Ieri sera in via Carrara : la donna di 44 anni e la piccola di quattro sono state portate al centro specializzato di Parma
Madre e figlia di quattro anni ustionate dall’acqua bollente per colpa del cattivo funzionamento di una classica “borsa” contenente l’acqua calda, di quelle che comunemente si usano per riscaldare e tonificare il corpo in caso di indisposizione.
È accaduto ieri sera poco prima delle 19, quando è arrivata la disperata chiamata alla centrale operativa del 118 da parte della famiglia.
Un’ambulanza si è quindi precipitata in via Carrara, strada che si trova tra la Vignolese e le Morane, presso l’appartamento dove era appena avvenuto il drammatico doloroso infortunio domestico. La madre di 44 anni assieme alla piccola sono state portate subito al pronto soccorso dell’ospedale e da qui, dopo le prime cure del caso, è partita l’ambulanza per il Centro Grandi Ustionati di Parma.
Entrambe avrebbero riportato bruciature sia sul volto sia sulle braccia: fortunatamente, come risulterebbe dai primi accertamenti medici effettuati all’arrivo al pronto soccorso, madre e figlia non sono gravi e al centro specializzato di Parma troveranno le cure più idonee per arrivare presto alla guarigione.
Quanto al’infortunio, la mamma ha raccontato che la borsa dell’acqua calda era stata riempita e poi è come esplosa. Improvvisamente e inspiegabilmente. E gran parte dell’acqua bollente è schizzata all'esterno investendole.
In casa, pare che al momento dell’incidente, ci fosse anche la nonna che invece è rimasta illesa.
Mamma e bimba, come detto, dopo aver ricevuto i primi soccorsi al Policlinico state avviate con un’ambulanza verso Parma anche se le condizioni dell’autostrada hanno un po’ ritardato il loro ricovero. Una volta a Parma sono state prese in carico dagli specialisti del Centro Grandi Ustionati.
Purtroppo l’infortunio non è infrequente nella casistica che viene rilevata nei pronto soccorso degli ospedali tra quelli che accadono dentro le mura domestiche. Ben peggiori però quelli in cui le ustioni sono causate da rovesciamento di tegami contenenti acqua bollente.