Polveri sottili ancora elevate, torna la manovra antismog Lombroso: da stanotte temperature polari, poi vento e neve
Dopo il passo falso della settimana scorsa, con scuole aperte e aule vuote per la grande nevicata, non sappiamo ancora se la tempesta di neve in arrivo domani troverà gli studenti a lezione. In compenso abbiamo una certezza per oggi: il blocco del traffico del giovedì viene mantenuto.
Lo ha deciso l’assessorato all’Ambiente del Comune in base alle previsioni meteo. Lo spauracchio è sempre quello delle polveri sottili, le cosiddette PM 10, che anche oggi potrebbero aggiungere il loro carico inquinante al bilancio annuale.
A poco sono servite le previsioni pessime su quello che accadrà da stanotte a sabato. I divieti scattano dalle 8.30 alle 18.30 con le consuete modalità all’interno della cerchia urbana e che si aggiungono allo stop nei giorni feriali per i veicoli più antiquati, cioè quelli con motori pre-Euro, Euro 1 e 2. Ma cosa dice di preciso l’Osservatorio Geofisico del nostro ateneo?
«Da stanotte a domani - chiarisce Luca Lombroso, coordinatore dell’Osservatorio - ci sarà un crollo della colonnina di mercurio, con temperature che scenderanno in città sino a - 10° e ancora più in basso in campagna e negli Appennini. Tutto per colpa di una tempesta siberiana, in codice Lucina. Avremo vento gelido con neve ghiacciata e spinta talmente forte che sembrerà muoversi orizzontalmente anzichè cadere dal cielo». Il giorno successivo gelo polare e nuova ondata nevosa sabato e domenica per la convergenza di due correnti di maltempo sul Tirreno, provenienti dal Polo Nord e dalla Groenlandia.
Insomma, anche se non ci sarà un’altro mezzo metro di neve sarà comunque una nevicata molto robusta che si aggiunge alle altre.
I tecnici comunali intanto hanno sperimentato sulle strade ghiacciate la “dischettiera”, un attrezzo abitualmente usato in agricoltura, per eliminare i lastroni, in accoppiata con due lame spazzaneve. Le strade interessate dall’intervento sono state via Leonardo da Vinci, via Formigina, strada vecchia per Cognento, via Ghiaroni e via Vaciglio. Mezzi da usare solo in casi estremi per i danni all’asfalto. Ieri squadre di tecnici si sono occupati della rimozione di tutte le stalattiti che si erano formate sotto i ponti della tangenziale di Modena. (s.c.)