«Quei punti d’ascolto del disagio giovanile»

Bilancio positivo per l’attività dell’Associazione Vittime della Strada Iniziative di sostegno ai ragazzi nella crescita e nella risoluzione dei problemi

    di Andrea Gilioli

    Un evento unico per tanti progetti diversi, è questo lo spirito che ha animato la presentazione, svoltasi presso la Casa nel Parco, dei vari laboratori organizzati dall’associazione Aigvs (Associazione Giovani Vittime della Strada). Il progetto, patrocinato dal comune ha avuto ad oggetto la presentazione, attraverso musica, stand e balli, dei laboratori di aggregazione giovanile organizzati nel corso dell’anno dall’associazione. Iniziative che vanno dallo studio della cultura orientale, al laboratorio di ceramica; ma anche un laboratorio poetico. «I laboratori – spiega Renata Bedini, psicologa dell’associazione e tutor del progetto “cultura cinese”- sono stati tutti originati dall’ascolto delle idee e delle esigenze dei ragazzi, il laboratorio che ho coordinato nasce dal desiderio dei ragazzi di scoprire la cultura orientale a cui si erano avvicinati attraverso la musica contemporanea, nel corso del progetto abbiamo approfondito la cultura cinese e orientale, che ha molto interessato i giovani e abbiamo infine cercato di capire e sfatare i pregiudizi che circondano la comunità cinese in Italia, il tutto attraverso la testimonianza di due ragazzi cinesi di seconda generazione e di alcune interviste ai cittadini di Sassuolo». Qualcosa che veramente lega la città ed i suoi abitanti con l’associazione. Oggi per noi – conclude la giovane psicologa, che collabora con l’associazione da circa un anno, anche per il progetto “punto d’ascolto”- si chiude un percorso molto interessante e ricco di spunti e di idee che abbiamo voluto mettere in una presentazione video da proporre alla cittadinanza». Con il laboratorio ceramico è stato inoltre possibile avvicinare i giovani al mondo della ceramica, portandoli a contatto con le esperienze laboratoriali dell’istituto Don Magnani, uniche in Italia. «L’esperienza presso l’associazione – spiega Andrea Braia, del laboratorio poetico - mi ha consentito di esprimere le mie sensazioni negative, trasformandole attraverso la creatività poetica in qualcosa di costruttivo e positivo». «I laboratori presentati – commenta la presidentessa dell’associazione Laura Caldarella - nascono all’ interno del progetto “punto di ascolto”, iniziato ad ottobre, che ha visto l’aggregazione di giovani ragazzi di tutte le scuole che hanno potuto proporre i loro problemi e le loro idee sui percorsi da seguire e costruire insieme ad altri giovani e agli educatori professionisti. Il punto di ascolto comprende anche la parte più delicata di ascolto dei ragazzi, che singolarmente vengono ad esporre il loro disagio sociale, comportamentale e cognitivo, con due psicologi a loro disposizione. Molto gradita la presenza della postazione di “Strada facendo”, che ha proposto quello che da qualche tempo viene portato avanti nel territorio sassolese e limitrofi». Durante l’evento sono anche stati raccolti 400 euro che, in accordo col comune verranno destinati ad un progetto per la ricostruzione delle scuole di San Possidonio, danneggiate dal sisma. Altri fondi verranno raccolti con una vendita straordinaria di generi in ceramica Raku prodotti dai ragazzi.

    02 luglio 2012

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