LA RISPOSTA
Mai nessuna notizia infondata:
è questo il vostro fare sistema?
Ho cercato, anche in archivio, le notizie che Confindustria ritiene
false, prive di qualsivoglia fondamento. E non le ho trovate. Noi
abbiamo parlato, in questi mesi, del costosissimo settimanale
confidustriale non gradito - anche per via delle cifre - a molti
soci dell'Aquila; noi abbiamo parlato della smania sospetta, nella
ricerca di cariche, del presidente Vittorio Fini (Fiera Bologna,
Camera di commercio Modena, presidenza di una banca), noi abbiamo
parlato, riprendendo anche notizie di giornali nazionali, del
«piano» per scendere in politica da parte dello stesso Fini (guarda
caso, si parlava di un settimanale e di un quotidiano per
appoggiare questa scalata). Abbiamo parlato della proposta fatta
all'Apmi per la fusione e della pesante porta in faccia ricevuta
per questo tentativo di... annessione. Sono queste forse le notizie
(mai smentite, mai querelate) per le quali Confindustria ci...
licenzia, anche se mai siamo stati loro dipendenti. Dunque, da
oggi, siamo oscurati, ignorati, conoscendo i tipetti in causa,
boicottati. E questi sarebbero gli alfieri del moderno «fare
sistema»? Quelli rispettosi dell'autonomia delle professioni?
Quelli che dovrebbero rappresentare la città, tutta, nelle varie
sedi istituzionali? Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa
l'«editore» (ex presidente Federazione editori, consigliere
d'amministrazione di quotidiani) Luca di Montezemolo su questa
filosofia da «padroni delle ferriere made in Modena». Fini, un
cognome difficile da portare. Ricordo quando il padre, Giorgio, il
giorno in cui vendette l'azienda diede la notizia prima ai giornali
locali, poi ai nazionali. Altri tempi, altri orizzonti, altro
stile, altro rispetto per l'informazione autonoma. Sarebbe bello,
per Voi, un mondo senza critiche e contrappesi. Noi continueremo a
criticare e a fare da contrappeso. Quanto al rozzo boicottaggio di
Fini e del suo «autista» Guerzoni, pazienza, anche se è una cosa
che soprattutto non fa onore nè a loro nè alla città.
Antonio Mascolo
PS: astenersi da solidarietà pelose. 2º PS: «obliterando», per
favore, no.
(03 ottobre 2007)