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Il Cimone è sotto la neve Sabato aprono gli impianti

Quaranta centimetri di coltre bianca sulle piste e cannoni sparaneve in azione Si lavora per preparare anche gli anelli di fondo. Al via promozioni e offerte

Con un tempismo perfetto, a pochi giorni dalla fatidica data dell'8 dicembre che quasi ogni anno, quando le condizioni lo consentono, inaugura la stagione sciistica sull'appennino, l'inizio dell'inverno ha regalato 40 centimetri di neve fresca sulle piste del Cimone. Non solo: le temperature registrate ieri in oscillazione fra i -8 e i -2 gradi, hanno consentito la messa in funzione dei cannoni sparaneve e la produzione di neve artificiale. Il risultato è una grande euforia che serpeggia fra gli operatori e la decisione di aprire gli impianti nel prossimo week end. «Sabato apriremo la maggior parte delle piste e degli impianti a Passo del Lupo, Polle e Cimoncino - ha spiegato Luigi Quattrini, direttore del Consorzio del Cimone - e ovviamente anche i raccordi che permettono i collegamenti sci ai piedi. Nel frattempo tutti gli operatori sono al lavoro per sistemare le zone dove c'è meno neve e per la battitura piste, la sciabilità è buona e le previsioni meteo indicano bel tempo per il fine settimana. Ci sono tutte le condizioni per un ottimo inizio di stagione e auspichiamo di vedere tanti turisti sul nostro comprensorio». Buone notizie anche alle Piane di Mocogno, dove i 30 centimetri di neve caduta, insieme a quella che da ieri viene prodotta artificialmente, consentiranno l'apertura della stazione per il prossimo week end. «Al momento non posso essere preciso rispetto a quali piste ed impianti saranno pronti per sabato - ha detto Ivan Boilini, presidente del Consorzio Piane di Mocogno - però posso assicurare che grazie al grande lavoro che stiamo facendo saranno disponibili sia alcune piste di discesa, sia una parte dell'anello per il fondo. E nei prossimi giorni potremo fornire informazioni più dettagliate». Ancora in dubbio l'apertura degli impianti di Sant'Anna Pelago, in territorio di Pievepelago. I 25 centimetri di neve caduta potrebbero non essere sufficienti per poter sciare in sicurezza. «L'intenzione è quella di inaugurare la stagione nel prossimo week end - spiegano dalla Sagi, la società di gestione - però oltre a iniziare la produzione di neve artificiale dobbiamo vedere cosa farà il meteo e se le temperature si manterranno sotto zero. La priorità è la sicurezza e nei prossimi giorni saremo più precisi». A Piandelagotti, una delle stazioni più importanti per lo sci di fondo, nonostante i 20 centimetri di coltre bianca non siano ottimali per garantire l'apertura, si spera nel meteo. «Se le temperature rimarranno basse inizieremo a produrre neve artificiale - ha spiegato il responsabile del Centrofondo Piandelagotti Boscoreale, Pacifico Fontana - e per sabato una parte degli anelli potrà essere aperta». Tornando al Cimone, per il week end del 15 e 16 dicembre partono

le “Offerte da Skianto” del Consorzio turistica Valli del Cimone. Una notte in hotel con colazione, camera doppia, due giorni di skipass festivo e pasto in un ristorante convenzionato costeranno 72 euro a persona.

Francesco Seghedoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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