A primavera l’apertura del Green Lab poi nascerà il villaggio dell’azienda dove ci si sposterà solo con mezzi ecologici
FIORANO
«Qui è dove è nata e cresciuta l’azienda. E qui resta il cuore del gruppo industriale. A primavera inaugureremo il Green Lab, l’avveniristico centro ricerche poi passeremo alla realizzazione del Green Village, un progetto tutto rivolto a materiali e energia che rispettano l’ambiente. Sarò green muoversi anche all’interno dei 145mila metri quadrati del nostro quartier generale, con mezzi elettrici o che vanno ad energia solare... Diamo un nuovo segnale al distretto e vogliamo che Kerakoll sia l’emblema di un’area sempre proiettata nel futuro. La nuova porta della città».
Gianluca Sghedoni, amministratore delegato di Kerakoll, il più importante produttore mondiale di materiali ecocompatibili per costruire nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo, detta i tempi della crescita del gruppo industriale. E lo fa anticipando anche i numeri con cui per il brand della piastrella valley si è chiuso un altro anno di crescita sui mercati internazionali. «In una fase di piena recessione mondiale Kerakoll ha chiuso il 2011 con i ricavi passati da poco più di 230 milioni di euro ad oltre 245, con i dipendenti saliti a 1341 da 1304 ma con una cinquantina di nuove assunzioni in arrivo nei prossimi mesi - sottolinea Sghedoni a capo dell’azienda di famiglia - In questa fase concentriamo gli investimenti qui, dove siamo nati e cresciuti, razionalizzando la struttura aziendale, la logistica, poi nei prossimo biennio saremo pronti per accelerare la presenza all’estero con nuovi impianti produttivi. Ad esempio, in India».
Cinquanta i milioni di euro che Kerakoll investirà nell’area al confine tra Fiorano e Sassuolo. Il Kerakoll Green Village sorgerà su 145mila metri quadri di cui 81mila coperti e comprenderà due stabilimenti all’avanguardia - uno già esistente e l’altro sarà realizzato nell’area attigua recentemente acquisita dal Gruppo Ceramiche Ricchetti - l’avveniristico centro ricerche donominato Green Lab «e un nuovo centro stile, il Design Lab», ricorda l’amministratored delegato. «Il piano industriale che abbiamo varato - continua l’ad- prevede la realizzazione di un polo produttivo all’avanguardia, un caso di eccellenza in Italia per un investimento di 50 milioni di euro con oltre 150 nuovi assunti, tra ricercatori e addetti alla pruduzione. E tutti giovani laureati in una azienda la cui età media è sui 34-35 anni. Stiamo anche focalizzandoci si una scuola di formazione interna per creare una nuova classe di management tutta nostra. Che cresca all’interno dell’azienda, figlia di questo territorio».
Con nel cassetto anche alcuni progetti top secret sui quali il vertice del gruppo non vuole scendere in dettagli limitandosi ad anticipare che «si sta lavorando col centro ricerche su nuovi prodotti rivolti all’efficienza energetica e al contenimento dei valori acustici nelle nuove costruzioni».