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Ritorna Vie, una bella finestra sul teatro contemporaneo

Da domani al 2 giugno la fortunata rassegna europea con 10 giorni di spettacoli Saranno cinque le città ad ospitare il meglio della produzione internazionale

MODENA. Da domani al 2 giugno si svolgerà l'ottava edizione di “VIE Scena Contemporanea Festival”. Dieci giorni di Festival che avranno luogo nei consueti luoghi dell’Emilia posti tra le città di Modena, Carpi, Vignola, Castelfranco Emilia e Rubiera. "Apre VIE Scena Contemporanea Festival che si svolge in un territorio che ha subito un grave danno – ha dichiarato al riguardo Pietro Valenti, direttore di Ert - Il festival ha deciso di proseguire nel segno della fiducia e si appresta a accogliere a Modena e nei luoghi del festival le compagnie, gli artisti ospiti e il pubblico". Seguendo tracce già segnate negli anni di un percorso di attenzione ad alcuni tra i più grandi artisti della scena italiana ed europea sarà a Modena, in prima nazionale, “Mariti” (Teatro Storchi, domani e venerdì alle 21) adattamento teatrale che il regista di origine belga Ivo van Hove, ha derivato dal celebre film di John Cassavetes, presentato a Modena grazie al sostegno economico e produttivo dell’europeo Progetto Prospero di cui Ert è il membro italiano. Eimuntas Nekrošius, regista lituano di fama internazionale presenta a Modena “Divina Commedia” (Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”, sabato alle 21 e domenica alle 15.30) messa in scena con gli attori della sua compagnia Meno Fortas. Jonathan Burrows coreografo inglese e Matteo Fargion musicista e compositore italiano, tornano a Modena con due lavori, “Speaking dance” (TeTe Teatro Tempio, domani alle 18.30 e sabato alle16.30), già presentato a VIE nel 2006, e “Counting to the One Hundred “ (TeTe Teatro Tempio, domani alle 19.30 e sabato alle 17.30), capitolo finale della trilogia iniziata con “Cheap Lecture” e proseguita con “The Cow Piece” . Antonio Latella e Danio Manfredini tornano a VIE dove presentano l’esito finale del loro lavoro registico: Latella presenta i tre movimenti conclusivi del progetto da lui dedicato a Via col Vento “Francamente me ne infischio” ,che dopo “Twins (Teatro Herberia, 2 giugno alle 15.30) e “Atlanta” (Teatro Herberia, 2 giugno alle 17.20), visti a Castelfranco Emilia lo scorso ottobre, si completano in “Black” (Teatro Herberia, 1 giugno alle 17.30 e 2 giugno alle 18.50), “Match” (Teatro Herberia, 1 giugno alle 19 e 2 giugno alle 20.50), e “Tara” (Teatro Herberia, 1 giugno alle 20.30 e 2 giugno alle 22.30). Danio Manfredini presenta “Amleto” (Teatro Storchi, 1 giugno alle 21.30 e 2 giugno alle 20.30) giunto a compimento e maturazione dopo lo studio presentato lo scorso autunno a Rubiera. Pascal Rambert presenta a Modena “Clôture de l’amour” (Teatro delle Passioni, sabato alle 20.30 e domenica alle 17.30), testo scritto e diretto dallo stesso Rambert per due straordinari interpreti, Stanislas Nordey e Audrey Bonet. Un doppio monologo che non si fa mai dialogo sulla fine di un amore. Il cesenate Teatro Valdoca mette in scena la prima parte de la ‘Trilogia della gioia’, progetto triennale che vede il regista Cesare Ronconi affiancato di volta in volta da una giovane artista, “O tu reale, scontrosa felicità” (Teatro delle Passioni sabato alle 23.00 e domenica alle 21.00) si compone di due movimenti, il primo, affidato a Muna Mussie, già attrice della compagnia, il secondo diretto dallo stesso Ronconi. L’Eolienne porterà in scena L’iceberg (Teatro Fabbri sabato alle 21.00 e domenica alle 15.30). Dino Mustafi? firma la regia di “Patriotic Hypermarket” (Teatro Fabbri, 31 maggio alle 21.30 e 1 giugno ore 21). VIE, come sempre, regala attenzione anche alla danza contemporanea. Amaraoui & Matthieu Burner di cui alcuni ricorderanno l’estremo One to One presentato un paio di stagioni fa al Teatro delle Passioni, sono qui coreografi di Them (Teatro delle Passioni, 30 maggio ore 21.00 e 31 maggio ore 21.00) lavoro in cui esplorano la natura umana lavorando su un’aria di Bach. Francesca Proia artista che abita la scena in modo molto incisivo, porta a VIE The breathing us (Teatro delle Passioni, 29 maggio ore 21.00 e 30 maggio ore 18.00), tentativo dir rendere visibile il campo di energia che si può creare tra un uomo e una donna. Questa edizione di VIE

segna il sodalizio con Node Festival internazionale di musica elettronica e live media e la seconda edizione di ‘Geco’, progetto che la Regione Emilia Romagna dedica agli artisti e alle compagnie del territorio. Il programma completo è disponibile all’indirizzo www.viefestivalmodena.com

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