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esposizioni modenesi

Dal mito della velocità ai vestiti delle mummie tutte le mostre aperte

MODENA. L'arte newyorkese degli anni Ottanta, le vesti restaurate ritrovate sulle mummie di Roccapelago o il mosaico tardoromano scoperto due volte a Savignano sul Panaro, e ancora, le figurine d'epo...

MODENA. L'arte newyorkese degli anni Ottanta, le vesti restaurate ritrovate sulle mummie di Roccapelago o il mosaico tardoromano scoperto due volte a Savignano sul Panaro, e ancora, le figurine d'epoca, un omaggio alla figura di Alberto Manzi o le grandi sfide automobilistiche. Ecco proposte e orari di apertura delle mostre e delle collezioni civiche per oggi e domani. Arte. Il ritrovamento di oltre 300 corpi inumati nella cripta della chiesa parrocchiale di Roccapelago, la sfida di restaurarne gli abiti, testimonianze della vita rurale tra Seicento e Ottocento, e il confronto con una piccola comunità marchigiana, teatro di un'analoga scoperta. Nasce così la nuova mostra del Museo civico d'arte, “Le vesti di sempre: gli abiti delle mummie di Roccapelago e Monsampolo del Tronto. Archeologia e collezionismo a confronto”, allestita a Palazzo dei Musei in largo Porta Sant'Agostino 337. È aperta da martedì a venerdì dalle 9 alle 12, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino al 7 aprile. Archeologia. È tornato alla luce oltre un secolo dopo, tra il 2010 e il 2011, durante la realizzazione di una rotatoria. Il grande mosaico proveniente da una villa di epoca tardoromana è in mostra al Lapidario romano dei Musei civici, al piano terra di Palazzo dei Musei in largo Porta Sant'Agostino 337. Resterà visibile fino al 12 maggio. L'ingresso è sempre gratuito negli orari di apertura del Lapidario: da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19. Arte contemporanea. Aperta con orario festivo, oggi e domani, dalle 10.30 alle 19 la mostra “Changing Difference. Queer Politics and Shifting identities” curata da Lorenzo Fusi, allestita in entrambe le sedi espositive della Galleria civica di Modena: a Palazzo Santa Margherita e alla Palazzina dei Giardini. L'ingresso è gratuito. Museo della figurina. Fino al 24 febbraio la mostra “Cose da niente: Il fascino discreto degli oggetti”, un viaggio nel passato con circa 200 illustrazioni d'epoca. rorogata fino al 13 gennaio al Foro Boario in via Bono da Nonantola la mostra sulla divulgazione scientifica “Educare a pensare” che ruota intorno alla figura del maestro Manzi, educatore, scrittore e divulgatore. Mef. Continua al Museo Casa Enzo Ferrari (in via Paolo Ferrari 85) “Le Grandi Sfide Ferrari- Maserati” (aperta dalle 9.30 alle 18 fino al 20 marzo), la mostra dedicata all’eterna sfida che ha contrapposto i due grandi marchi dell’automobilismo italiano. Diciannove le auto esposte, rigorosamente selezionate tra le più rappresentative dei due marchi e provenienti da tutto il mondo. La Ferrari 340 MM con cui Giannino Marzotto vinse la Mille Miglia nel 1953, la Maserati A6GCS/53 e ancora la Ferrari 330 P dalla Collezione Maranello Rosso

di San Marino e la Maserati 250F, su cui Juan Manuel Fangio vinse il titolo mondiale nel 1957, sono solo alcuni dei modelli esposti. Ogni vettura esposta dispone di un touch-screen in doppia lingua (italiano e inglese) con approfondimenti, immagini e video storici. (n.c.)

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