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Liberato in Nigeria don Maurizio Pallù: "Erano musulmani ma non è stato un rapimento religioso, non c'era odio"

"Mi hanno detto di rientrare in Italia. Io vorrei restare qui perché il demonio lo si sconfigge stando qui". Il presbitero missionario è stato rilasciato intorno alle 22 di martedì 17 ottobre. La notizia è stata data dal ministro Alfano nelle prime ore della mattina

Il ministro Alfano a 'Circo Massimo' su Radio Capital: "Don Pallù è libero e sta bene" "E' stato liberato Don Maurizio Pallù", il missionario rapito nei giorni scorsi in Nigeria. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Angelino Alfano, intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a "Circo Massimo" su Radio Capital. Il capo della diplomazia italiana, che ha ricevuto la notizia nella notte dall'Unità di crisi della Farnesina, ha aggiunto: "I confratelli neocatecumenali che hanno parlato con lui garantiscono che il sacerdote sta bene".

ROMA. "Ho avuto paura di morire, sono stato sequestrato per sei giorni con altri due ostaggi, poi ieri sera (martedì 17 ottobre 2017, ndr) ci hanno rilasciati vicino ad una strada. Ora sto bene". Così si è espresso alla stampa il sacerdote italiano don Maurizio Pallù, rapito in Nigeria. "I rapitori erano musulmani ma non era un rapimento religioso, non c'era odio". "Non so niente sul fatto se sia stato pagato o meno un riscatto".

"Ho avuto attimi di paura ma devo dire ho sentito molto l'assistenza dei santi, della Vergine Maria, di Carmen Hernandez, iniziatrice del Cammino neocatecumenale". "In tre siamo stati presi come ostaggi, un fratello nigeriano, una studentessa nigeriana, e io. Ci hanno rilasciati intorno alle 10 di sera".

don Maurizio Pallù
don Maurizio Pallù

"In un anno sono stato rapito due volte ma io sono convinto che Dio distruggerà l'opera del demonio. Un'altra cosa importante da sottolineare è questa: i due rapimenti sono avvenuti tutti e due nella festa della Madonna di Fatima, il 13 ottobre". Alla domanda se rientrerà a Roma don Pallù risponde: "Mi hanno detto di rientrare in Italia. Io vorrei restare qui perché il demonio lo si sconfigge stando qui". "Quando mi permetteranno di tornare ritornerò qui ben contento e offrire la mia povera persona per l'evangelizzazione della Nigeria".

Il sacerdote italiano don Maurizio Pallù, rapito in Nigeria, è stato liberato introno alle ore 22 di martedì 17 ottobre. La notzia è stata velocemente data dal ministro degli Esteri Angelino Alfano a Radio Capital, il mattino dopo, e da fonti del Vicariato di Roma.

"Nel corso della notte l'unità di crisi della Farnesina mi ha comunicato la liberazione di don Maurizio Pallù, il presbitero missionario che era stato rapito in Nigeria - ha detto Alfano -. Lo aspettiamo presto in Italia". "Secondo quello che risulta anche ai suoi confratelli neocatecumenali sta bene, si starebbe recando ad Abuja. Queste sono anche notizie della notte quindi ci sono state sicuramente delle evoluzioni durante le ore notturne, comunque le informazioni che abbiamo noi sono positive"

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