111 mezzi spartineve (97 di ditte private e 14 di proprietà) di cui 59 in montagna e 52 in pianura. I mezzi spargisale sono 27 (nove di proprietà della Provincia) di cui 14 in montagna e 13 in pianura.
ore 15.22 INCONTRO RINVIATO PER NEVE. Si svolgerà mercoledì 22 febbraio anziché martedì 7 la conferenza di Michele Colajanni “Sicurezza informatica e protezione delle persone” prevista all'auditorium Marco Biagi di largo Biagi 2. L'incontro fa parte del ciclo “Uomini e computer: la nuova alleanza”, promosso dalle Biblioteche del Comune di Modena insieme all'Università, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
ore 15 21. CHIUSI MUSEI E BIBLIOTECHE A causa della neve e dell'abbassamento delle temperature, resteranno chiuse anche sabato 4 febbraio tutte le biblioteche del Comune di Modena: Delfini, Rotonda, Crocetta, Villaggio Giardino, Poletti e biblioteche scolastiche. Chiuse, sia sabato 4 sia domenica 5, anche le collezioni civiche d'arte e archeologia di Palazzo dei musei (viale Vittorio Veneto 5), gli spazi espositivi del Museo della figurina e della Galleria civica a palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103) e alla Palazzina dei Giardini. I musei osserveranno regolarmente la chiusura settimanale prevista per lunedì e, se le condizioni meteo lo consentiranno, riapriranno martedì 7. Lunedì mattina restano chiuse, come di consueto, anche le biblioteche.
ore 12,40 GRAN LAVORO AL PRONTO SOCCORSO. Sono ancora molte, anche se in calo, le richieste di intervento arrivate alla Centrale Operativa 118 Modena Soccorso per l'emergenza neve. Ieri, 2 febbraio, nell’arco delle 24 ore, sono state complessivamente 221 le richieste d’intervento (la media è di 175 richieste al giorno), delle quali 61 per traumi di bassa e media gravità. Il 1° febbraio le richieste sono state 283.Dalla mezzanotte fino alle 10.00 di oggi le richieste sono state 58 (10 per traumi).
ore 12,39 CIMITERI ANCORA CHIUSI Tutti i cimiteri della città e del forese restano chiusi fino a nuova decisione e lo svolgimento dei funerali sarà concordato con le famiglie. Lo prevede un’ordinanza del sindaco di Modena a causa delle precipitazioni nevose.
ore 12,37 IL COMUNE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI Il comune informa che per richieste e segnalazioni si può chiamare il numero 059 20312. Per le emergenze è sempre disponibile il centralino della Municipale (059 20314) L’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Grande garantirà la reperibilità telefonica anche nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 febbraio dalle 8.30 alle 20. Per informazioni e segnalazioni si può telefonare al numero 059 20312. Per le emergenze è invece sempre attivo il centralino della Polizia municipale, che risponde allo 059 20314.
ore 12,30 SERIE B STOP A MODENA E SASSUOLO Il prefetto ha ufficializzato l'impossibilità di giocare la partita in programma domani al Braglia tra Sassuolo e Ascoli, quinta giornata di ritoerno. Anche per il Modena molto difficilmente ci sarà la possibilità di scendere in campo a Gubbio.
ore 12,30 LE ULTIME PREVISIONI. Secondo l'Osservatorio Geofisico, la neve sta risalendo dalla Romagna e arriverà nelel prossime ore nuovamente sull'Emilia. Da metà della prossima settimana, Luca Lombroso annuncia che le temperature scenderanno ulteriormente rispetto ai - 7 di questa notte in virtù delle schiarite e dell'afflusso di aria fredda dalla Siberia.
ore 12,20 IL PD E' SODDISFATTO: “Con oltre 50 centimetri di neve non credo che neanche sulle strade principali di Cortina si veda l’asfalto come invece accade oggi sulla Vignolese o in tangenziale”: con queste parole il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini cerca di agganciare le polemiche di questi giorni ad un dato reale. “Ogni anno, ad ogni nevicata, vorremmo poter guardare la neve con gli occhi di un bambino e non con l’animo avvelenato del pendolare o di chi deve necessariamente andare al lavoro, verso i quali, beninteso, va tutta la nostra comprensione e rispetto. – spiega Boschini - I disagi, inevitabilmente, ci sono, soprattutto davanti ad un evento come quello di questi giorni che è già stato decretato passerà agli annali della storia locale per la quantità di neve caduta non solo in montagna ma anche in pianura. Ma è anche vero che oggi le strade principali sono percorribili e pure ieri chi aveva necessità comunque di spostarsi e si era attrezzato per tempo con le gomme da neve come previsto dall’ordinanza comunale ha potuto farlo. Gravi incidenti non ne sono stati segnalati. Le difficoltà ci sono state, ma contenute. L’amministrazione comunale ha fatto il suo dovere, la Protezione civile è stata mobilitata, i mezzi pesanti che “intraversandosi” hanno in passato creato ostacoli alla viabilità sono stati fermati, la maggior parte dei cittadini si è armata di pale e pazienza come deve essere in situazioni di emergenza. Perché di situazione eccezionale si è trattato, non perdiamo di vista le reali proporzioni delle cose!”.
ore 12 SITUAZIONE TRANQUILLA. Al momento non si segnalano problemi particolari alla circolazione
ore 9,07. ALTRI PROBLEMI A SPILAMBERTO. Sempre i lettori lamentano disagi in via per San Vito in via per Medicine. Sarebbe un unico lastrone di ghiaccio
ore 9.03 PROBLEMI TRA MASSA ,FINALE E CONCORDIA. I lettori ci segnalano disagi sulla strada proviciale 8 tra Massa e Concordia. Da Maranello giungono notizie di strade sporche ma transitabili con prudenza
ore 8,54. NON ILLUDIAMOCI DOMANI ANCORA NEVE. Luca Lombroso, tecnico dell'osservatorio dell'Università, lo aveva detto ieri e lo ribadisce stamane dopo l'ultimo consulto delle cartine meteo. "Sarà neve ancora su tutta l'Emilia Romagna"
ore 8,48 CONFERMATO VIA LIBERA AI MEZZI PESANTI Gli automezzi pesanti possono rimettersi in moto e muoversi sulle strade comunali. L’ordinanza del sindaco di Modena Giorgio Pighi, in vigore dalle 2 del primo febbraio, che vietava la circolazione sulle strade comunali degli automezzi di peso superiore ai 75 quintali a pieno carico, è stata revocata ieri pomeriggio. Il sindaco ha ritenuto che l’attuale situazione atmosferica e le condizioni delle strade non siano più tali da vietare il movimento degli automezzi pesanti. L’evoluzione dei fenomeni atmosferici viene comunque monitorata costantemente dall’Amministrazione, che non esclude di poter emettere altre ordinanze per limitare il traffico degli automezzi pesanti al fine di garantire la sicurezza degli utenti.
ore 8,45 Dalla Polizia Stradale e dai vigili del fuoco non vengono segnalati problemi particolare nella circolazione stradale a Modena e dintorni.