Menu

Duomo: entro 3 mesi via i ponteggi sul lato della piazza

Modena. Il punto sui lavori ieri nella riunione del comitato tecnico Dal ’93 al 2011 fondi per 5 milioni dalla Fondazione Crmo

Tempo tre mesi al massimo e saranno smontati i ponteggi del Duomo posti sul lato di piazza Grande, grazie ai quali si stanno restaurando le pietre millenarie di Lanfranco e Wiligelmo.

È durato quasi l'intera giornata il comitato tecnico che ieri ha fatto il punto sui restauri in corso sulla “Casa” del vescovo S. Geminiano: la Gazzetta ha anticipato la riunione che ha previsto anche una discussione sulla ricerca di ulteriori fondi per intervenire sui due cantieri ancora aperti.

Il punto chiave resta proprio questo. Perché, sul fronte squisitamente tecnico, problemi non ce ne sono in nessuno dei due interventi diretti, il primo sulla piazza, da una azienda privata a cui ha affidato il lavoro la Basilica Metropolitana e il secondo, quello sulle absidi e i torrini, dalla Soprintendenza per i beni architettonici.

Il capitolo fondi è il più delicato con una ricerca di denaro per completare i lavori che, a questo punto, si affida non più al “buon cuore”, ma alle casse, non più senza fondo in questo periodo di crisi, della Fondazione Crmo. A quanto pare per le absidi il problema fondi resta al momento aperto mentre nelle poche settimane che restano per i lavori sul lato piazza si può procedere spediti.

Le restautrici qui, dopo due mesi di fermo per le rigide temperature, hanno ripreso il proprio lavoro sette giorni fa e ne hanno calcolato il termine per maggio. A quel punto resteranno appunto i ponteggi solo sul retro della cattedrale, al fianco di quella Ghirlandina che il Comune ha restaurato negli anni scorsi grazie ancora ai fondi della Fondazione Crmo. Quest'ultimo ente, insieme a cifre più contenute erogate nel corso degli anni da Unicredit Banca, Comune, Regione e ministero per i Beni Culturali, ha praticamente sostenuto ogni intervento conservativo.

In totale l'ente ex bancario di Palazzo Montecuccoli dal 1993 al 2011 ha deliberato 5 milioni di euro, sia per interventi minori, come due volumi dedicati alla torre civica o la copertura del Duomo, sia per ampi stralci. Questi ultimi, in particolare, sono quantificati in 3 milioni di euro per l'intera ristrutturazione della Ghirlandina e un milione e 200mila

euro per i restauri della facciata e del lato su via Lanfranco della Cattedrale.

L’ultimo finanziamento per la cattedrale cui è stato dato il via libera è datato 2010 e riguarda proprio l'intervento proprio sulla facciata sud su piazza Grande.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro