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Terremoto. Lo sciame sismico prosegue ma rallenta: poche scosse e tutte lievi

Solo tre scosse tra la mezzanotte e le 6,30 del mattino con magnitudo 2.1 e 2.3 Le foto dei lettori SOTTOSCRIZIONE: "Coraggio, aiutiamoli!"   INTERATTIVO: Nelle terre colpite dalle scosse

NUOVI CONTENUTI: I pompieri al lavoro a Mirandola Mirandola: cupola in sicurezza   Finale dall'alto   In elicottero su Cavezzo      Opere d'arte recuperate/1   Opere d'arte recuperate/2   Demolizioni a Cavezzo   Il recupero del Crocifisso Reportage/nei luoghi più colpiti Reportage/S.Felice un mese dopo 2 Reportage/S.Felice un mese dopo Reportage/Concordia un mese dopo Nella tendopoli di San Possidonio L'ultimo pezzo di torre Ferioli e il centro di Finale Monumenti ed edifici storici: la situazione Due campi del Friuli in aiuto agli emiliani

Nel cuore di Finale Emilia un mese dopo

L'UNIONE EUROPEA STUPITA DA CONCORDIA. 'Quello di Concordia e' uno dei campi migliori che io abbia mai visto, e mi creda, ne ho visti di pessimi". Lo ha detto il capo della direzione degli aiuti umanitari della Commissione Ue (Echo), Claus Sorensen, al termine della sua visita nelle zone colpite dal sisma in Emilia.
"Dopo la terribile situazione creata dal terremoto l'Unione europea ha offerto supporto, ma io credo che
l'Italia sia capace di farcela da sola. 

LUNEDI' ARRIVA ALFANO. Anche Angelino Alfano in visita alle popolazioni colpite dal terremoto. Il segretario del Pdl sarà nella Bassa nella mattinata di luned, dopodichè alle 12, insieme al parlamentare Tommaso Foti, incontrerà gli amministratori e i dirigenti locali del partito all'Hotel La Cantina di Medolla. Foti, dal canto suo, sempre nella mattina di luned, alle 9.15, incontrerà a Bologna il presidente della Regione, Vasco Errani, sempre per parlare del terremoto. Foti chiede, tra le altre cose, "l'ulteriore differimento al 30 giugno 2013 dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari" per le popolazioni colpite dal sisma

AGGIORNAMENTI DA CARPI.  Sono 318 i cosiddetti `fragili', cioè gli anziani non autosufficienti e i disabili per i quali il Comune ha attivato una soluzione temporanea a seguito dell'emergenza terremoto: 92 sono ospiti dei 3 Centri di assistenza attivi in vari punti della città, ieri è stato chiuso quello del centro Graziosi, e gli altri 234 nelle Case protette; 84 sono di Novi di Modena. 761 sono i carpigiani ospitati invece in alberghi di varie località dell'appennino modenese e della regione e ormai solo 57 coloro che sono ancora sistemati nei due Centri di assistenza rimasti aperti (parrocchia e palestra di Santa Croce): sono poi 460 le persone avviate al Campo tende allestito nel piazzale delle Piscine dalla Protezione Civile della Basilicata: infine 530 le domande raccolte da coloro che, cittadini carpigiani, vogliono ottenere il Contributo per l'Autonoma Sistemazione, che vale fino a 600 euro mensili.
Importante è sottolineare che sommando le varie casistiche si ottiene un totale di oltre 1800 persone assistite direttamente dall'amministrazione comunale e sostenute in vario modo, più o meno il 60% dunque delle 3256 persone interessate a Carpi da un'ordinanza di inagibilità della propria unità abitativa alla data di ieri.

FORMIGINE DONA 3710 EURO A CONCORDIA.  Ammontano a 3.710 euro i proventi raccolti nei giorni scorsi dai residenti di via  Frosinone/piazza Roma di Formigine al termine della Festa di Vicinato alla quale hanno partecipato quasi 400 persone. La somma è stata consegnata dagli organizzatori Massimo Calzolari e Rocco Scavone al Sindaco Franco Richeldi per essere poi versata sul conto corrente dell’Amministrazione comunale per l’emergenza terremoto “Formigine per Concordia”.

IL SINDACO DI FINALE: LOTTO CONTRO LA BUROCRAZIA. "Dobbiamo aprire un lungo capitolo contro la burocrazia che blocca i Comuni". Lo ha detto, in apertura di 'Big Bang Italia obiettivo comune',
Fernando Ferioli sindaco di Finale,  in un video messaggio inviato alla convention. "Questa burocrazia ci paralizza - ha insistito - eppure sono i comuni, siamo noi, sul territorio, a conoscere le tutte le situazioni, le emergenze, le priorita. Dobbiamo dire basta. Con il terremoto abbiamo perso in mezz'ora 1000 anni di civiltà; ma la solidarietà dei Comuni è stata ed è ancora fortissima".

LA SOPRINTENDENZA: NON TOCCA A NOI METTERE IN SICUREZZA I CAMPANILI. 'La messa in sicurezza dei beni immobili di proprieta' pubblica e privata danneggiati dal terremoto e tutelati ai sensi del Codice dei Beni Culturali deve essere fatta, come per qualsiasi immobile, ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità dai proprietari dei beni stessi. Lo sottolinea, con una nota, la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna, "viste le attribuzioni apparse su diversi organi di informazione di presunti ritardi da parte nostra nell' intervenire per mettere in sicurezza alcuni campanili incombenti su abitazioni, con conseguenti disagi e impedimenti alla ripresa della vita economica e sociale dei centri abitati colpiti dal
sisma".

RIAPRE LA SEDE DEL PD A CONCORDIA.  Tra i tanti segnali di un ritorno alla normale attività di una comunità c’è anche la riapertura della sede di un partito quella del Pd di Concordia che, oltre che sede di Circolo, è diventata sede di zona, ovvero punto di riferimento del partito nella Bassa visto che le altre sedi o sono inagibili, o si trovano in zone a rischio, oppure ancora, come a Cavezzo, sono state messe a disposizione di attività commerciali che, piano piano riescono a riprendere. Sono saliti, intanto, a 70 i bancali di merci raccolte e consegnate dal Pd alla Protezione civile e ai Comuni terremotati, mentre la raccolta fondi regionale ha ormai superato la soglia dei 400mila euro.

MINISCOSSE NELLA NOTTE. Prosegue con lievi scosse notturne lo sciame sismico che tuttavia oltre a rallentare pare perdere intensità. Dalla mezzanotte alle 6,30 di questa mattina sono state soltanto 4 le scosse registrate dagli strumenti dell'Ingv di magnitudo 2.1 alle 2 e 9 minuti, alle 2.58 e alle 5 e 08, con epicentro nella Bassa tra il modenese, il reggiano e il mantovano alle quali se ne è aggiunta una quarta di 2.3 alle 6.22

I COMUNI CHIEDONO VIA LIBERA PER INVESTIRE SULLA RICOSTRUZIONE. «E' necessario che da subito e con chiarezza i comuni colpiti dal sisma, anche in modo non grave, siano autorizzati a spendere soldi per ricostruire le scuole e gli edifici pubblici. le deroghe al patto di stabilità previste al momento non possono bastare». È questo il commento del presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, contenuto in un’intervista ad ’Anci rivista', in relazione alle disposizioni contenute nel decreto del governo sul sisma in Emilia-Romagna. Nell’intervista, Delrio sostiene che «il governo deve avere la capacità di tener presente allo stesso tempo il problema dei territori colpiti dal sisma in Emilia e quello più generale degli altri comuni», aggiungendo che «le regole di finanza pubblica attuali rischiano di far fermare l’intero paese, e se la produzione si ferma sarà veramente difficile uscire dalla crisi. Adesso si pensi all’area colpita dal sisma, che da sola paga più di 3 miliardi di tasse all’anno. ma non si dimentichi che il problema del rilancio

dello sviluppo coinvolge l’intero paese». Delrio ribadisce inoltre la necessità che «i sindaci vengano messi nelle condizioni di poter lavorare al meglio. Occorrono poca burocrazia, catene di comando il più leggere possibile, che diano la possibilità ai sindaci di decidere rapidamente».

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