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Ferragosto, tutto esaurito e l’Appennino brinda

Alberghi e appartamenti pieni. A giugno e luglio presenze in aumento del 50% Rifugi in quota e il turismo ambientale sono le nuove tendenze dell’estate

E' una settimana di ferragosto da tutto esaurito nelle località appenniniche. Oltre ai turisti che soggiornano in hotel o in appartamenti ad uso turistico, sono attesi migliaia di visitatori mordi e fuggi anche solo per la giornata odierna. Grigliate nelle aree attrezzate, passeggiate sul crinale o nei centri storici, refrigerio nei torrenti montani: queste le attività più gettonate. Se Ferragosto rappresenta il picco di presenze, tutta la stagione estiva ha registrato numeri che non si vedevano dagli anni '80. Il terremoto che ha colpito la Bassa è stato il primo motivo che ha spinto tante famiglie a trascorrere alcuni mesi negli appartamenti ad uso turistico. Il gran caldo che continua ad imperversare nella pianura emiliana ha poi fatto il resto. Risultato: boom di presenze con percentuali che oscillano per i mesi di giugno e luglio dal 50 all'80% in più rispetto al 2011, a seconda delle località. I numeri più significativi si registrano a Serramazzoni - che dopo 20 anni riscopre il vantaggio di essere in una posizione ottimale per il turismo cosiddetto di vicinato- ma anche a Sestola e a Fanano. Se quest'anno è tornata di moda, anche per necessità, la villeggiatura modello anni '80 negli appartamenti, gli alberghi meritano un discorso a parte. Giugno e luglio hanno registrato buone performance grazie al turismo dei gruppi sportivi e in virtù, in molte strutture, dell'arrivo degli sfollati gestiti dalla Protezione civile. Per agosto invece ci sono ancora camere vuote: è questo uno degli indizi della crisi economica che spinge molte famiglie a trascorrere in hotel pochi giorni o addirittura a recarsi in montagna nei giorni festivi e a tornare a casa in serata. Camere vuote che almeno a Fanano, ma solo in parte, sono state determinate dalla rinuncia all'ultimo minuto dei ritiri estivi del Bologna, che ha preferito il ritiro storico di Sestola, e del Lecce che è rimasto a casa intrappolato dalle sentenze del calcioscommesse. Tali situazioni non hanno consentito al Park hotel e all'Albergo Firenze di rimpiazzare all'ultimo minuto le camere prenotate e poi non confermate. Note positive arrivano invece dal turismo ambientale e dai rifugi in alta quota, che registrano numeri estremamente positivi ed incoraggianti per il futuro. Due le novità dell'estate che hanno riscosso grande successo: l'apertura del nuovo rifugio dei Taburri, di proprietà del Parco del Frignano e gestito da Alberta Darman sull'altipiano omonimo di Fanano e il rifugio della Ninfa, a Sestola, completamente rinnovato

con servizi di sauna e benessere. Molto buone anche le performance nei campeggi, soprattutto a Montecreto e Sestola: entrambe le strutture hanno apportato notevoli migliorie e nuovi servizi che, a quanto pare, hanno incontrato le esigenze dei clienti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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