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il bilancio di modena

Lesioni per quasi settecentomila euro in città

Lesionati anche i teatri Storchi e Comunale. È polemica per i mancati lavori al Tempio

Settecentomila euro di danni. Questa la stima del Comune di Modena al termine dei sopralluoghi effettuati tra domenica e ieri. Sono stati verificati dai tecnici comunali circa 150 edifici pubblici e grazie alla prontezza dell’intervento è stato possibile riaprire tutti gli istituti scolastici, gli uffici pubblici, i musei e i cimiteri cittadini.

Chiusi, invece, per quanto riguarda gli edifici comunali, il tempio monumentale e la navata di destra della chiesa di Sant’Agostino, oltre a via San Carlo dove si stanno svolgendo i lavori per mettere in sicurezza una croce pericolante. Sul Tempio è già polemica: Luca Barbari sottolinea come «la giunta e il comune non abbiamo mai fatto nulla, pur conoscendo i pericoli, per risolvere la situazione».

L’assessore ai lavori pubblici Marino ha aggiunto anche altri particolari: «Sono state fatte verifiche anche alla volta scenica del teatro Storchi e alle pareti del teatro comunale. Non ci sono problemi legati all’agibilità ma le crepe mostrate vanno certamente monitorate».

«Siamo certi che con l’aiuto di tutti - ha poi spiegato il sindaco Pighi, che ieri ha riferito della situazione anche in consiglio comunale - riusciremo a mettere queste popolazioni in condizioni di ripartire e visto che i Comuni sono direttamente impegnati nel soccorso a persone e abitazioni, sta a noi come capoluogo – ha detto Pighi - mettere in moto un percorso virtuoso per la salvaguardia del patrimonio storico artistico il cui valore è legato alla memoria e all’identità del territorio. Sarà mia cura promuovere nel più breve tempo possibile iniziative in questa direzione». Pighi ha spiegato che, l’azione dell’amministrazione comunale, in stretto accordo con i sindaci dei Comuni colpiti dal sisma, punta anche a indirizzare l’attività del Governo verso l’abolizione o l’alleggerimento dell’Imu per gli edifici danneggiati e lo stanziamento urgente di

risorse.

Simona Arletti ha ringraziato per il lavoro svolto i 75 volontari della Protezione Civile che, assieme a volontari di Anpas, Gev, Croce Rossa e Vigili del fuoco, hanno immediatamente raggiunto Finale Emilia e Mirandola per sostenere la popolazione.

Davide Berti

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