Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo confermano l’incontro con i modenesi in piazza Grande. Le altre feste del week end
MODENA È carnevale e, nonostante la morsa del gelo che attanaglia Modena, la Famiglia Pavironica, domani, in piazza Grande (alle 16), che piova o nevichi fino all’inverosimile, ci sarà per tenere il tradizionale sproloquio dal balcone del Municipio. Partirà dalla stazione centrale dei treni il tradizionale corteo di carnevale, aperto da banda musicale, majorettes e tante maschere italiane (in gran parte veronesi) al seguito dei Pavironici comodamente seduti su una carrozza trainata da due cavalli. In caso di pioggia le tre ciarliere e querule maschere modenesi percorreranno a piedi il tragitto da piazzale San Domenico fino in piazza Grande. Domenica 19, alle 14.30, saranno invece i bambini in maschera a sfilare, preceduti da banda, majorettes e Pavironici, con partenza dalla sede del Sandrone fino a piazza Grande dove si terrà la tombola. Sfileranno anche, su fiammeggianti auto d’epoca in dotazione al Circolo della Biella: Balanzone, Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina. Sicuramente, tempo permettendo, due belle occasioni per strappare un sorriso e qualche risata ai modenesi, grandi e piccoli, cultori del divertimento e della comicità in vernacolo. «Giovedì prossimo chi verrà in piazza Grande ascolterà uno sproloquio coi fiocchi (in senso metaforico e non meteorologico si auspica) spassoso e più graffiante del solito - garantiscono i Pavironici: rispettivamente Sauro Torricelli (Sandrone), Vanna Panciroli (Pulonia) e Carlo Ventura (Sgorghiguelo) - ma soprattutto ci saremo ad ogni costo anche solo per un pubblico ridotto all’osso, con l’auspicio che il tempo sia clemente e conceda finalmente una tregua». Si tratta del solito sproloquio scritto a più mani dall’impenetrabile e onnipotente “cerchio magico” del comitato esecutivo della Società del Sandrone presieduta da Giancarlo Iattici. E, secondo le previsioni del meteorologo Luca Lombroso, in genere puntuali e precise come un treno in orario, pare che la prossima settimana il generale inverno concederà una sacrosanta tregua per consentire a grandi e piccoli di divertirsi un po’ non solo giovedì grasso ma anche, domenica 19 febbraio in occasione della mini sfilata di bambini in maschera, i 140 juniores del “club degli Sgorghigueli”: figli e soprattutto nipoti del migliaio di soci del Sandrone. Una chiassosa carica composta da allegre mascherine che prenderà parte in piazza Grande alla tombola di beneficenza organizzata dalla società di promozione del centro storico Modenamoremio: iniziativa con la quale la Società del Sandrone intende rinverdire una tradizione tutta modenese che, circa fino al 1960, si è quasi sempre tenuta il 31 gennaio in occasione della festa del patrono San Geminiano con devoluzione dei fondi in favore dei bambini poveri o orfani noti come “patronatini del popolo”. Una settimana di carnevale davvero ricca di appuntamenti che si concluderà ufficialmente martedì 21 febbraio con la visita della Famiglia Pavironica in strutture sanitarie come le case di riposo per anziani e reparti di pediatria: un’occasione preziosa per regalare un sorriso e qualche caramella a chi è meno fortunato.