«Stop allo sballo, così freneremo i giovani»
L’«avviso» ai modenesi: limiti alla viabilità, più controlli e giro di vite anti-alcol
di Stefano Totaro
Ci sarà un altro esodo. Non sarà forse biblico ma non passerà inosservato. Cosa possono contro il richiamo della Duna la strigliata fatta dal sindaco di Ravenna che ha promesso un giro di vite contro il caos e lo sballo e l’appello rivolto al sindaco di Modena affinchè tenga a bada i suoi prodi? Non certo la rinuncia alla trasferta. Oggi è il primo maggio e domani è sabato. Basta questa “congiuntura astrale” che la transumanza percorrerà il solito sentiero verso Marina di Ravenna. E’ pressochè impossibile trovare un posto in alberghi, alberghetti, pensioni. I più giovani si riverseranno nei campeggi, come anche qui vuole la tradizione dei Lidi. In tanti inoltre oggi oppure domani faranno tutto in una notte: andata e ritorno. E tra questi tanti c’è la certezza che sulle strade il giro di vite si farà sentire, con palette e palloncini che sbucheranno da ogni dove. Non ci sono decine di pullman con compagnie come è avvenuto il 25 aprile, per l’i naugurazione di tutti i locali. Stando ad alcune ditte che organizzano trasferte non ci sono mezzi in partenza. «Ma è un dato che conferma l’andamento - spiegano - perchè nel fine settimana successivo all’inaugurazione abbiamo sempre pochi pullman verso Marina. Anche i ragazzi devono smaltire la trasferta». Comunque via con le due o le quattro ruote, piccole carovane di compagnie, vetture “monobirra” per i rifornimenti liquidi. Coprifuoco alcolico, timori di proibizionismo nei locali. Funziona da tempo il fai da te. Per arrivare ad un bicchiere di birra bisogna fare la fila per oltre un’ora e i prezzi sono alti. Allora meglio riempire i bauli. La Duna degli Orsi, come altri locali presenti sui Lidi (vedi il Toto), è ormai diventato un punto di riferimento. C’è la possibilità di divertirsi al mare, di poter ballare tutta la sera senza dover scucire nemmeno un euro dalle proprie tasche per farlo, di non spendere per consumazioni, di stare all’aria aperta prima che sia estate, e c’è la possibilità di incontrarsi con amici e poter conoscere nuovi ragazzi. Marina di Ravenna, unisce un po’ tutti: amanti delle discoteche, appassionati dello stare in compagnia, amanti dello sballo, semplici gitaioli. La differenza rispetto a “casa nostra” è quella di avere a disposizione un posto che metta d’accordo tutti: c’è chi vuole stare per conto proprio con gli amici e chi vuole buttarsi nella mischia. Intanto l’a mministrazione comunale di Marina di Ravenna pone dei paletti: «Nessun pullman - spiegano - verrà fatto passare in viale delle Nazioni, nemmeno quei dieci in passato indicati come numero sostenibile. I mezzi dovranno sostare al parcheggio scambiatore di via Trieste il tempo necessario per fare scendere i ragazzi, che potranno poi raggiungere le spiagge con la navetta gratuita (corse fino alle 3). Chi per arrivare o lasciare Marina volesse servirsi del traghetto potrà approfittare del nuovo orario, che garantisce il servizio fino alle 2». Per le auto, c’è un’ordinanza che dà potere alla municipale di bloccare, se necessario, l’accesso alla località. Nel mirino del sindaco poi i “i furbetti dello sballo” che hanno il proprio core-business nella svendita della birra o di superalcolici. «Perchè dice - non vendere a prezzi più bassi invece pizze, panini e bevande analcoliche? La salute e la vita di tanti giovani viene prima di qualsiasi cosa, dateci una mano a limitare l’ abuso di alcol. I controlli in questo senso saranno intensificati (come per spaccio e consumo di stupefacenti), e si vigilerà per garantire il rispetto dell’ordinanza antivetro».
(30 aprile 2009)