Soccorso con i suoi cani a Prignano. Bufera in montagna, a Solara chiuso il ponte
Un uomo salvato, insieme ai suoi cani, dalla tormenta di neve che lo aveva praticamente isolato a causa di quasi un metro di neve accumulato con le ultime nevicate. È accaduto a Prignano, in via Monchio 3560, in una casa isolata e in precarie condizioni. Lì vive da solo, con diversi animali Agostino Cabri, persona schiva, già seguita dai servizi sociali di Prignano. Il freddo polare di questi giorni - il termometro ha toccato i -14 - e un ambiente fatiscente con poco riscaldamento hanno messo alle corde il 60enne, tanto che giovedì sera, il proprietario dello stabile, passando per una visita, l'ha sentito invocare aiuto. L’uomo è quindi entrato in casa, ha notato subito la gravità della situazione e ha avvertito i servizi sociali e i sanitari del 118. Cabri è stato trasferito all'ospedale di Sassuolo, dove è giunto in precarie condizioni. Ieri il comune ha inviato un fax al canile di Formigine, con cui è convenzionato, per portare assistenza ai cani, rimasti soli senza cibo né acqua. In via Monchio sono arrivate Cristina Balugani e Beatrice Bargogli che, in mezzo alla bufera e superando un metro di neve, hanno recuperato tre cani meticci e due gatti rossi, di cui un cucciolo.
«Ci abbiamo messo oltre due ore - spiegano - sono rimasti conigli, galline e un pavone, avviseremo il centro recupero animali, ma abbiamo trovato una situazione infernale, indescrivibile».
Ma il Blizzard che si è abbattuto sull’Appennino ha creato altri disagi. Difficile misurare con precisione i quantitativi di neve che si sono depositati sulla coltre bianca già presente: a partire da una base di circa 40 centimetri in quasi tutte le località montane, sono segnalate zone in cui il Blizzard ha accumulato fino a un metro di neve ed altre in cui si misurano 20 centimetri scarsi. La gente dell' Appennino chiama questo fenomeno Concedra o, a seconda delle vallate, Congedra. Sulle strade, dove sono in azione dalla notte di giovedì tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e gli uomini della protezione civile, la circolazione è molto difficile anche a causa di uno strato ghiacciato. Pochissimi i camion e le auto che si sono avventurate ieri sulle strade tanto che non si registrano incidenti. Qualche mezzo rimasto bloccato nella neve e alcune auto in panne a causa del gasolio gelato, sono stati segnalati nella zona di Passo del Lupo. Sul posto è intervenuto a più riprese il Soccorso Aci di Fanano. Lungo la Nuova Estense in direzione di Serramazzoni e Pavullo il traffico è stato molto inferiore all'ordinario. A Frassinoro la coltre bianca ha superato il mezzo metro. Per tali ragioni il sindaco Gianni Fontana ha tenuto in allerta i mezzi spalaneve. «Possono verificarsi emergenze sanitarie che richiedono interventi urgenti in aree isolate - ha detto - e quindi non possiamo rischiare».
Sulla strada che conduce da Sestola a Passo del Lupo, se fosse necessario, l'Aeronautica di montagna si è resa disponibile ad intervenire con le super turbine per togliere la neve a bordo strada e nei parcheggi.
Sulla provinciale per Varana, invece, disavventura per alcuni studenti che stavano tornando a casa in corriera. Il mezzo dell’Atcm, per evitare un’auto che proveniva in senso contario, è finita sulla banchina inclinandosi. In mezzo alla bufera è dovuto intervenire un carroattrezzi per trainare il bus seppur ce ne fosse un altro in allerta a Serramazzoni.
Ma il Blizzard ha avuto ripercussioni anche nella Bassa, imbiancando diverse strade dove si sono formati cumuli improvvisi di neve. La situazione più complicata a Solara di Bomporto dove la polizia municipale, per precauzione, ha chiuso il ponte bailey sul Panaro. La decisione è arrivata in seguito alle precarie condizioni dell’asfalto con diverse auto che avevano riscontrato problemi di tenuta.
Luciano Castellari
Francesco Seghedoni