La Cantina ha colto il momento favorevole per il Lambrusco conquistando nuovi mercati
Presenza su nuovi mercati, riorganizzazione delle linee dei prodotti, restyling grafico delle etichette e dei cartoni, ampliamento degli orari di apertura al pubblico, accoglienza di scolaresche e visitatori. Sono le armi con le quali la Cantina Formigine Pedemontana affronta la crisi economica generale cercando di cogliere il momento favorevole del Lambrusco sia in Italia che all'estero. La cooperativa vitivinicola aderente a Confcooperative Modena, che l'anno scorso ha venduto oltre un milione di bottiglie, ha ricevuto da operatori europei ed extraeuropei ordinativi di Rosso Fosco, il Lambrusco vincitore nel 2010 dell'Oscar del Gambero Rosso per il miglior rapporto qualità-prezzo. Il prodotto di punta della cantina formiginese è stato richiesto in Messico, Giappone, Australia e Spagna. Continua a piacere anche Chicco d'uva, il succo naturale ricco in antiossidanti, totalmente privo di alcol, lanciato un anno fa e che contiene il 100% di uva Grasparossa. La cooperativa ne ha appena spedito un pallet, cioè 840 brik, in Guadalupa, territorio francese nelle Isole Antille. La Cantina sta per lanciare sul mercato la linea Inprincipio; sarà presentata al Vinitaly di Verona dal 25 al 28 marzo. «L’idea da cui nasce Inprincipio è l’origine intesa come principio, ma anche come originale nel contenuto e nella forma – spiega Alberto Vaccari, presidente della Cantina Formigine Pedemontana – Inprincipio è il prodotto principe della linea Rosso Fosco e sarà disponibile in quattro tipologie: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro secco e amabile, Lambrusco di Sorbara e Pignoletto».