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De Biasi: Seguite la Polonia, può essere la vera sorpresa

De Biasi: "Seguite la Polonia, può essere la vera sorpresa"

CONEGLIANO. Gianni De Biasi protagonista dell’ultimo Europeo alla guida dell’Albania, Gianni voce tecnica durante le telecronache degli azzurri, Gianni l’esperto che può guidarci imboccando la strada di questo Mondiale: «Credo che sarà un’edizione spettacolare, affascinante, anche se per noi italiani l’assenza della nostra Nazionale sarà un vuoto incolmabile», racconta l’allenatore veneto che dopo i sei anni alla guida del Paese delle aquile per riconoscenza ha ricevuto anche la cittadinanza albanese. Dopo quella avventura De Biasi, 62 anni tra due giorni, ha riassaggiato il lavoro in un club, in Spagna, con l’Alaves e ora aspetta un’altra chiamata. Intanto si gode il Mondiale.

De Biasi, ci dice subito i nomi delle sue favorite?

«Essenzialmente tre su tutte. Il Brasile, la Germania e per me ancora la Spagna, nonostante gli ultimi avvenimenti. Sono le nazionali più complete sotto il profilo della profondità della rosa, abbinata alla qualità».

Un Mondiale senza sorprese?

«No, tutt’altro, perché subito dopo metto la Francia e il Belgio, due squadre che a livello di impatto fisico sono davvero devastanti. In particolare il Belgio: penso che se riuscirà a disciplinarsi di più, a cancellare i black out che hanno spesso caratterizzato le sue partite più importanti degli ultimi anni, allora saranno dolori per molti».

Una nazionale da scoprire e seguire con passione?

«La Polonia. Anche se non può essere considerata una nazionale sconosciuta, al pari dell’Islanda che ha fatto miracoli nell’ultimo Europeo: con quella maglia non c’è solo Lewandowski. Hanno un ottimo portiere come Szczesny e tanti altri protagonisti nella nostra serie A, come Kownacki, Bereszynski, Cionel, Zielinski, Milik che qui sono cresciuti tantissimo sotto il profilo tattico».

A proposito dell’ultimo Europeo: in quella edizione l’Italia di Conte e la sua Albania hanno detto che la compattezza è importante...

«Il materiale umano però resta sempre fondamentale. Tra quella Italia e quella Albania c’erano delle differenze e i risultati l’hanno fatto capire. Resto comunque orgoglioso per quello che ha fatto la nazionale albanese allora e dico che in questo Mondiale l’Argentina potrà diventare vincente proprio se farà squadra».

E

De Biasi che squadra aspetta nel futuro?

«Vorrei tornare a fare il ct. Anzi, c’è già qualcosa che bolle. Dove? Dovete aspettare la fine di questo Mondiale. Quella nazionale ora è in Russia...». (p. o.)

@pioleotto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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