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I neroverdi testimonial dell’Avis

La nuova sede dell’associazione potrebbe essere nell’ex cantina di Braida

Prosegue la sinergia tra Sassuolo calcio e Avis. Il centro di donazione del sangue, con sede in via XXVIII settembre 1943 ha ricevuto, ieri mattina, la visita di Remo Morini, storico dirigente del Sassuolo, e dei giocatori Gianluca Sansone, Tommaso Bianchi e Luca Benedetti, tutti e tre alla prima visita in un centro Avis. Per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Luca Caselli e l’assessore allo sport Giorgio Barbieri.

«Eventi come questo – ha commentato Maurizio Ferrari, presidente dell’Avis provinciale – sono molto importanti. Una squadra come il Sassuolo, che in serie B sta facendo grandi cose, è sicuramente d’aiuto per una realtà come la nostra, che ha sempre maggior bisogno di visibilità. L’obiettivo è quello di allineare l’attività dell’Avis sassolese con i reali bisogni di sangue e plasma della città». Il sindaco Luca Caselli ha buone notizie per i volontari Avis.

«Abbiamo individuato un’area che potrebbe

ospitare la nuova sede dell’Avis. Si tratta dell’ex cantina di Braida, dove deve sorgere anche la caserma della guardia di finanza. Stiamo facendo le valutazioni urbanistiche del caso, ma sistemare l’Avis in una sede idonea è davvero una delle nostre priorità”. (mat.sci.)

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