Sono dodici e alcuni hanno un contratto anche con l’Unione Terre d’Argine A guidare la classifica è Corradini con 136mila euro. Accorpate diverse funzioni
Sono dodici in tutto, ma ci costano un leasing: ogni anno, solo per retribuzioni dirette (esclusi oneri sociali e contributi), più di un milione di euro che, con l'aria che tira, non sono noccioline. Sono i dirigenti che lavorano per l’amministrazione comunale di Piazza Martiri ma alcuni anche al servizio sinergico con l'Unione Terre d'argine che, come è noto, raggruppa anche gli enti locali di Novi e Campogalliano: undici alti dirigenti a cui si aggiunge la figura istituzionale del segretario comunale. A ognuno di loro compete uno o più settori di intervento e a qualcuno anche compiti che travalicano i limiti del Comune di Carpi; i loro stipendi, pur essendo ancora ben lontani da quelli di tanti manager pubblici (ai quali il Governo Monti intenderebbe porre un massimale), tuttavia non sono per nulla indifferenti arrivando a superare quota centomila euro annui in alcuni casi, lordi, per carità, ma pur sempre centomila. Ma vediamoli questi “uomini d'oro”delle segrete stanze municipali: il più gettonato, manco a dirlo, è il direttore generale del Comune di Carpi, Giordano Corradini.
Al suo stipendio base contrattuale (che è pari a quello di tutti gli altri dirigenti in questione e cioè 43 mila euro annui, lordi), il manager di vertice dell'organigramma municipale ha aggiunto (i dati sono relativi al 2010 e sono stati pubblicati con l'autorizzazione dei dirigenti medesimi dal Comune di Carpi), 36 mila euro di indennità di posizione, quasi 10 mila euro di riconoscimenti economici per i risultati conseguiti e 47 mila euro di indennità ad-personam ed “altre”.
Al secondo posto della classifica si piazza Norberto Carboni che segue il non facile settore dei lavori pubblici, dell'edilizia privata e via di questo passo: 131 mila euro lordi, partendo sempre dalla base contrattuale di 43 mila. E' seguito da Patrizia Mantovani che cura il bilancio e il settore tributi (119 mila euro) e via via gli altri (confronta la grafica), con fanalino di coda Paola Fregni responsabile ambiente, con “solo” 74 mila euro lordi. Chi li paga? C'è un poco di confusione in questo campo: alcuni sono dirigenti esclusivi del Comune di Carpi, altri svolgono funzioni anche per l'Unione Terre d'argine, altri ancora sono tecnicamente alle dipendenze dell'Unione ma da loro dipende anche il personale del Comune di Carpi, come nel caso di Francesco Scaringella, che coordina il settore scolatisco di tutta l'Unione, scuole comunali di Carpi comprese (98 mila euro lordi, sempre nel 2010) o la comandante del corpo di Polizia dell'Unione, Susi Tinti (88 mila euro) che naturalmente comanda anche i Vigili di Carpi, trasferiti all'Unione due anni or sono.
«Anche la gestione del personale - dice Giuseppe Schena, sindaco di Soliera ed assessore al personale dell'Unione - è seguita amministrativamente oggi dall'Unione dei Comuni. Abbiamo cercato così di ottimizzare i costi accorpando funzioni». Sarà così?
Difficile stabilirlo adesso, visto che molti dati non sono ancora disponibili: per esempio non si sa ancora quanto ha percepito Enrico Piva, nuovo dirigente al personale, che ha sostituito lo scorso anno Miriam Bulgarelli, la quale nel 2010 aveva incassato quasi 92 mila euro, al lordo delle tasse. Dipenderà dalle funzioni accorpategli, dai risultati conseguiti e dall'ad-personam contrattualizzato. E dal bilancio del Comune di piazza Martiri quest'anno non grava più la voce di spesa del dirigente dei sevizi sociali Ruggero Canulli (83 mila euro) in quanto l'intero settore è transitato nel 2011 all'Unione con tutta la sua fetta di bilancio, in entrata ed in uscita. Un cenno finale a parte merita il segretario comunale: i dati pubbllicati dal Comune carpigiano si riferiscono a quanto erogato a Giorgio Masini nell'ormai lontano 2008 che, comprese le indennità speciali spettanti a questa tipologia di pubblico ufficiale, ha incassato - sempre al lordo delle tasse - quasi 135 mila euro. Il compenso del suo successore, Andrea Orlando, è ancora top-secret.
«Di sicuro - dicono tuttavia in municipio - il lavoro non gli manca perchè, oltre ad essere titolare di Carpi, presta la sua opera part-time anche in favore dell’amministrazione locale di Novi e per l'Unione dei Comuni. Soliera e Campogalliano, si arrangiano con un altro segretario comunale, anche lui part-time per l'un Comune e per l'altro».
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