La studentessa è stata aggredita nel cortile della scuola con pugni e schiaffi Medicata al pronto soccorso. La famiglia fa denuncia. Il preside: «Sgomenti»
L’hanno bloccata fuori dalla scuola, mentre stava entrando, per schiaffeggiarla e prenderla a calci. Un episodio di violenza durato pochi secondi ma che ha profondamente scosso la vittima.
È successo nei giorni scorsi nel cortile delle scuole medie Odoardo Focherini in via Magazzeno: un grave episodio di bullismo che ha visto “protagonisti” una ragazzina che frequenta la terza media presso lo stesso istituto e tre giovani. Stando alle prime ricostruzioni la tredicenne si trovava nel punto del cortile scolastico più defilato di tutti, quello che si affaccia su via Brunelleschi. Verso le 8 meno 10 tre adolescenti incappucciati l’avrebbero sorpresa alle spalle, afferrandola e colpendola ripetutamente con calci e schiaffi. I tre, probabilmente studenti della stessa media, sarebbero poi scappati, mentre il personale scolastico ha avvisato la madre della ragazzina che ha prontamente accompagnato la figlia al Pronto Soccorso dove le sono stati diagnosticati lividi ed ecchimosi.
«Esprimiamo ferma condanna per quanto è avvenuto nella nostra scuola - spiega deciso il dirigente scolastico del comprensivo Carpi Nord, Rosario D'Amico - Siamo avviliti perché noi ci siamo mossi attivamente per prevenire il fenomeno del bullismo e facciamo veramente tutto il possibile per evitare che episodi come questi si verifichino. Da anni siamo impegnati in progetti di rilievo in cui sono coinvolti anche gli altri comuni dell’Unione Terre d’Argine, come “Sbulloniamoci”. E siamo doppiamente sgomenti se pensiamo che questi tre adolescenti che hanno colpito una ragazzina inerme potrebbero essere proprio studenti della nostra scuola». I colpevoli non hanno un nome, né è chiaro il motivo che li ha spinti a tanta violenza, riconducibile forse «a qualche forma di gelosia. C’è una latente aggressività che purtroppo sta emergendo e che faremo di tutto per isolare - conclude D'Amico - Nel frattempo la ragazzina ha ripreso a venire a scuola dal giorno dopo l’aggressione ed è circondata dalla solidarietà dei compagni che non la lasciano mai sola». La scuola ha sporto anche denuncia ai carabinieri contro ignoti. I militari hanno promesso di rafforzare ulteriormente i controlli soprattutto nel momento dell’ingresso nell’istituto degli studenti.
«Saremo presenti nel polo scolastico in modo ancora più assiduo - afferma il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Carpi, Vito Grimaldi - per evitare che si ripetano episodi come questo, probabilmente mirato e preparato. Un’azione rapida in cui chi ha colpito sapeva precisamente chi voleva aggredire e che lascia intuire dei rancori precedenti verso la vittima».