Quotidiani locali

Pavullo, all’Aerocoub il primato per il volo a vela

Nel 2011 è primo a livello nazionale davanti anche a Roma e Trento. Gli obbiettivi del presidente Gianaroli

Un primato italiano: è quello che contraddistingue l’aeroclub di Pavullo che nel 2011 ha conquistato il primo posto nel campionato nazionale distanza, il Cid, cioè per i chilometri percorsi dai mezzi degli associati. L’associazione che opera all’aeroporto Paolucci si afferma così sulla scena nazionale come uno dei migliori punti di lancio per il volo a vela, primato che tenterà di conservare anche nel 2012. Oltre 100mila i chilometri totali percorsi da 19 piloti iscritti all’Aero Club Pavullo, che ha in gestione il piccolo scalo del Frignano. Una somma che è valsa al club la conquista del titolo. «Risultati ottenuti soprattutto grazie alle ottime condizioni meteo che contraddistinguono la nostra zona. Il nostro aeroporto può godere di una situazione climatica particolarmente favorevole al volo per circa sei mesi l’anno, mentre altri aeroclub, come quelli alpini, devono accontentarsi di poche decine di giorni», spiega Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero club pavullese. Gli oltre 270 voli compiuti dai piloti hanno permesso all’associazione di prevalere su team che potevano vantare un numero anche doppio di appassionati, come quelle di Roma e Trento. Ora l’imperativo è confermare il titolo anche nel 2012. «Ma – spiega Gianaroli – le condizioni climatiche quest’estate non sono state altrettanto favorevoli. Gli anticicloni africani hanno minato la stagione. Per fortuna siamo riusciti a recuperare ad agosto». Che l’ultimo mese sia andato decisamente meglio lo conferma anche il flusso turistico. Nella classifica generale del Cid il team del Frignano risulta secondo, staccato di pochi punti dalla squadra trentina. Sono ormai diversi anni che l’Aero Club locale compare ai vertici delle classifiche. Una progressione iniziata nel 2006, quando il team era confinato all’11imo posto, e continuata nel tempo. Solo il 2010 ha arrestato questa tendenza, a causa delle cattive condizioni climatiche che avevano ridotto il numero dei lanci. Risultati che glorificano lo storico aeroporto, che l’anno prossimo festeggerà i 90 anni. Sarà perché qui è nata la prima scuola di volo librato, nel lontano 1927. Sarà perchè l’Aero club mette a disposizione servizi.

«Non si affittano macchine, ad esclusione di un aliante biposto formativo per l’attività successiva al corso di primo periodo, ma vengono forniti gli strumenti necessari affinché i soci possano volare bene e in sicurezza con velivoli di loro proprietà», conclude Gianaroli. L’aeroporto è aperto dall’alba al tramonto per 365 giorni all’anno, grazie ai turni di oltre 15 addetti.

Marcello Radighieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia Gazzetta di Modena
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.