Parco fotovoltaico: indaga la Finanza

Montefiorino. All’esame delle Fiamme gialle documenti acquisiti in Comune. L’opposizione chiede chiarezza sui conti

    di Claudia Benatti

     

    MONTEFIORINO

    Sul parco fotovoltaico comunale di Montefiorino sono in corso accertamenti da parte della Guardia di Finanza: i baschi verdi hanno anche acquisito tempo fa diversa documentazione, che l’amministrazione ha messo a disposizione. Documenti, relativi all’appalto, ai lavori e all’allacciamento dell’impianto, che sono in corso di valutazione da parte degli stessi inquirenti.

    Gli accertamenti hanno avuto impulso a seguito di una segnalazione inviata da un gruppo di cittadini che ha sollevato obiezioni e dubbi riguardo l’iter seguito; la segnalazione è stata inviata anche alla Corte dei Conti di Bologna.

    L’indagine è coperta dal più stretto riserbo e al momento non trapela nulla nel merito degli accertamenti e dei documenti esaminati. L’impianto in questione, fortemente voluto dall’amministrazione comunale qualche anno fa per dare impulso alle energie rinnovabili, è stato realizzato con la formula dell’offerta economica più vantaggiosa; il progetto di base era stato fornito dall’ente locale e su quello le ditte avevano facoltà di lavorare per apportare migliorie e aggiunte. Ad aggiudicarsi i lavori fu un’azienda emiliana. Il parco fotovoltaico ha vissuto però alcune disavventure. Nell’ottobre del 2008 una tromba d’aria aveva causato ingentissimi danni e aveva richiesto ulteriori lavori per il ripristino, ritardando di fatto l’allacciamento e l’attivazione dei pannelli. L'obiettivo del parco solare, fin dall’inizio, è sempre stato quello di alimentare gli edifici pubblici di Montefiorino. Il Comune per realizzare il progetto ha acceso un mutuo e il costo, secondo le stime, dovrebbe essere completamente ammortizzato grazie alle tariffe agevolate con cui lo stesso Comune rivende l'energia in eccesso a Enel. Il potenziale del parco fotovoltaico è di 23,5 kilowat/ora, cui si aggiungono i 14 kilowatt/ora dei pannelli sul tetto della scuola materna oltre a 25 ulteriori pannelli che arriveranno sulla scuola media e per i quali è già stato concesso il contributo regionale. Intanto sulla questione l’opposizione consigliare ha presentato un’interrogazione: «Prendiamo atto che nel 2007 è stato realizzato il parco solare a La Verna con 210 pannelli per una spesa di 450.000 euro coperta da mutuo della Cassa Depositi e Prestiti - si legge nell’interrogazione - ad oggi per tale mutuo (rimodulato nel 2010 ), viene versata una rata annuale di 27.905 euro e dopo l'evento calamitoso del 2008, nel sito originario sono rimasti 100 pannelli e 60 sono stati posizionati al nel polo scolastico». L’opposizione chiede di conoscere «gliimporti degli introiti del 2011 dai due impianti e previsione per l'anno 2012; ilnumero dei pannelli inutilizzabili e dove sono custoditi; lasituazione della controversia assicurativa; gliatti di affidamento dei lavori di sistemazione e lo stato dell'indagine della Finanza».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    08 febbraio 2012

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