Decine di manifesti che inneggiano al provocatorio silenzio sono stati affissati alle bachece pubbliche di Finale e spopolano sul web
Ieri la prima raccolta firme pubblica davanti al Municipio con già 600 persone che si sono schierate a favore della vita culturale della città e ora i manifesti esposti in ogni angolo di Finale. I Fracassoni, il neonato movimento che conta appartenenti ad ogni età, hanno preso sul serio la loro “battaglia” per tutelare la vita sociale, culturale e musicale del paese.
Il gruppo si è formato in risposta alla richiesta di alcuni esponenti dell’opposizione (molti altri si sono chiamati fuori votando contro la proposta dei loro colleghi in consiglio comunale) di far rispettare alla lettera il regolamento cittadino che impone appena 16 eventi in un luogo di Finale. Ciò significherebbe, ad esempio, limitare ad appena 16 le manifestazioni organizzate ai giardini pubblici o in piazza, osssia negli unici luoghi pubblici deputati alla vita cittadina e anche nei locali che propongono serate a tema, mostre d’arte e musica.
In poco tempo intorno ai Fracassoni si è schierata buona parte della società civile e culturale finalese che ora guarda con simpatia alle ultime iniziative.