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Terremoto. I deputati chiedono a Monti di destinare i 150 milioni di euro dei tagli alla Camera per le popolazioni colpite dal sisma

Dopo alcuni giorni di sciame sismico relativamente tranquillo, un doppio fenomeno crea un po' di apprensione. Nessun danno Le nuove foto dei lettori SOTTOSCRIZIONE: "Coraggio, aiutiamoli!"   INTERATTIVO: Nelle terre colpite dalle scosse I NUOVI CONTENUTI: Concordia: recupero in S. Caterina Operazione salvataggio di opere d'arte Mille bomboloni per Concordia

Anche le mucche sfollate...

150 MILIONI DI TAGLI DELLA CAMERA PER IL TERREMOTO. I deputati emiliano-romagnoli, del mantovano e del Veneto (tra cui figurano anche alcuni leader come Bersani e Casini), tutte zone colpite dal sisma di fine maggio, hanno chiesto al presidente della Camera Gianfranco Fini di farsi promotore con il governo della richiesta di destinare il taglio di spesa attuato da Montecitorio di 150 milioni di euro nel prossimo triennio a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Fini ha subito accolto la richiesta e ha scritto al premier Mario Monti. I deputati promotori dell’iniziativa, ideata dal questore della Camera, Gabriele Albonetti, attendono una risposta da palazzo Chigi, ma nel frattempio hanno già predisposto un ordine del giorno da votare domani alla Camera, in occasione del via libera al decreto- terremoto, auspicando che il governo faccia proprio il documento.  

VIA AI LAVORI DI DEMOLIZIONE DELLA TORRE AIMAG. Via ai lavori di demolizione della torre Aimag di San Possidonio, in località Bellaria. La torre, alta una ventina di metri, ha subito gravi lesioni in seguito al sisma, e minaccia una vicina palazzina con sei abitazioni, per questo il Comune di San Possidonio ha ordinato la demolizione. Un’altra torre della multiservizi è stata abbattuta a Cavezzo, e i lavori sono in via di conclusione. Per il primo intervento, che durerà sette giorni, sulla strada Provinciale 11 (via Matteotti) in prossimità del cantiere si circola a senso unico alternato regolato da semaforo.

UN RAPPRESENTANTE ONU NELLA BASSA. Visita nell’Emilia colpita dal terremoto per la rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio (Unisdr) Margareta Wahlstroem. Arrivata oggi in Emilia-Romagna, si tratterrà due giorni per visitare le zone colpite dalle scosse del 20 e del 29 maggio e conoscere da vicino le problematiche emerse e le modalità di gestione dell’emergenza messe in campo dalle autorità italiane. In mattinata la rappresentante Onu ha svolto una serie di incontri con i rappresentanti delle Istituzioni impegnate nel coordinamento della risposta emergenziale presso la Direzione Comando e Controllo a Bologna, che hanno illustrato le caratteristiche e gli effetti del fenomeno sismico che ha interessato l’area. Nel pomeriggio di oggi, Wahlstroem, accompagnata da un funzionario del Dipartimento della Protezione Civile, si recherà in visita nel Comune di Mirabello, di Sant’Agostino e di Cento, tutti in provincia di Ferrara, dove incontrerà l’assessore alla Protezione civile della Provincia di Ferrara, Stefano Calderoni, i sindaci e i rappresentanti delle realtà produttive e delle associazioni di categoria. Domani, invece la responsabile Unisdr, accompagnata dall’assessore alla Protezione civile della Provincia di Modena, si recherà nei comuni di Mirandola, Cavezzo, San Possidonio e Novi di Modena.

AIUTI  UNICEF NELLA BASSA Venti pallet con oltre 5.000 prodotti di carta per uso domestico sono stati consegnati da Unicef ai campi di accoglienza per i terremotati a Concordia sulla Secchia e San Possidonio, nel Modenese. Il materiale - carta igienica, carta casa e fazzoletti - è stato donato da Foxy, azienda partner di Unicef dal 2001, e potrà soddisfare le esigenze degli sfollati per circa due mesi. L’iniziativa è stata illustrata nella sede di Cpl Concordia, organizzatrice negli ultimi tre anni di ’Cpl Life per Unicef’ al Parco Nord di Bologna dove sono stati raccolti 70.000 euro per l’agenzia a favore dell’infanzia. «Questa donazione è la testimonianza del nostro impegno anche verso i bambini a noi più vicini - ha detto il presidente di Unicef Italia, Giacomo Guerrera -. Quello del terremoto è un dramma che ci impone di intervenire, e abbiamo fatto la scelta precisa di chiedere alle aziende che ci assistono nella nostra attività di non dare nulla a noi in questo frangente, fornendo invece il materiale alle popolazioni colpite. Unicef, in Italia, prosegue poi il suo impegno per l’infanzia promuovendo formazione, educazione e programmi di sviluppo nelle sedi istituzionali e governative». Presenti stamani a Concordia anche il presidente di Unicef Emilia Romagna, Leopolda Boschetti, e di Unicef Bologna, Gian Alberto Cavazza, oltre a ragazzi di Younicef. Giovedì sera, allo stadio comunale di Pianoro nel Bolognese, si terrà il quadrangolare di calcio ’Coppa Unicef’ seguito da una cena di beneficenza. L’intero incasso della serata sarà devoluto al Comune di Crevalcore per la ricostruzione delle scuole.  

 

CHIESTA PROROGA PER L'ACCISA PRO TERREMOTATI. Prorogare fino a fine 2013 l'aumento di 2 centesimi al litro delle accise sulla benzina, al momento previsto fino al 31 dicembre prossimo. È l'invito della commissione Bilancio della Camera inserito nel parere sul decreto legge con le misure per il terremoto in Emilia. A quanto si apprende, l'osservazione della Bilancio non è stata recepita nel testo rivisto dalla commissione Ambiente e Ll.Pp. e sarà trasfusa in Aula in un ordine del giorno firmato dai capigruppo in Commissione.

SONO 10MILA 952 LE PERSONE ASSISTITE. Tra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, sono a oggi 10.851 le persone assistite grazie all’impegno del Servizio nazionale della protezione civile nei campi di accoglienza, nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità attraverso la convenzione siglata con Federalberghi e Asshotel. In Emilia Romagna, i cittadini assistiti sono 10.592.  

DOPPIA SCOSSA NELLA NOTTE. Due scosse di terremoto di magnitudo 2.6 e 2.8 sono state registrate rispettivamente a 00:25 e alle 4:56 nelle zone terremotate dell’Emilia, in provincia di Modena. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv),

il primo sisma ha avuto ipocentro a 8,4 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro; il secondo ipocentro a 9,5 km ed epicentro vicino Finale Emilia. Non si registrano al momento ulteriori danni a persone o cose.

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