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Vai alla pagina su Terremoto in Emilia

TERREMOTO. Nella Bassa situazione tranquilla. Al largo di Ravenna  scossa da 4.5 alle 6.08. Presentato il concerto Emilia Live: ecco il supercast. Agricoltura: danni per 800 milioni

Prosegue l'andamento lento dello sciame sismico iniziato nel pomeriggio di ieri. Notte tranquilla quindi tra la popolazione terremotata. L'emergenza a Reggio - Ferrara - Mantova | GUARDA: Le foto dei lettori SOTTOSCRIZIONE: "Coraggio, aiutiamoli!"   INTERATTIVO: Nelle terre colpite dalle scosse PARLIAMOCI: Terremoto e ricostruzione: "Perchè qui e non altrove" di Enrico Grazioli

FORUM TELEMATICO PER LE IMPRESE. Un forum telematico (rifacciamoimpresa.forumfree.it) dove i giovani imprenditori raccolgono le domande degli imprenditori in difficoltà e le offerte delle imprese che possono rispondere con degli aiuti (già oltre 30 le adesioni a 36 ore dalla sua attivazione); un conto corrente e due ore di lavoro donate dalle imprese. Sono le iniziative di solidarietà messe in campo da Confindustria Modena per le imprese terremotate.

SABATTINI (PROVINCIA) A NAPOLITIANO: STATO DIA LA SPINTA. "Se lo Stato è con noi possiamo vincere
questa sfida". È il messaggio che il presidente della Provincia, Emilio Sabattini, rivolge al presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della visita di domani nei territori colpiti dal terremoto. "E' con sentimenti di dolore ma anche di speranza che la comunità modenese le dà il benvenuto in questa visita per noi molto significativa e importante", esordisce Sabattini, sottolineando anzitutto la grande manifestazione di solidarietà da parte degli italiani. "Da ogni angolo del Paese ci sono arrivati aiuti, messaggi di vicinanza, proposte di collaborazione", ricorda.

EMILIA LIVE: TUTTE LE STAR A BOLOGNA, BIS A SETTEMBRE A REGGIO. L'Emilia Live è solo il primo capitolo
della solidarietà musicale in aiuto ai terremotati. Dopo il concertone del 25 giugno allo stadio Dall'Ara di Bologna, con l'esibizione degli artisti emiliani, è già un programma un nuovo show di beneficenza, il 15 settembre al Campo Volo di Reggio Emilia. Ad annunciarlo è il governatore dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani, questa mattina nella sede della Regione a Bologna, presentando alla stampa il "Concerto per l'Emilia". Dopo la serata del 25 giugno "vogliamo continuare- afferma Errani- sapete com'è la dinamica dei terremoti, dopo un po' si spengono i riflettori. Noi non vogliamo che questo accada". Da qui la decisione di organizzare un nuovo concerto dopo l'estate, questa volta con gli artisti italiani e non più solo con gli emiliani.
   Ad oggi sono 15 le conferme dei cantanti che saliranno sul palco di Bologna a fine giugno, come spiega il leader dei Nomadi, Beppe Carletti. "Ci sarà Francesco Guccini- assicura- era importante che ci fosse, lui è il simbolo dell'Emilia, il cantautore per eccellenza, un poeta". Insieme a Guccini e ai Nomadi saranno della partita anche Ligabue, Zucchero, Laura Pausini, Nek, Samuele Bersani, Luca Carboni, Paolo Belli, i Modena City Ramblers (per l'occasione di nuovo con Cisco), Andrea Mingardi, il flautista Andrea Griminelli e Caterina Caselli.

CASTELFRANCO BLUES FESTIVAL PER LA BASSA. Torna il Castelfranco Blues Festival, che si trasforma in kermesse benefica per raccogliere fondi per le zone colpite dal sisma, accogliendo numerosi tra i migliori musicisti di blues italiani, che suoneranno gratuitamente sabato 7 e domenica 8 Luglio, nelle centrale Piazza della Vittoria, dalle prime ore del pomeriggio fino a sera, per una lunga maratona musicale. Come sempre l' evento è gratuito, sarà presente uno stand gastronomico e punti di raccolta fondi, ed il ricavato sarà destinato alle località colpite dal sisma, l' organizzazione è curata dall' Associazione Castelfranco Blues Festival, con il sostegno del Comune di Castelfranco ed il patrocinio della Provincia e della Regione.

METEO STABILE FINO AL WEEK-END. Nelle aree interessate dl terremoto il tempo si è stabilizzato e rimarrà così fino ad almeno sabato. Queste, in estrema sintesi, sono le previsioni effettuate dall'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell'ambiente dell'Università degli studi di Modena e Reggio che continua a monitorare le condizioni meteo e sismiche del territorio.

CAVEZZESE SI LANCIA DALLA FINESTRA: IN PROGNOSI RISERVATA. E' in prognosi riservata l'uomo che
questa mattina ha tentato il suicidio buttandosi da una finestra di Villa Ranuzzi a Bologna, dove si trovava ricoverato dopo essere stato sfollato da Villa Rosati, la casa protetta di Cavezzo, nel modenese, resa inagibile dopo il terremoto del 29 maggio. Le condizioni dell'uomo, disabile psichico, sono molto gravi, perché nella caduta ha riportato diversi traumi e fratture: da questa mattina si trova ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna. Ha 60 anni ed è di Cavezzo.

CAPANNONI UTILI ANCHE DAI FALLIMENTI. Continua il censimento degli immobili produttivi non utilizzati (capannoni e uffici) per consentire spostamenti temporanei di aziende che si trovano nelle aree colpite dal terremoto. Alle 55 unità disponibili - capannoni e strutture artigianali - già individuate dal Comune di Modena -
per un totale di più di 50.000 metri quadri di strutture - la Procura di Modena aggiunge la disponibilità di un ulteriore elenco di edifici oggetto di procedura fallimentare.

FERRARI, PARTE L'ASTA PER LA BASSA.  E' iniziata nel pomeriggio la grande asta online a livello mondiale organizzata dalla Ferrari per raccogliere fondi a favore delle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. Sul sito Ferrari.com clienti, collezionisti e appassionati potranno dare il loro contributo, come sottolinea il Presidente Luca di Montezemolo nel video-messaggio di apertura dell'asta: "Sono
sicuro di poter contare sulla generosità della grande comunità Ferrari in tutto il mondo, come è accaduto in circostanze simili in passato". l'oggetto principale dell'asta, a cui si accede oltre che da Ferrari.com anche direttamente su Ferraristore.com, Š una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista, che parte
da 1,35 milioni di euro. La vettura sarà realizzata appositamente per questo evento con elementi unici.

AGRICOLTURA: DANNI PER 800 MILIONI. Sul fronte dell'agricoltura, quella lasciata dal sisma che ha colpito
l'Emilia "è una situazione drammatica con 7-800 milioni di euro di danni di cui 400 sulle sole strutture", cui si
aggiungono 70 milioni per garantire la sicurezza per quanto riguarda l'irrigazione e lo scolo delle acque, mentre è di 150 milioni di euro di danni la stima per il Parmigiano-Reggiano, 70 milioni di euro per il Grana Padano e 15 milioni per l'aceto balsamico. A illustrare lo stato dell'agricoltura gravata dal sisma è il presidente della Coldiretti, Sergio Marini.

VIGILI DEL FUOCO: SONO 40MILA IN TUTTA L'AREA SISMICA. Proseguono senza sosta le attività dei vigili del fuoco per l'emergenza sismica, in particolare nelle provincie di Mantova, Ferrara, Modena, Bologna, Reggio e Rovigo. Per il coordinamento sul posto delle attività di soccorso delle squadre del 115 permangono attivi il comando di
cratere presso la direzione regionale Emilia Romagna ed i due comandi operativi avanzati di San Felice sul Panaro e di San Prospero.  Il dispositivo di soccorso attualmente impegnato nella zona delle operazioni è costituito da 1.300 vigili del fuoco. Di questi, 195 sono costituiti da personale specializzato che si sta occupando in modo specifico delle verifiche di stabilità degli edifici. Ad oggi gli interventi effettuati dalle squadre dei vigili del fuoco sono oltre 40.000, con tipologia variabile dall'assistenza alla popolazione fino alla verifica e messa in sicurezza di edifici pubblici e privati, anche di interesse storico e culturale.

GAS A RIVARA, CLINI: APPROVATO NULLA. Per quanto riguarda lo stoccaggio gas che si sarebbe dovuto realizzare a Rivara e al centro di molte polemiche dopo il disastroso terremoto, "il progetto di studio, non di realizzazione dello stoccaggio, non è approvato". Lo chiarisce Corrado Clini, ministro dell'Ambiente, nel corso del Question time alla Camera. L'Istruttoria sulla domanda per Rivara "è stata avviata nel 2002 e il ministero dell'Ambiente ha ritenuto non sufficienti le informazioni alla base del progetto - spiega Clini - finché nel 2012, dopo diversi aggiornamenti della proposta, nel febbraio 2012 ha dato parere favorevole ad una indagine preliminare". Ma, aggiunge, "non è stato mai concesso dal ministero nessun parere favorevole nel merito".
   In seguito al primo evento sismico, "nelle ore successive è stato chiesto un supplemento di istruttoria per verificare se esistevano condizioni anche solo per autorizzare studio di fattiblità", precisa il ministro dell'Ambiente, ma "il progetto di studio, non di realizzazione, dello stoccaggio non è approvato".

MIRANDOLA, IL COMMERCIO PROVA A RICOMINCIARE. La rinascita di Mirandola prova a partire dal commercio e dal centro storico. L'amministrazione comunale ha proposto ai commercianti del paese - tra i più colpiti dal sisma che ha travolto l'Emilia - di tornare al lavoro in container e in una sorta di centro
commerciale con dei moduli in una delle piazze centrali della cittadina.

UNIVERSITARI CONSEGNANO PUPAZZI AI BAMBINI. Gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio, iscritti al Segretariato italiano studenti di Medicina, portano l'ospedale dei pupazzi fra i bambini dei campi allestiti nelle aree della provincia di Modena colpite dal sisma. L'iniziativa  è ideata come una simulazione giocosa di un ospedale, dove si curano ferite e contusioni non dei bambini, ma dei loro pupazzi, ed è pensata per togliere nei più piccoli la paura per medici ed ambienti sanitari. Fino a venerd sar… possibile donare i pupazzi ai bimbi delle tendopoli, consegnandoli al banchetto allestito al Centro Servizi della Facoltà..

SUPERCONCERTO PER I TERREMOTATI: Nomadi, Guccini, Zucchero, Pausini, Ligabue, Nek, Luca Carboni, Paolo Belli, Andrea Griminelli, Caterina Caselli, che torna cantare sul palco per l'occasione, Samuele Bersani, Stadio, Modena City Ramblers che si riuniscono con Cisco, questo il cast del superconcerto per l'emilia in programma il 25 giugno prossimo allo stadio Dall'Ara di Bologna. I biglietti in prevendita da oggi al prezzo di 30 euro con circuito ticket one e nelle prevendite abituali. Il 15 settembre già annunciato un altro spettacolo al CampoVolo di Reggio Emilia, più grande e con artisti non solo emiliani ma nazionali.

SFOLLATO MODENESE IN CURA PER PROBLEMI PSCICHICI TENTA IL SUICIDIO. Un paziente, sfollato dall’area di Cavezzo (Modena) dopo il terremoto del 29 maggio, ha tentato il suicidio stamani gettandosi dalla finestra al secondo piano della stanza in cui era ospitato dalla Casa di riposo accreditata Villa Ranuzzi di Bologna, insieme ad altre 70 persone accolte come atto di solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma. Lo rende noto il presidente della struttura sanitaria, Lorenzo Orta, precisando che a quanto risulta l’uomo si sarebbe procurato fratture, ma non sarebbe in pericolo di vita. Orta ha detto anche che il paziente, secondo quanto risulta alla cooperativa Elleuno di Asti, che al seguito di questi ricoverati è presente a Villa Ranuzzi, è in cura per problemi psichici. Il presidente della casa di riposo ha anche posto il problema della gestione unitaria di persone sfollate con problematiche complesse.

AGRICOLTURA. A RISCHIO 8MILA POSTI DI LAVORO. «Da segnalare anche il fatto che a causa delle ripetute scosse si sono allontanati dalle campagne colpite dal sisma molti lavoratori, italiani ed extracomunitari, impegnati in agricoltura, dalla mungitura quotidiana delle mucche nelle stalle alla raccolta di frutta e ortaggi. Ad anticipare il rientro nei Paesi d’origine, in attesa del miglioramento della situazione, sono stati soprattutto - sottolinea la Coldiretti - i lavoratori extracomunitari come gli indiani dediti alla cura degli animali e i lavoratori dell’est particolarmente presenti nell’attività di raccolta di frutta e verdura ma anche nell’ assistenza degli anziani nelle case rurali. Per far fronte nell’immediato al problema della manodopera ed evitare la chiusura di stalle ed aziende la Coldiretti ha chiesto tra l’altro la sperimentazione del pagamento attraverso un sistema specifico di voucher per le aree colpite dal terremoto, al fine di evitare la perdita di centinaia di migliaia di tonnellate di frutta e verdura». «Ai problemi strutturali con case rurali, fienili, stalle e capannoni danneggiati e a quelli produttivi si aggiungono - sottolinea la Coldiretti - i tentativi di speculazioni sul mercato. Alcuni operatori commerciali hanno deciso l’immediata riduzione del prezzo pagato alla stalla agli allevatori, disdicendo unilateralmente i contratti in essere con la scusa dei maggiori costi determinati dal terremoto. Ai maggiori costi dovuti tra l’altro alla ricerca di nuove collocazioni per gli animali e al difficile approvvigionamento di mangimi e fieno si aggiunge ora - denuncia la Coldiretti il tentativo di sottopagare il latte, che peraltro nelle zone interessate dal sisma sconta un calo del 10-15 per cento nella raccolta a causa dello stress a cui sono sottoposte le mucche».

SCOSSA DI 4.5 AL LARGO DI RAVENNA E' stata di magnitudo 4.5 con epicentro il mare al largo di Ravenna, 10 chilometri dalla costa di fronte a Cervia  la forte scossa avvertita che ha allarmato la popolazione nella zona tra Ancona e Pesaro oltre ovviamente alla costa del Ravennate e a quella romagnola.

NOTTE TRANQUILLA NELLE ZONE COLPITE. Anche la notte appena trascorsa, con una sola decina di scosse tra mezzanotte e le sette e tutte sotto i magnitudo 3.0, è stata tranquilla per le popolazioni colpite dal terremoto nelle zone della bassa. Resta comunque la paura per il ritorno delle scosse forti. Intanto nelle zone colpite l'arrivo dei container e di camper con uffici mobili di servizi importanti come banche, farmacie, sindacati, facilita una parvenza di ritorno alla normaliotà. Ma la situazione dal punto di vista psicologico non è certo semplice.

TREMA LA TERRA TRA ANCONA E PESARO. Una forte scossa di terremoto avvertia alle 6.10 ad Ancona e Pesaro. tante le telefonate allarmate dei residenti a vigili dle fuoco e forze dell'ordine

SALE IL NUMERO DELLE VITTIME. Intanto si aggrava il bilancio delle vittime: dopo una settimana di coma è morta all’ospedale Maggiore di Bologna Sandra Gherardi, 46 anni, di Cento (Ferrara), colpita dai calcinacci alla testa mentre era in strada, mentre all’ospedale di Baggiovara di Modena è deceduta Liviana Latini, 65 anni, estratta viva dalle macerie del sua casa a Cavezzo. A questi due decessi vanno aggiunti anche quello di una signora di 85 anni che la notte del 20 maggio fuggendo da casa riportò la frattura del femore e di un'altra donna di Concordia che mentre si trasferiva in auto verso sud proprio per fuggire il continuo sciame sismico e per la paura di forti scosse è deceduta in un incidente all'altezza di Pescara

ALLARME IDRICO. Ben 57 impianti idrici lesionati, per 67 milioni di danni: sulle zone dell’Emilia e del Mantovano colpite dal terremoto è tornato il sole, dopo la pioggia battente di ieri, ma ora è rischio siccità e resta alta l’ emergenza tra gli oltre 12.000 sfollati, ormai allo stremo.

 

ALLARME DELLA CGIL. Ed è allarme della Cgil, che denuncia: le aziende chiedono a chi vuole tornare a lavorare di firmare una liberatoria da ogni responsabilità. Il rischio-siccità è il nuovo spettro per un territorio - la cosiddetta ’Food valley’ - a forte vocazione agroalimentare. Sono sei i consorzi di bonifica, tra Emilia e Lombardia, colpiti dal terremoto: quanto basta per mettere a rischio l’opera di irrigazione e scolo e far scattare l’allarme idraulico su 200 mila ettari di territorio e il pericolo siccità per 130.000 persone tra Modena, Reggio Emilia e Mantova.

ALLARME AGRICOLTURA E DELOCALIZZAZIONE. Domani il sottosegretario all’Agricoltura Franco Braga, che oggi ha fatto un sopralluogo nell’area, vedrà il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, «e potrò capire - ha detto ai giornalisti - cosa si può fare in termini di denaro». Gli emiliani vogliono rialzarsi al più presto, riprendere la vita quotidiana ma soprattutto il lavoro sul posto. Anche la proposta della Regione di dare contributi solo alle aziende che resteranno sul territorio va in questa direzione: una scelta, ha sottolineato in Aula l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli durante la seduta dell’Assemblea legislativa, per evitare delocalizzazioni. Tornare all’opera, dunque, ma intanto la Cgil dell’Emilia-Romagna svela una sorta di ricatto da parte di alcune aziende per evitarsi guai in caso di nuove scosse nefaste per i lavoratori che tornano all’opera. «Stiamo ricevendo segnalazioni su alcune aziende - rende noto il sindacato mostrando una liberatoria su carta intestata di una ditta di Carpi - che cercano di bypassare l’ordinanza del Dipartimento della Protezione civile (datori di lavoro che hanno l’obbligo di verificare la sicurezza delle strutture, ndr), facendo firmare ai lavoratori liberatorie individuali. Un atteggiamento di irresponsabilità e indecenza». «Io ho sempre detto che bisogna ripartire subito, ma in sicurezza, ribatte a distanza il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che aggiunge: "la prima considerazione deve essere la sicurezza".

EMERGENZA PER 54 COMUNI E mentre a Novi di Modena tra i terremotati si prova a sorridere con il ’Camping benesserè, in pratica un prato trasformato in un luogo di ritrovo da un gruppo di giovani, la Regione aggiorna i numeri dell’emergenza: 54 Comuni colpiti, oltre 12mila sfollati, 4.500 persone al lavoro tra volontari e forze dell’ordine. Consistente anche il numero degli alunni (oltre 71.000) di 223 scuole danneggiate.

EMILIA: LIVE. Allo stadio Dall’Ara, poi, il 25 giugno si ritroveranno tanti artisti della regione per ’Emilia livè, un’ iniziativa promossa dal leader dei Nomadi, Beppe Carletti, che sarà presentata oggi: ci saranno tra gli altri Gianni Morandi, Laura Pausini, Zucchero, Cesare Cremonini, mentre Vasco Rossi ha detto no tramite Facebook: "Penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità".

IL MISTERO TRIVELLAZIONI. Sul versante giudiziario, infine, anche le presunte trivellazioni legate al progettato mega-deposito di gas a Rivara di San Felice sul Panaro entrano a far parte delle verifiche che la Procura di Modena farà dopo i terremoti del 20 e 29 maggio. L’accertamento

è nel fascicolo ’contenitorè del procuratore aggiunto Lucia Musti, che riguarda le ’terre terremotatè ed è almeno per ora a ’modello 45’, cioè per fatti non costituenti reato, e quindi consente un’ampia delega di indagine. Il fascicolo considera i crolli in genere e le perforazioni.

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