Menu

Vai alla pagina su Terremoto in Emilia

Terremoto e ricostruzione: Perchè qui e non altrove

Il termine delocalizzazione, utilizzato infelicemente anche dal governo, ha aggiunto comprensibile preoccupazione. Il ministro Clini ne ha corretto ieri la lettura: spostare produzione e stoccaggi dagli stabilmenti inagibili, sì, ma presso strutture della stessa area non toccate dal sisma

Qui e non altrove. Prima il lavoro, prima le fabbriche, poi le scuole, le case e i campanili: è diventata la parola d’ordine della ricostruzione post terremoto nel Modenese. Lanciata da sindaci e lavoratori, condivisa da buona parte degli imprenditori e anche da chi la casa non la vuole abbandonare, almeno con gli occhi, e dorme in tenda nel giardino dove era solito cercare il fresco della prima estate. Ma qui e non altrove: diversamente non sarebbe ricostruzione, ma altro. Il termine delocalizzazione, utilizzato infelicemente anche dal governo, ha aggiunto comprensibile preoccupazione. Il ministro Clini ne ha corretto ieri la lettura: spostare produzione e stoccaggi dagli stabilmenti inagibili, sì, ma presso strutture della stessa area non toccate dal sisma. Da diversi Comuni, a partire dal capoluogo, è arrivata una disponibilità immediata a censire gli spazi utili e a immaginare agevolazioni a chi volesse optare per questa soluzione ponte in attesa di tornare a casa, in nuova e reale sicurezza. Non c’è altra strada e va percorsa subito, anche perché nessuno sa se potrà bastare a frenare la fuga, speriamo non l’esodo, di chi sulla Bassa, da ogni parte d’Europa e del mondo, aveva investito e ora potrebbe ripensarci. Un distretto vivace, tonico, ricco e innovativo come quello ha pochi confronti in Italia: il suo valore non sta chiuso nei confini segnati oggi dalle mappe sismiche, ma intreccia i destini di altre terre d’industria. Accettare e vincere questa scommessa significa capire che questo non è il terremoto dell’Emilia e di una sua fetta in particolare, ma è una questione nazionale. A cui va risposto con chiarezza (come fidarsi della sola spending rewiew come fonte delle risorse necessarie e a oggi ancora imprecisate?), efficienza (non può essere l’ordinaria burocrazia a reggere o complicare questo passaggio)

e soprattutto nei tempi incalzanti che tutti reclamano. Non è la fretta di tornare imprudenti nei capannoni a qualsiasi rischio e condizione: è lo sguardo lungo di chi non si è fermato un attimo più dello sconforto a piangere sulle proprie miserie. È il loro, nostro, straordinario coraggio!

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro