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Frignano: oasi ecologiche intercomunali

Hera ha completato il progetto che coinvolge tutti i comuni per potenziare i servizi ambientali. Servono ecovolontari

Le stazioni ecologiche che si trovano nel territorio della Comunità Montana del Frignano sono divenute intercomunali. Si sono avviate, infatti, le azioni previste dal progetto di potenziamento dei servizi di gestione rifiuti nel Frignano, realizzato da Hera in collaborazione con la Provincia. I cittadini di ogni comune possono recarsi ora in tutte le nove stazioni ecologiche attive sul territorio. Per seguire le esigenze locali, e per sfruttare al meglio le sinergie, sono cambiati gli orari degli impianti, che seguono aperture differenti tra il periodo di alta stagione estiva (dal 1 maggio al 15 settembre) e il resto dell'anno.

I residenti nel comune di Pavullo, ad esempio, possono conferire anche nelle stazioni ecologiche di Lama Mocogno, Montecreto, Polinago, Sestola, Fanano, Fiumalbo, Pievepelago e Serramazzoni.

Ai cittadini è così garantita la possibilità di usufruire sempre di una stazione ecologica aperta. Per conoscere gli orari di apertura di tutte le stazioni ecologiche del Frignano è possibile consultare il sito di Hera, all'indirizzo http://www.gruppohera.it/clienti/casa/, selezionando il comune di residenza.

Maggiori servizi e più efficienti per dieci comuni della montagna

Il potenziamento dei servizi di gestione dei rifiuti sul territorio della Comunità Montana del Frignano prevede una serie di interventi per aumentare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati e non recuperabili. Il sistema applicato è lo Smart Waste System adattato alle esigenze di un territorio che ha particolari connotazioni geografiche ed è interessato da flussi turistici. Per questo, oltre agli interventi programmati, sono previste azioni mirate.

Dopo l'estate si avvia la riorganizzazione della raccolta stradale

La seconda azione prevista è la riorganizzazione della raccolta stradale, che prenderà il via al termine dei mesi estivi. Si provvederà alla collocazione di nuovi bidoncini o di cassonetti con coperchi ad apertura totale.

I contenitori per l'indifferenziato avranno, invece, feritoie sui coperchi per ridurre la produzione di questi rifiuti, che sono residuali. Si otterranno, così, un aumento dello spazio dedicato alla differenziata nei punti di raccolta (+50% circa) e una riduzione dello spazio dedicato ai rifiuti non recuperabili (-10% circa). In seguito sarà attivata la raccolta porta a porta. Questa azione, riservata soprattutto alle aree più lontane dai centri abitati, permetterà di eliminare i contenitori isolati ora in uso. Le utenze, singole o in piccoli gruppi, riceveranno bidoni di dimensioni minori che saranno svuotati da Hera con frequenza variabile e nei pressi delle abitazioni.

Sono previsti interventi di raccolta domiciliare anche per le attività che producano un alto quantitativo di determinate frazioni di rifiuti e sarà favorita la pratica del compostaggio domestico, poiché il Frignano è caratterizzato da una forte prevalenza di aree rurali e dalla presenza di case dotate di aree verdi. Il compostaggio domestico, lo ricordiamo, contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti urbani e dà diritto a uno sconto sulla bolletta rifiuti.

La Comunità Montana sta selezionando un gruppo di Ecovolontari, che formerà insieme a Hera. Essi avranno il compito di informare i cittadini sull'uso corretto dei servizi, in una logica di “buon vicinato”. I dieci sindaci dei Comuni coinvolti hanno già aderito

al progetto e hanno ricevuto una divisa personalizzata con la quale svolgere attività informativa. I cittadini che vogliano partecipare possono contattare Hera tramite il sito web dell'azienda, www.gruppohera.it/modena , oppure rivolgersi al municipio del proprio comune di residenza.

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