Amadei e Caliendo, avanti assieme
Il procuratore: «Questa settimana può essere quella buona»
Quando Antonio Caliendo stava per infilare la chiave nella
porta del Modena s'è trovato la serratura cambiata. Nulla da fare,
Romano Amadei, dopo aver sostenuto alcuni colloqui col procuratore
modenese, che ieri alla Gazzetta aveva illustrato le linee guida di
un'intesa imminente e del progetto (termine che porta malissimo
sotto la Ghirlandina), ha deciso che non si fa più nulla.
«In merito all'intervista al sig. Antonio Caliendo apparsa sul
quotidiano locale La Gazzetta di Modena nella quale si ipotizza una
probabile trattativa inerente un accordo di partnership con la
famiglia Amadei per la gestione della società, il Modena FC informa
che per questa trattativa non sono più previsti sviluppi concreti.
Il Modena Fc coglie l'occasione per ringraziare il signor Antonio
Caliendo dell'interesse e dellla volontà dimostrate».
Romano Amadei conferma di aver trattato, ringrazia Caliendo che era
sul punto di entrare in azione e pone un netto stop ad ulteriori
sviluppi.
Ci sono tracce e conferme, lusinghiere e pubbliche dei diretti
interessati, sui colloqui avvenuti tra loro; e anche di un
coinvolgimento dell'amministrazione comunale nell'eventuale
situazione di partenrship che stava prendendo corpo in merito alla
creazione del centro sportivo 'Modenello'. Caliendo dichiara che
appena venerdì scorso Amadei gli avrebbe confermato l'intenzione di
andare avanti; ieri la doccia fredda coi saluti e il ringraziamento
della proprietà. Caliendo era pronto ad entrare con propositi
importanti, esposti nell'intervista rilasciata al nostro giornale,
e ovviamente anche per curare i propri interessi: un bluff
pubblicitario? Per quale motivo, non avendo certo bisogno di
notorietà...
Di contro c'è un Amadei, fior di imprenditore, che avrà avuto le
sue buone ragioni per dire «grazie e arrivederci» al procuratore di
Marianella, modenese d'adozione, quando questi pensava di essere in
dirittura d'arrivo. Caliendo dice che Amadei s'era preso qualche
giorno per verificare alcuni dettagli: che il problema stia proprio
in questi dettagli? Amadei, non convinto, ha di colpo cambiato
idea? O al patron dell'Immergas s'è presentata contemporaneamente
un'alternativa? I due si lasciano senza polemiche e rancori. Il
Modena resta nelle mani di Amadei e chi ci capisce, in questa
vicenda, è bravo.
(04 febbraio 2008)