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Terremoto: 15 milioni per le chiese e 29 per le palestre

I finanziamenti sono erogati dalla Regione per i lavori da eseguire nei Comuni del cratere. Ecco i provvedimenti più recenti adottati dal commissario Vasco Errani

Oltre 15 milioni di euro per le chiese dichiarate inagibili dopo il terremoto. Lo prevede un'ordinanza emessa ieri dal commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, che autorizza e finanzia interventi immediati di riparazione con rafforzamento locale e di ripristino con miglioramento sismico degli edifici religiosi dichiarati inagibili a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio scorsi, che hanno interessato le province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, al fine di garantire l'esercizio del culto. La spesa complessiva, di 15.142.800 euro, trova copertura finanziaria nell'ambito dello stanziamento previsto sempre dal decreto legge 74 del 6 giugno scorso. Con lo stesso atto vengono finanziati anche gli interventi relativi alla riparazione o ripristino di chiese (S. Mamante di Medicina, S. Giovanni Battista di Copparo, Natività di Maria Vergine di Voghiera, S. Clemente e S. Giovanni Decollato di Portomaggiore, S. Vito di Ostellato, S. Rocco di Campegine) che, pur presentando un nesso di causalità con gli eventi sismici, si trovano in comuni che non fanno parte del cosiddetto "cratere", considerato che l'agibilità venuta meno a seguito degli eventi sismici. La quasi totalità degli edifici religiosi situati nei territori interessati dal terremoto è stata dichiarata, con ordinanze sindacali, inagibile. La struttura commissariale si è basata anche su indicazioni fornite da un report della Conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna, ufficio Beni culturali ecclesiastici. Ammontano invece a 29 milioni le risorse per realizzare, nei Comuni colpiti dal sisma, le palestre scolastiche temporanee. Per la realizzazione delle palestre scolastiche temporanee, e le connesse opere di urbanizzazione, si prevede una spesa complessiva pari a 27 milioni e 533 mila euro, mentre vengono assegnati ad alcuni Comuni 1 milione e 466 mila euro per la diretta realizzazione degli interventi: al Comune di Cavezzo 82 mila euro, al Comune di Sant'Agostino 200 mila euro, al Comune di Finale 532 mila, al Comune di Mirandola 651 mila euro. Il provvedimento, inoltre, rettifica anche l'ordinanza numero 80 (del 22 novembre 2012) relativamente alla localizzazione della palestra nel Comune di San Giovanni in Persiceto. Il provvedimento è consultabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione 'Atti per la ricostruzione'. L'ordinanza e i suoi allegati saranno pubblicati sul portale dell'Agenzia Intercent-ER nonchè sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert). Le palestre saranno realizzate nei territori comunali: di Bondeno, di Cento, di Mirabello, di Poggio Renatico, di Vigarano Mainarda (provincia di Ferrara); di Fabbrico, di Reggiolo, di Rolo (provincia di Reggio Emilia); di Bomporto, di Carpi, di Castelfranco

(Manzolino), di Camposanto, di Concordia sulla Secchia, di Finale Emilia (Massa Finalese), di Mirandola, di San Possidonio, di San Felice sul Panaro, di San Prospero, di Soliera (provincia di Modena); di Galliera, di San Giovanni in Persiceto, di Pieve di Cento (provincia di Bologna).

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