«E' il momento di osare»
Tosi: «Serenità ritrovata, ambiziosi a La Spezia»
Le proprietà taumaturgiche delle vittorie, l'efficacia del
modulo attuale, la testa libera e la serenità ritrovata, il momento
di osare. Sono questi i concetti base espressi da Doriano Tosi dopo
la seconda vittoria consecutiva. Poi il "ds" guarda a numeri che
forse in troppi hanno sottovalutato.
Tosi, prima del derby col Piacenza, aveva parlato di gara
cruciale.
«E lo confermo. E' stata una vittoria molto importante per il
presente e il nostro futuro più prossimo. Guai ad enfatizzare
però».
I due successi hanno avuto un potere
straordinario.
«Ci hanno restituito sicurezza; hanno tolto l'ansia che ci aveva
sopraffatti e riportato al centro dell'attenzione il campionato. Il
primo obiettivo non è lontano».
Quale?
«La salvezza. E' questa la nostra priorità. Prima ci arriviamo,
prima potremo pensare al resto».
Impossibile fissare altri traguardi?
«Sarebbe un errore madornale. Primo perchè questa squadra ha
dimostrato di soffrire certe pressioni; poi perchè davanti vanno a
velocità supersonica. In altri campionati di B, coi nostri attuali
punti saremmo in perfetta media play-off».
E' un caso che dopo i confronti aperti delle scorse
settimane, la squadra sia decollata?
«Nei momenti di difficoltà è naturale che i giocatori si sentano
responsabilizzati. La loro reazione dimostra che questo gruppo ha
dei valori».
L'innesto di Gatti pare possa essere
determinante.
«Non sta a me dirlo. Ha caratteristiche che a noi mancavano.
Allargherei il ragionamento. Abbiamo fatto mercato con l'obiettivo
di prendere gente pronta subito. Anche Bastrini mi sembra sulla
buona strada».
Crisi passata?
«C'è da sperarlo. Anche se forse non tutti hanno notato che da sei
partite non perdiamo... Coi pari non si va lontano ma se non perdi
vuol dire che c'è solidità».
E' il modulo giusto?
«Date le assenze, Mutti è stato bravo a capire che questa era la
soluzione più facile. Tra l'altro, questo assetto valorizza
Pinardi. Per noi è il momento di osare. A Spezia sarà dura, ma ora
abbiamo i mezzi e la testa per allungare la serie».
(04 febbraio 2008)