Menu

Vai alla pagina su Terremoto in Emilia

Il vescovo: «È in gioco l’identità di Carpi»

Monsignor Cavina lancia l’appello alle istituzioni: «Dal Ramazzini e dalla cattedrale dipende il futuro della nostra comunità»

CARPI. «L’identità e il futuro di Carpi si assicurano preservando l’ospedale Ramazzini e la cattedrale». È molto chiaro il pensiero del vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, che ha lanciato un appello alle istituzioni nazionali, regionali e provinciali affinchè diano segnali espliciti di attenzione alla città di Carpi intervenendo con urgenza su queste due realtà che hanno un alto valore simbolico nell’ottica di una ricostruzione. «Da una parte - ha detto monsignor Cavina - la cura dei corpi, la tutela di un bene supremo come la vita e la salute, dall’altro la cura delle anime e dello spirito senza la quale le fondamenta del vivere civile sono fortemente compromesse». Interpellato sulla situazione della diocesi di Carpi, il vescovo ha ricordato l’agibilità di sole tre chiese oltre al patrimonio culturale e artistico gravemente compromesso: «Da un punto di vista materiale la chiesa di Carpi è distrutta, a cominciare dal suo simbolo che è la cattedrale, inagibile e pericolante che richiede un intervento urgente di messa in sicurezza per consentire a tutto il centro storico di Carpi di ritornare a vivere e alle attività commerciali di riprendere il lavoro. Intanto grazie all’aiuto delle Guardie Svizzere, giunte anche questo fine settimana in aiuto alla diocesi di Carpi, e ai vigili del fuoco è stato possibile liberare il palazzo vescovile mettendo al sicuro documenti e opere d’arte». Anche davanti a medici e operatori dell’ospedale di Carpi al termine della messa celebrata nel Posto Medico Avanzato, monsignor Cavina ha ribadito il suo pensiero insieme alla necessità di essere uniti in questo momento nel richiedere che l'attività ospedaliera possa essere ripristinata al più presto: «Il vescovo è al vostro fianco in questa richiesta per il bene di tutta la popolazione» ha concluso, suscitando l’applauso spontaneo dei presenti.

Intanto ripartono le attività di nido e scuola d'infanzia all’Istituto Sacro Cuore, con orario ridotto fino a venerdì (7.30-14), mentre a tempo pieno, cioè fino alle ore 16, nelle settimane successive. Domani dalle 9 alle 11 è possibile ritirare i materiali dei bambini di nido e scuola d'infanzia rimasti nell’istituto dopo le scosse del 29 maggio, entrando da via Curta Santa Chiara,

presso la palestra. Oggi dalle 11.30 alle 13.30 consegna delle pagelle per la scuola media. Per la scuola elementare le pagelle verranno consegnate venerdì dalle 9 alle 11. Le strutture dell'istituto non presentano gravi crepe o danni strutturali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro