Sono più di quattrocento. In testa il dg Cencetti. Per le buste paga l’azienda spende oltre 2,5 milioni l’anno
Non se la passano male, in questi tempi di crisi economica, neppure gli alti dirigenti pubblici del Policlinico universitario, così come i loro colleghi dell’Azienda sanitaria locale e, come si vede in questa stessa pagina, dell’Ateneo.
Gli stipendi (relativamente) più bassi sono quelli dei funzionari degli enti locali illustrati nei giorni scorsi che, proprio come i “medici” (non tutti lo sono, ci sono anche amministrativi), hanno in ogni caso alte responsabilità anche penali.Proprio come i nominativi qui illustrati.
In tutto l’azienda ospedaliero universitaria ha nelle sue fila 419 dirigenti, dei quali 347 svolgono la professione medica, 49 dirigono altri uffici e 23 si occupano invece dell’area tecnico-amministrativa. Pubblichiamo oggi i 22 stipendi maggiori, quelli che superano i 100mila euro di emolumenti. In tutto questi lavoratori “pesano” sul bilancio del 2011 di via del Pozzo per oltre 2 milioni e mezzo di euro, una cifra da cui è esclusa però la parte relativa al raggiungimento degli obiettivi di settore. Per ognuno di questi stipendi dunque ogni anno va aggiunta una parte secondaria che oscilla tra il 20 e il 30% dell’emolumento totale.
In cima alla classifica c’è il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Stefano Cencetti, che come stipendio base accumula 145.253 euro lordi ai quali potrebbero essere aggiunti sino a 29mila euro di obiettivi raggiunti. Il responsabile della direzione sanitaria Gianluigi Trianni guadagna invece 129.857 euro per 13 mensilità mentre il direttore di presidio Elda Longhitano arriva a 123.929 euro. Sempre escluso il raggiungimento degli obiettivi, come detto. Meno invece per Gianfranco Baraghini, il responsabile della programmazione (121.794 euro sempre lordi), Maurizio Miselli direttore sanitario (116.202 euro) e Maurizio Pirazzoli, il direttore amministrativo che guadagna 116.202 euro ogni anno. Ma dopo Cencetti lo stipendio maggiore, il Policlinico lo paga al responsabile della struttura complessa di radioterapia: Filippo Bertoni al quale vanno 135.081 euro. Terzo posto assoluto per un altro primario, Antonio Landi, che dirige la struttura di chirurgia e guadagna 131.754 euro cui seguono i colleghi delle altre strutture complesse. La pianta organica suddivide poi i responsabili di “struttura semplice”, con cifre che superano di poco i 100mila euro lordi, poi vi sono 5 dirigenti medico-veterinari e un dirigente tecnico-amministrativo. Quest’ultimo, Mario Lugli, dirige la struttura complessa di Ingegneria clinica. Quelli menzionati sono i massimi dirigenti dipendenti dall’azienda universitaria, mentre sono esclusi i cosiddetti docenti “universitari integrati equiparati” che sono dipendenti dell’Università di Modena e Reggio. Non va infatti dimenticato che il Policlinico è universitario e i professori universitari di discipline cliniche sono retribuiti dall’ateneo stesso. Essi ricevono poi dall’Azienda Ospedaliero universitaria un ulteriore trattamento aggiuntivo che però è amministrativamente versato all’Università che poi stacca l’assegno a questi docenti.