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Napoli, rapina finita nel sangue: gioielliere uccide il bandito

Con indosso maschere di carnevale hanno assalito il negozio a Frattamaggiore, un poliziotto fuori servizio ha bloccato uno dei criminali

NAPOLI. Tentata rapina sfociata in tragedia a Frattamaggiore (Napoli) dove il titolare di una gioielleria ha ucciso, con colpi d'arma da fuoco, un bandito.

Secondo una prima ricostruzione, in due sono entrati armati nel negozio per tentare una rapina, ma il titolare ha estratto un’arma e ha fatto fuoco. Un altro dei rapinatori è stato fermato mentre scappava da un ispettore libero dal servizio che passava in quel momento.

Abbandonati dai rapinatori due scooter parcheggiati al di fuori del negozio. La polizia sta ascoltando il titolare dell’esercizio commerciale che ha sparato uccidendo un ladro. Secondo alcuni testimoni, i rapinatori avrebbero agito con il volto coperto da maschere di carnevale.

Corso Durante, dove si trova la gioielleria, era piena di gente a quell'ora, in quanto è una delle zone dove si concentra la movida della città. Uno dei due malviventi, dopo essere stato colpito, è riuscito a uscire dalla gioielleria ma dopo una decina di metri è stramazzato al suolo. L'altro rapinatore, bloccato da un agente della polizia è stato portato in commissariato ed è sotto interrogatorio.

Il bandito fermato. Si chiama Luigi Lauro, nato a Caserta, 28 anni fa, e residente a Crispano (Napoli), il rapinatore bloccato dall'ispettore della Polizia di Stato contro il quale il malvivente ha puntato la pistola calibro 9X21, con il colpo in canna, che aveva in mano. Ciononostante il poliziotto è riuscito a disarmarlo e ad arrestarlo. Lauro è risultato pregiudicato per reati contro il patrimonio, tra cui rapina e furto: quattro giorni fa ha ricevuto un ammonimento orale del questore.

É stato proprio Lauro, durante l'interrogatorio in Commissariato, a rivelare l'identità del complice ucciso, che si chiamerebbe Raffaele Ottaiano. Quest'ultimo sarebbe entrato nella gioielleria con una maschera

di carnevale in testa e in mano una pistola a tamburo. Il gioielliere ha reagito estraendo la sua arma, una pistola, e sparando. Il bandito colpito a morte è stramazzato al suolo a qualche decina di metri dalla gioielleria. In fuga il terzo complice, che è ricercato dalle forze dell'ordine.

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