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Decolla il “polo della sicurezza”

Il progetto illustrato alle commissioni consiliari dell’Unione e degli otto Comuni

Si sono riunite in questi giorni, in forma congiunta, le Commissioni consiliari competenti dell’Unione e degli otto Comuni per la presentazione del progetto del Polo della Sicurezza. Alla presenza di oltre quaranta consiglieri comunali e dell’Unione, il sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini, che ha la delega su questo progetto, ha presentato, insieme agli esperti, lo stato di fatto. Il progetto prevede la realizzazione di un complesso per ospitare la nuova caserma dei vigili del f ...

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Si sono riunite in questi giorni, in forma congiunta, le Commissioni consiliari competenti dell’Unione e degli otto Comuni per la presentazione del progetto del Polo della Sicurezza. Alla presenza di oltre quaranta consiglieri comunali e dell’Unione, il sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini, che ha la delega su questo progetto, ha presentato, insieme agli esperti, lo stato di fatto. Il progetto prevede la realizzazione di un complesso per ospitare la nuova caserma dei vigili del fuoco (oggi in affitto in una struttura privata), la nuova sede del corpo unico di polizia municipale e la sede della Protezione Civile dell’Unione.

L’area su cui dovrà sorgere il nuovo complesso è di proprietà del Comune di Vignola ed è situata vicino alla la circonvallazione di Vignola, zona compresa tra via Barella e via Pellegrini, vicino alla rotonda per Sassuolo (tra la Circonvallazione a nord e Via per Sassuolo a est). «L’importanza strategica dell’opera – spiega l’Unione - risiede nella necessità di avere un centro di Protezione Civile efficiente e sempre operativo. Le elevate prestazioni strutturali richieste a un edificio del genere determinano un costo dell’opera di 4,5 milioni di euro. Togliendo 1,6 milioni già accantonati e composti da contributi regionali e statali, unitamente alla spesa di 110.000 euro annui dell’affitto per i vigili del fuoco, ai Comuni restano da reperire risorse per finanziare un mutuo così ripartito: 4-9.000 euro l’anno per i Comuni di Guiglia, Marano, Savignano e Zocca, 15-25.000 euro l’anno per Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto. (m.ped.)