Menu

Vai alla pagina su Terremoto in Emilia

Ferito un vigile del fuoco travolto da un muro

Svolgeva controlli in centro a Finale: è l’unico caso di rilievo registrato dall’Ausl Dopo le scosse visitati 120 pazienti. Decisa la chiusura degli ospedali della Bassa

Dei 120 pazienti trattati negli ospedali modenesi in conseguenza del terremoto pareva che nessuno fosse grave. Poi alle 15.18, con la scossa di magnitudo 5.1, un vigile del fuoco è rimasto ferito: lo ha travolto un comignolo mentre stava svolgendo un controllo strutturale nel centro di Finale. È questo il bilancio parziale dei soccorsi in base ai dati forniti innanzitutto dalla Ausl di Modena.

Il vigile del fuoco, un 45enne della caserma di Carpi, è rimasto ferito a Finale dopo la breve ma intensa scossa di terremoto dopo le 15 che ha provocato il crollo di un grosso muro in una strada di collegamento tra piazza Garibaldi e piazza Verdi. Il pompiere è stato investito dal crollo di un comignolo sopra il muro. Dopo l'intervento dei colleghi, delle forze dell'ordine e dell' ambulanza è stato trasportato in ospedale. Secondo quanto appreso, era privo di coscienza, ma le sue condizioni non sono gravi e non corre pericolo di vita.

Secondo l’Ausl è l’unico ferito di rilievo per il terremoto. Ausl e Policlinico hanno riferito che nella provincia non ci sono stati casi gravi a seguito delle scosse di terremoto. Dai dati raccolti risulta che si sono presentate, prevalentemente, ai pronto soccorso di Carpi, Mirandola e al punto di primo intervento di Finale, una cinquantina di persone tutte con lievi contusioni di origine traumatica, causate soprattutto da cadute o urti durante la fuga. Dalle 4 alle 19 le chiamate ricevute dalla centrale operativa provinciale del 118 erano state 450, delle quali 150 conseguenti alle scosse di terremoto notturne. Tutte sono state fatte da persone residenti nei comuni dell’Area nord. Rispetto alla gravità, si sono registrati 17 codici uno (i meno gravi) dovuti a traumi, 6 codici uno di natura internistica, 4 codici due (leggermente più gravi) dovuti a traumi e un codice due di natura internistica. Tanti i feriti lievi dovuti a panico: cadute, urti e uscite pericolose da finestre basse.

Gli ospedali di Mirandola e Finale sono stati evacuati per motivi precauzionali. Anche se finora quegli ospedali non sono stati dichiarati inagibili, per ridurre al minimo i disagi dei pazienti si è scelto di trasferirli in altri nosocomi modenesi in attesa che le due strutture evacuate possano essere sottoposte ad altre verifiche, previste anche per oggi. Non è ancora possibile dire quando sarà dichiarata l’agibilità o meno delle strutture sottoposte a verifica.

Da Finale sono state trasportate in altre strutture della provincia 22 persone, delle quali nessuna di loro è in condizioni serie. Di queste 18 sono state indirizzate all’ospedale di Vignola e 4 a Castelfranco. A Mirandola il trasferimento, tuttora in corso, ha coinvolto 97 pazienti. Complessivamente i pazienti che sono stati trasferiti sono 108, dei quali 88 da Mirandola e 18 da Finale Emilia. Otto gli Ospedali che li hanno ospitati: in particolare ad accoglierli, sono stati il Sant’Agostino Estense di Baggiovara (29), il Policlinico di Modena (21) e gli ospedali di Sassuolo (20), Vignola (16), Pavullo (2), Carpi (9), Scandiano, Correggio (7). Da Mirandola, tra gli altri, sono stati trasferiti al Policlinico (la cui struttura non ha subito alcun danno) 5 neonati, oltre a una donna per un parto cesareo urgente e una seconda donna per un intervento chirurgico ginecologico.

Per gestire i trasferimenti sono stati attivati 34 mezzi di soccorso e trasporto, 28 messi a disposizione dalla rete del mondo del volontariato e 6 della centrale operativa del 118.

Dopo il terremoto sono stati chiusi il pronto soccorso di Mirandola e il punto di primo soccorso di Finale. L’ospedale Ramazzini di Carpi è invece regolarmente in funzione. A coordinare le attività legate al trasferimento è un’unità operativa di emergenza che fa base presso l’ospedale di Baggiovara. Infine, per ridurre al minimo i disagi e per evitare spostamenti inutili l’Ausl informa che, almeno

oggi, saranno chiusi i servizi distrettuali, a Mirandola, Finale, San Felice, San Prospero, Medolla, Cavezzo, Camposanto, Medolla. Anche l’Ambulatorio privato accreditato Esculapio di Finale resterà inattivo per alcuni giorni .

Carlo Gregori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro