Quotidiani locali

19 E 20 GENNAIO -  Si rompe l'argine sul Secchia, alluvione nella Bassa. L'Aipo: "Colpa anche di nutrie, volpi e tassi"

Le abbondanti piogge tra sabato e domenica hanno provocato la rottura dell’argine sul Secchia, grossi problemi sulla Canaletto all’altezza del Passo dell’Uccellino. Naviglio e Panaro sotto osservazione L'INCHIESTA: Casse sul Panaro, i dubbi irrisolti

VIDEO A pochi metri dalla falla che ha allagato la Bassa

SECONDA NOTTE DI APPRENSIONE NELLA BASSA. La giornata si chiude con l'invazione del Bosco di Saliceta tra San Felice, Medolla e Camposanto. e saranno questi tre comuni a tradcorrere la notte in apprenzione per l'arrivo delle acque del Secchia. In questi comuni sono iniziate le operazioni di evacuazioni di quelle abitazioni che si trovano a ridossoe dell'area interessata dall'alluvione.

EMERGENZA ALLUVIONE: IL PUNTO L'Emilia Romagna chiederà al Governo lo stato d'emergenza per le zone colpite dal maltempo, mentre si lavora per chiudere il prima possibile la breccia nell'argine del Secchia, nel Modenese, che ieri ha provocato l'esondazione del fiume. "Questa calamità riguarda aree già colpite dal sisma 2012", ricorda il presidente Vasco Errani. Intanto la Regione coprirà con risorse proprie i costi degli interventi. Il bilancio regionale 2014 ha stanziato oltre 15 milioni per la sicurezza territoriale di cui più di 9 milioni, pari al 60%, destinati alla manutenzione. Già oltre 600, ma il numero è destinato a salire, le persone accolte nei centri predisposti sul territorio, mentre sono andate a vuoto le ricerche di Giuseppe Salvioli, 44 anni, che la scorsa notte con altre due persone stava cercando di portarsi in salvo a Bastiglia su un gommone che si è ribaltato dopo aver urtato un guard-rail. Le altre due persone sono state salvate dai vigili del fuoco mentre Salvioli, impiegato che aveva lavorato a lungo nella ditta di onoranze funebri del fratello, avrebbe battuto la testa per poi scomparire trascinato dalla corrente.

 

BOMPORTO: IL SINDACO RASSICURA I SUOI ABITANTI "ACQUA POTABILE". Il sindaco di Bomporto informa i suoi concittadini che si trovano nelle abitazioni che ai piani alti permettono di vivere in sicurezza che l'acqua che esce dai rubinetti è potabile

AGGIORNAMENTO SCUOLE. Le scuole resteranno chiuse anche domani e dopodomani, martedì 21 gennaio e mercoledì, a Bomporto e Bastiglia. Chiusura solo per domani prevista a Camposanto, Albareto, San Felice e San Prospero. Ripartono invece domani le lezioni a Cavezzo.

 

PONTE CHIUSO. Comune Modena: unico ponte chiuso rimane quello dell'Uccellino.

 

GLI SFOLLATI A MIRANDOLA. Fino a questa mattina, lunedì 20 gennaio, sono 341 le persone registrate ed ospitate nelle varie strutture allestite nell’occasione: 212 al Palasport di Mirandola, 62 negli alberghi (principalmente all’Hotel Mirandola), 19 alla Palestra di Medolla, 18 nella Casa di riposo “Augusto Modena”, 14 al “Cisa” di Mirandola e 4 all’Ospedale di Carpi. Per provenienza, gli sfollati arrivano da Solara (113), Bomporto (73), San Prospero (58), San Pietro in Elda (41), Bastiglia (20), Staggia (14) e Sorbara (6). I Servizi Sociali del Comune stanno lavorando ininterrottamente per organizzare l’accoglienza, fornire buoni pasto per pranzo e cena ed ogni altra necessità. Per Sindaco, Assessori e dipendenti comunali l’emergenza è iniziata alle ore 18 di domenica con la convocazione del Coc presso la sede municipale di via Giolitti 22 e per molti  è proseguita fino a tarda sera e alle prime ore del mattino. «Ringrazio tutti quanti hanno lavorato in questa emergenza – sottolinea il Sindaco – dai dipendenti comunali e dell’Unione ai volontari dalla protezione civile, dalle Guardie ecologiche di Legambiente alla Croce Blu, dall’Asp a La Mirandola Spa e Gemi sport, che hanno immediatamente messo a disposizione le strutture».

 

BUS E CORRIERE: TUTTE LE VARIAZIONI E LE SOSPENSIONI. Il servizio di trasporto pubblico sta subendo rallentamenti e deviazioni di percorso in vari tratti del territorio modenese. La situazione attuale del servizio extraurbano è la seguente:
LINEA 400 Finale Emilia-Medolla-Cavezzo-Modena (direzione Modena): da Sorbara è deviata sulla SP 1 Ravarino/Carpi fino alla rotatoria di Bomporto, quindi percorso regolare fino a Modena.
LINEA 400 Finale Emilia-Medolla-Cavezzo-Modena (direzione Finale Emilia/Mirandola): da Modena percorre la via Nonantolana, quindi la Panaria fino alla rotatoria di Bomporto, deviando poi sulla SP 1 Ravarino/Carpi fino al bivio di Sorbara dove riprende il percorso regolare.
LINEA 410 Finale Emilia-Camposanto-Bomporto-Modena: a Bomporto evita il transito in paese, immettendosi sulla SP 1 Ravarino/Carpi e poi seguendo il percorso regolare sia in direzione Modena sia in direzione Finale Emilia.
LINEA 420 Mirandola-Cavezzo-Modena: stesse deviazioni delle linee 400 e 410.
·        Linea 760 Modena-Castelfranco-Vignola: in caso di chiusura della via Emilia in località Fossalta le corse provenienti da Castelfranco sono deviate su via Scartazza, San Damaso, via Vignolese, via Nuova Estense, via Emilia Est poi percorso regolare.Le corse provenienti da Modena seguono il percorso inverso.
Sono segnalati disagi anche sul servizio urbano di Modena: la linea 10, causa impercorribilità di via Albareto si attesta alla località Mulini Nuovi, dove fa inversione e riprende il percorso in direzione Cognento. Il tratto tra Albareto e La Rocca è momentaneamente soppresso.
La situazione è in costante evoluzione: non si possono prevedere ulteriori deviazioni né si può escludere la sospensione del servizio in quelle zone dove le condizioni di percorribilità delle strade non garantissero la necessaria sicurezza per il transito dei mezzi. Per aggiornamenti in tempo reale si consiglia agli utenti di chiamare il servizio di informazioni telefoniche di SETA: 840 000 216. Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati anche sul sito www.setaweb.it.
 

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DEL DISPERSO. Non hanno ancora dato esito le ricerche del disperso, Giuseppe Salvioli. Sono però state tratte in salvo due donne che erano salite sul tetto di una casa di Bomporto. Sono stati impiegati anche gli elicotteri.

 

LA PIENA SI SPOSTA VERSO MEDOLLA, CAMPOSANTO E SAN FELICE. Si sta spostando verso Medolla, Camposanto e San Felice l'acqua esondata ieri dal secchia. A far temere ora è la tenuta dei canali secondari e i tre comuni, tra i più colpiti dal sisma del maggio 2012, potrebbero subire allagamenti nelle prossime ore

 

A CAMPOSANTO DOMANI SCUOLE CHIUSE. L'amministrazione comunale ha fatto sapere che domani, martedì, le scuole resteranno chiuse a Camposanto

 

IL SINDACO DI MIRANDOLA: "GRANDE PROVA DI SOLIDARIETA''". "È una grande prova di solidarietà e professionalità quella affrontata dall'Unione Area Nord in queste ore": A parlare è il sindaco di Mirandola Maino Benatti. Mirandola ha ospitato un alto numero di sfollati. "Lo dico con orgoglio: abbiamo ricevuto tanto nell'emergenza terremoto ed è giusto e doveroso dare tanto adesso a chi ha bisogno. Un grazie particolare a tutti quanti hanno lavorato da ieri pomeriggio: dai dipendenti comunali e dell’Unione ai volontari dalla protezione civile, dalle Guardie ecologiche di Legambiente alla Croce Blu, dall’Asp a La Mirandola Spa e Gemi sport, sperando di non dimenticare nessuno. Grazie!".

 

EVACUAZIONE AL BOTTEGONE DI CAMPOSANTO. Il sindaco Antonella Baldini: "Abbiamo disposto l'EVACUAZIONE della Località BOTTEGONE. Al momento non c'è nessuna allerta per le altre zone del territorio comunale. Siamo al COC e monitoriamo l'evolversi della situazione minuto dopo minuto e ogni novità sarà tempestivamente comunicata. La Polizia Municipale e i Carabinieri stanno consegnando l'ordinanza casa per casa e avvisando tutti i cittadini della zona interessata".

 

CONFAGRICOLTURA: TRAGEDIA ANNUNCIATA "Mi dispiace dare torto al presidente Errani ma non mi possono dire che questo evento non si poteva prevedere. È Una vera e propria tragedia annunciata. Io abito esattamente davanti al punto in cui l'argine si è rotto e posso garantire che in tutto il 2013 non ho visto nessuno fare manutenzione". È La presidente di confagricoltura modena, eugenia bergamaschi, ad intervenire sulla tragedia che si è abbattuta su parte di modena e sui comuni dell'area nord. L'alluvione che da ieri ha allagato diverse zone della bassa modenese e che sta continuando ad avanzare verso medolla e san felice "non è stata dovuta alla piena", continua bergamaschi "perchè quella di ieri non era una piena eccezionale", ma da un buco che si è aperto nell'argine, tra l'altro nel tratto in cui il fiume scorre in rettilineo, e dunque dove dovrebbe essere più sicuro". Per bergamaschi, che spiega di aver "segnalato, da imprenditrice agricola, più volte la situazione", la rottura dell'argine è stata dovuta "alla presenza di diversi buchi all'interno degli argini, fatti dalle nutrie e da altri animali", che hanno reso fragili le strutture. Inoltre "la manutenzione manca anche all'interno del letto del fiume", continua la presidente, e questo lo "può vedere chiunque". Si tratta di "ramaglie e veri e propri alberi che inevitabilmente rallentano il corso dell'acqua che deve defluire".

WWF DIFENDE LE NUTRIE: "SONO INNOCENTI" "In italia vengono spesi circa 4 milioni di euro l'anno per il contenimento di questo roditore- spiega il wwf- per la realizzazione di recinzioni elettrificate, protezione meccanica degli argini attraverso l'uso di reti composite stese al suolo, piani di cattura e abbattimento gestiti dalle province, molti dei quali realizzati da quelle della bassa padana (mantova, cremona, reggio emilia, moden)". Questi interventi "sono generalmente poco efficaci- dice l'associazione- soprattutto perchè le amministrazioni provinciali si muovono autonomamente senza alcun coordinamento vanificandosi a vicenda gli sforzi". Peraltro, conclude la nota, "il wwf non si è mai opposto al controllo della fauna introdotta, riconoscendo la presenza di specie estranee alla nostra fauna e alla nostra flora, come una delle più importanti minacce per la biodiversità, ma il problema però non è trovare di volta in volta un capro espiatorio, ma è di avviare un governo del territorio".  

 

 

IL CROLLO DELL'ARGINE? COLPA DI TASSI NUTRIE E VOLPI. Sarebbe dipeso da perforazioni causate da animali come volpi e tassi (cavità create per le tane), insieme all'eccessivo carico delle precipitazioni, il cedimento dell'argine del Secchia, che ha provocato l'alluvione nel Modenese. E' l'ipotesi dei tecnici Aipo, l'Agenzia interregionale per il Po. La falla del Secchia - è stato spiegato in una conferenza stampa a Modena - "è avvenuta in un tratto di alveo rettilineo, regolarmente sottoposto a manutenzione attraverso periodici sfalci (l'ultimo intervento è stato concluso il 3 dicembre), pulizie del corpo arginale e già interessato da verifiche post sisma senza che emergessero criticità di rilievo".

A BOMPORTO SOMMERSA DALLE ACQUE, ANCHE LE BARE GALLEGGIANO SULL'ACQUA: VIDEO DA YOU REPORTER Immagini incredibili, girate sopra il mezzo di soccorso. Il centro del comune di Bomporto è totalmente sommerso, l'acqua lambisce i primi piani i alcune abitazioni, i cassonetti della spazzatura e i cartelli stradali affiorano appena

SALVATI CAVALLI, CAPRE, PECORE E GALLINE. Volontari del Centro Il Pettirosso, dell’ufficio comunale Diritti degli animali e del Servizio faunistico della Provincia al lavoro per mettere in salvo gli animali della zona. Undici cavalli, un asino, pecore, caprette e galline recuperati e diversi cani liberati. Sono decine gli interventi che in queste ore stanno svolgendo i volontari del Centro faunistico Il Pettirosso, dell’ufficio Diritti degli animali del Comune di Modena e del Servizio faunistico della Provincia, nel territorio di Bastiglia e zone limitrofe, anche a bordo di un canotto, per verificare la situazione degli animali. Un ulteriore servizio di assistenza che viene fornito alla popolazione colpita dall’alluvione proprietaria di animali rimasti sul territorio.
 

 

 

 

FAVIA: "DANNI DA MANCATA PREVENZIONE". "Sul dissesto idrogeologico la Regione investe poco e male, nonostante l'Emilia-Romagna sia il territorio più colpito da questo fenomeno. Occorre puntare sulla manutenzione e uscire una volta per tutte dalla logica dell'emergenza continua. E' tre anni che mi batto per aumentare i fondi regionali dedicati alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio. Ma qualcuno nelle torri di Viale Aldo Moro ha preferito investire un miliardo e mezzo in nuove autostrade e lasciare le briciole al resto".
E' questo il commento di Giovanni Favia, consigliere regionale indipendente. "Quello che sta succedendo a Modena è diretta conseguenza di una insufficiente politica di prevenzione - spiega Favia - il 15% dei residenti della nostra regione vive su una frana o una zona alluvionale senza magari esserne a conoscenza. A dimostrazione di come il problema del dissesto idrogeologico sia reale e drammaticamente importante. Non per i nostri amministratori, però, che lesinano risorse e investimenti, preferendo puntare sulla costruzione di autostrade e viadotti dell'Alta Velocità, che di certo non mancano nelle zone colpite dall'alluvione di ieri".

 

BARUFFI DEL PD: "STOP ALLE TASSE". “E’ presto per fare la conta dei danni, ma, fin da ora, bisogna decidere lo stop dei pagamenti delle imposte per le aziende e le famiglie alluvionate e ammortizzatori sociali per tutelare i lavoratori”: il deputato modenese del Pd Davide Baruffi ha raccolto l’appello che sta arrivando da sindacati e categorie e ha già contattato sia il sottosegretario alle Finanze Pierpaolo Baretta che il sottosegretario al Lavoro Carlo Dell’Aringa per portare il tema all’attenzione del Governo.
 

 

 

HERA SOSPENDE I SERVIZI AMBIENTALI. Hera, in accordo con le Amministrazioni locali, oggi ha sospeso i servizi ambientali in alcuni comuni della Bassa colpiti dall'alluvione. Nei comuni in cui la Multiutility svolge questi servizi (Bastiglia e Bomporto, comprese le frazioni di Sorbara e Solara) la raccolta dei rifiuti non sarà effettuata anche nella giornata di domani. A Bastiglia e Bomporto sono chiuse le stazioni ecologiche. A Bomporto rimane chiuso al pubblico anche lo sportello clienti Hera. Nessuna anomalia riscontrata per quanto riguarda i servizi gas, acqua, energia elettrica e fognature gestiti dall'azienda nel territorio modenese; la situazione è comunque sottoposta a continuo monitoraggio.
 

 

CONFCOOPERATIVE: "DANNI INGENTI A PERE E UVA". Dalle prime rilevazioni risultano anche alcune cooperative tra le imprese danneggiate dall'esondazione del Secchia. Lo riferisce Confcooperative Modena, che cita gli stabilimenti sorbaresi della Cantina di Carpi e Sorbara, la cooperativa ortofrutticola Fruit Modena Group di Sorbara, le cooperative sociali Pomposiana e Domus Assistenza di Modena. Con l'avanzare dell'acqua verso la Bassa non si esclude che possano subire danni anche altre cooperative. «Bisogna attivare tutti gli strumenti disponibili per permettere alle cooperative colpite di riprendere l'attività nel più breve tempo possibile - ha dichiarato il presidente di Confcooperative Modena Gaetano De Vinco prima di partecipare all'incontro sull'emergenza alluvione convocato nel pomeriggio presso la Provincia – I danni maggiori riguardano il settore agroalimentare, in particolare le coltivazioni di pere e uva. Ci vogliono misure straordinarie per aiutare le cooperative colpite e le aziende agricole loro socie a risollevarsi immediatamente. Allo stesso tempo non sono più rinviabili interventi di manutenzione del territorio, un settore nel quale – conclude De Vinco - le cooperative possono mettere in campo competenze e professionalità sviluppate in decenni di lavoro sui fiumi di tutta la regione».

 

 

AGGIORNAMENTO SUGLI SFOLLATI Sono circa 600 le persone accolte nei centri predisposti sul territorio modenese dopo l'alluvione: 300 si trovano nelle strutture di Mirandola e Modena, 50 nei centri di Carpi e Medolla; 54 ospiti della casa protetta 'Villa Anna' sono stati trasferiti dal 118 all'ospedale di Baggiovara e in altre strutture; un gruppo di disabili di Sorbara è stato accolto a Carpi. Ci sono poi 250 persone che hanno trovato ospitalità in albergo. A queste si aggiungono i cittadini che hanno trovato autonomamente una sistemazione. I dati sono stati riferiti in una conferenza stampa dal presidente della Regione, Vasco Errani, e dal direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Mainetti. Il numero degli sfollati è destinato a crescere e nuove strutture di accoglienza saranno allestite in queste ore sul territorio. L'Agenzia regionale di Protezione civile invita chi non ha abbandonato la propria abitazione a restare all'interno, segnalando le necessità (viveri, farmaci e altri beni) al numero 059200200: i vigili del fuoco provvederanno alla consegna.

SALVATA UN'INTERA FATTORIA DI ANIMALI Undici cavalli, un asino, pecore, caprette e galline recuperati e diversi cani liberati. Sono decine gli interventi dei volontari del Centro faunistico Il Pettirosso, dell'ufficio Diritti degli animali del Comune di Modena e del Servizio faunistico della Provincia, nel territorio di Bastiglia e zone limitrofe, nel Modenese, colpite dalla alluvione del Secchia. Gli esperi perlustrano anche a bordo di un canotto, per verificare la situazione degli animali.

 

I CADETTI A BOMPORTO. Oltre 300 allievi ufficiali mobilitati in aiuto della popolazione Leggi l'articolo

 

PARLANO GLI SFOLLATI DA BASTIGLIA. Al centro di raccolta sfollati di Modena Leggi l'articolo

 

I DANNI ALL'ECONOMIA: LEGGI L'ARTICOLO

 

IL VICESINDACO DI MODENA: "LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA". "Situazione drammatica": a dirlo è il vicesindaco di Modena, Boschini. Io spero che i media nazionali si rendano conto che non è il solito esondamento dicui si parla 5 minuti e via. Magari se parliamo di Polesine ci capiscono, quando cerchiamo di farci capire e prendere sul serio da questa periferia dell'impero. Mezza provincia, un territorio di tanti chilometri quadrati è sotto o rischia di finire sotto. Le prospettive di chiusura della falla, lo ribadisco, non sono a brevissimo. Albareto centro resiste, anche se ormai il rischio è da ovest dal Naviglio e da est dalla zona di Villavara, in quanto il lato ovest della Panaria è in ballo dopo l'allagamento dei Prati di San Clemente avvenuto a partire da ieri sera. Quasi un assedio. Poi c'è il tema della bassa: si evacua Staggia, per esempio. Sono quasi 20 chilometri fatti dall'acqua in poco più di 24 ore. E' vero che a quell'altezza il Panaro piega a destra, il Secchia si allontana, c'è più spazio perché le acque si allarghino. E' vero che il livello della piena sta calando, sia sul Secchia che sul Panaro, anche questo è importante per far scolmare meglio il Naviglio: ma se continuasse così, se continua a piovere come adesso, l'emergenza sarà ancora lunga, e ancora più vasta.

 

 

ERRANI HA GIA' CHIESTO LO STATO DI CALAMITA'. "La Regione Emilia Romagna ha già deciso di chiedere lo stato di emergenza per le zone dell'area nord colpite dall'alluvione". Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Vasco Errani a Marzaglia. Secondo la nuova procedura in vigore verrà fatta «già nei prossimi giorni la stima dei danni», stima che poi verrà sottoposta al dipartimento protezione civile. Errani ha anticipato però di aver «già parlato con il capo della protezione civile, Gabrielli e con il presidente del consiglio». Errani ha sottolineato la gravità della situazione soprattutto perchè «il territorio colpito coincide almeno in parte con quello colpito dal terremoto nel maggio 2012». Il presidente si è inoltre detto «particolarmente toccato dalla vicenda del disperso», un uomo di 44 anni scomparso ieri.

 

I CADETTI DELL'ACCADEMIA SCHIERATI PER GLI AIUTI: GUARDA LA FOTOGALLERIA

 

A BASTIGLIA OLTRE MILLE PERSONE INTRAPPOLATE IN CASA. A Bastiglia, secondo le prime stime, oltre mille persone sono rimaste intrappolate nelle loro abitazioni. Sono stati riattivati la corrente elettrica, il gas e l'acqua, in modo che possano riuscire a prepararsi da mangiare e a scaldarsi. Per qualsiasi evenienza possono telefonare al numero della Protezione Civile 059-200200 per richiedere qualsiasi tipo di approvvigionamento. I delegati per Bastiglia rispondono ai numeri: 338-6196877 o 334-6843560.

 

L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE MUZZARELLI. "L'alluvione di ieri, ha dichiarato Gian Carlo Muzzarelli, ha colpito un territorio già messo a dura prova dal terremoto del 2012. Servono provvedimenti nazionali adeguati ed immediati. Nell'immediato, la sospensione degli adempimenti fiscali almeno per le imprese chiuse per forza maggiore e fino alla ripartenza; e contributi per ripianare i danni alle tante imprese colpite (agricole, commerciali, manifatturiere). Sono sicuro che la nostra domanda troverà risposta nel Governo, per aiutare le imprese  che, insieme ai lavoratori, tanto hanno dato e danno al nostro paese".


PIAZZA E ZONE INDUSTRIALI ALLAGATE: guarda la fotogalleria

L'EVACUAZIONE DI VILLA ANNA: GUARDA IL VIDEO

 

BOMPORTO SOTT'ACQUA: guarda il video dell'evacuazione di domenica sera

VENTI OPERAI BLOCCATI IN AZIENDA TUTTA LA NOTTEIL VIDEO   - IL VIDEO/2

 POCHI METRI DALLA FALLA CHE SI E' APERTA SULL'ARGINE: IL VIDEO

STAGGIA DI SAN FELICE: Il Comune ha invitato la popolazione che vive in questa area a portarsi in via precauzionale ai piani alti delle proprie abitazioni

SOCCORSO ALPINO E ELICOTTERO PS RECUPERANO 2 DONNE. Sono in corso in queste ore operazioni di recupero di persone vittime dell'alluvione nella zona di Bomporto e Sorbara, nel Modenese, da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Terzo Reparto volo della Polizia di Bologna. I soccorritori hanno recuperato attorno alle 12 con verricello due donne che erano rimaste sul tetto della loro abitazione e che sono state portate in ospedale.

SOLIERA, IL PONTE DELL'UCCELLINO. La tracimazione del fiume Secchia, originata dalla rottura dell'argine nei pressi di Passo dell-Uccellino

 

NUOVO NUMERO DI EMERGENZA A BOMPORTO. Per inondazione chiuso il municipio di Bomporto. Nuovo numero 059800811.

 

MEDOLLA, IL SINDACO MOLINARI LANCIA L'ALLARME. La situazione anche nella zona di medolla è in peggioramento tanto che il primo cittadino ha annunciato il possibile arrivo di una piena con un fronte di quattro chilometri e un'altezza di 40 centimetri che dovrebbe toccare le zone del Bosco (al confine con Camposanto), Canina e Sparato. "Il sistema irriguo è già al massimo della sua capacità con tracimazioni già in atto", ha detto il sindaco.

 

PARLA IL GIORNALISTA SALVATO A BASTIGLIA. La testimonianza del cronista del Tgr Emilia Antonio Farnè, travolto dal fiume mentre era in auto: "Per fortuna che la posso raccontare. Alle 5.30 mentre mi stavo recando a Bastiglia sono stato travolto da un fiume in piena; ero in auto quando un'ondata fortissima l'ha travolta. La portiera a fianco a me non si apriva, ho cercato di aprire l'altra ma la pressione era forte. Ho dovuto utilizzare i piedi. Sono uscito dall'auto immerso nell'acqua, ho nuotato per 100-150 metri raggiungendo un'abitazione. Sono rimasto nell'acqua gelata almeno 25 minuti, pensavo che non ci fosse nessuno".

Video: a pochi metri dalla falla del Secchia

LA SITUAZIONE A MEDOLLA ALLE 13.15. Il punto della situazione lo fa il sindaco Filippo Molinari: a) il sistema irriguo è al massimo della sua capacità, con tracimazioni già in atto; b) è prevista un'onda di piena di 4 km di fronte e circa 40 cm di acqua, con possibili allagamenti della zona Bosco/Canina/Sparato; c) l'ordinanza di evacuazione di queste zone è già esecutiva da ieri notte, le forze dell'ordine stanno rigirando di casa in casa per eseguirla; d) al centro di prima accoglienza continuano ad arrivare sfollati, stiamo allestendo anche l'ex nido in caso di necessità; Monitoriamo senza allarmismi, ma la situazione in queste aree di Medolla e delle zone attigue di San Felice e Camposanto (Bosco della Saliceta) peggiorerà nelle prossime ore.

Video: la campagna allagata vista dall'alto

RIPARATO IL 20% DELLA BRECCIA DELL'ARGINE. Il 20% della breccia sull’argine sinistro del fiume Secchia che ha provocato numerosi allagamenti alle porte di Modena è stata riparata nel corso della notte. Lo ha reso noto il direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, che sta coordinato i soccorsi alla presenza anche del presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. “Il livello della piena si è abbassato, ma rimane il problema delle forti correnti” del fiume, che rendono più difficoltosi i lavori dei vigili del fuoco e dei tecnici l’Aipo, agenzia interregionale per il fiume Po, che è competente per la manutenzione del fiume. “Il 20% della breccia è stato chiuso – ha spiegato da Modena Mainetti -. Il lavoro continua ancora nelle prossime ore”. Secondo il collega della Protezione civile di Modena Pier Giuseppe Mucci “entro 24 ore si vedranno sostanziali passi avanti nei lavori di ripristino dell’argine. Il riflusso delle acque è lento, riteniamo si attenui ancora di più una volta completati i lavori per la riparazione della breccia”. La situazione più critica è a Bastiglia dove la popolazione è stata evacuata da ieri, le scuole sono chiuse e la strada principale che collega il Canaletto per arrivare a Modena è bloccata. “C’è una forte corrente che rallenta le operazioni dei vigili del fuoco” ha spiegato Mainetti, anche se “la situazione più critica è quasi risolta”. A Bomporto, invece, la “situazione è complicata, anche se i soccorsi sono più facili”.

L'ALLUVIONE APPRODA A CAMERA E SENATO. I parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, nella giornata di domani, interverranno rispettivamente alla Camera e al Senato per sostenere la richiesta di stato di emergenza avanzata dalla Regione Emilia-Romagna in seguito all’alluvione che sta interessando le aree a Nord della città di Modena. In mattinata, ancora in piena emergenza, hanno incontrato amministratori e funzionari dei Comuni interessati presso la sede del Coc di Ravarino. “Esprimiamo solidarietà alle popolazioni già colpite dal terremoto e ora dall’alluvione – dicono l’on. Ghizzoni e il sen. Vaccari -  Vicinanza, ma anche sincero plauso, ai sindaci, agli amministratori, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, ai volontari e all’intero sistema di Protezione civile, gli organi di informazione locale che, in questi giorni, continuano a dimostrare di essere la vera spina dorsale di questa comunità”.  

TASK FORCE ENEL PER RIPRISTINARE IL SERVIZIO ELETTRICO. Si registrano localizzati disservizi elettrici dovuti principalmente all’allagamento di alcune cabine elettriche. Per fronteggiare l’emergenza maltempo Enel ha prontamente allestito una task force costituita da 30 tecnici e operai propri, coadiuvati dai dipendenti delle Ditte esterne e coordinati dal Centro Operativo di Modena, che controlla la rete elettrica emiliana. Enel informa inoltre che le difficili condizioni della viabilità e il divieto di accesso ad alcune strade rendono più difficoltoso il raggiungimento delle cabine elettriche e di conseguenza rallentano le operazioni di ripristino della fornitura di energia elettrica. A tale scopo Enel opera in stretta collaborazione con la Protezione Civile di Modena. L’intervento del personale proseguirà senza sosta fino al rientro dell’emergenza.

LA PROCURA APRE UN'INDAGINE. Il procuratore capo Vito Zincani ha annunciato di avere aperto un fascicolo contro ignoti sull'alluvione allo scopo di verificare se ci siano responsabilità sulle cause che hanno portato al crollo dell'argine e sui relativi danni provocati.

LA MAPPA DELLE STRADE CHIUSE. Mappa delle strade chiuse che si può consultare https://mapsengine.google.com/map/viewer?mid=z50eDhjw2oKk.kS6NYs59S7Ic

PEGGIORA LA SITUAZIONE DI ALBARETO. L'acqua avanza dalle campagne e comincia a colpire le prime case anche ad Albareto, dove la situazione sta peggiorando soprattutto nella zona di via Munarola.

fPolisportiva di Modena Est: le brandine per gli sfollati

GLI SFOLLATI SONO CIRCA 600 Aperti sei centri di accoglienza a Modena, Carpi, Medolla e Mirandola dove sono state assistite 270 persone alle quali si aggiungono 250 persone alle quali la Protezione civile ha trovato sistemazione negli alberghi, mentre altri 70 persone 'fragilì (anziani e non autosufficienti) sono state sistemate in strutture sanitarie dal 118. Gli allagamenti hanno raggiunto la provinciale 2 Panaria bassa allagando alcune aree intorno a Bomporto, tra cui la zona artigianale e lambendo la frazione di Solara. Allagata anche un'ampia zona tra il Naviglio e il Panaro a sud di Bastiglia e Bomporto fino a Villavara e nei pressi di Albareto, per ora risparmiato dalle acque. A causa degli allagamenti restano chiuse la strada provinciale 2 Panaria bassa nel tratto tra Camposanto e Modena e la statale 12 Canaletto tra Bastiglia e Modena. Chiusa anche la provinciale 1 tra Sorbara e Bomporto. Per la piena tuttora in corso dei fiumi restano chiusi anche il ponte Alto e ponte dell'Uccellino a Modena sul Secchia, il ponte di Finale Emilia sul Panaro e il ponte vecchio di Navicello. Riaperti il ponte tra Ravarino e Bomporto sulla sp 1 e il ponte Motta a Cavezzo. LA LORO TESTIMONIANZA

ALLARME PER LE CAMPAGNE: MILIONI DI DANNI COLPITA LA CULLA DEL LAMBRUSCO: Intere aziende finite sott'acqua con stalle allagate e animali nel fango, coltivazioni di frutta e verdura distrutte, serre sommerse, trattori e attrezzature fuori uso, vigneti doc allagati, piante di olivo travolte dalle frane e dagli smottamenti che stanno ostacolando la viabilità. E' quanto emerge dal primo monitoraggio sugli effetti del maltempo effettuato dalla Coldiretti che chiede di avviare le procedure per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità nei territori colpiti, dalla Liguria alla Toscana fino all'Emilia dove a Modena l'alluvione con l'esondazione del Secchia ha colpito la culla del Lambrusco di Sorbara Doc e delle Pere dell'Emiia Romagna Igp, una delle zone dove si ottengono le produzioni di maggior pregio dell' agricoltura locale e regionale. A Modena - rileva la Coldiretti - si contano oltre duemila ettari di coltivazioni sommerse con grano e altri cereali spazzati via dalla furia delle acque che hanno invaso anche le stalle dove si lavora per mettere in salvo gli animali. Ma nelle campagne manca anche la corrente elettrica nelle abitazioni, nelle cantine e negli stabilimenti di frigoconservazione con il rischio di perdita dei raccolti. Le strutture della Coldiretti si sono attivate per le richieste di soccorso e il monitoraggio dei danni per verificare le condizioni per la dichiarazione di calamità. Il maltempo - evidenzia l'organizzazione - si è infatti abbattuto su un territorio fragile con la percentuale di comuni con parte del territorio a rischio frane ed alluvioni che varia dal 98% in Toscana e Liguria al 95% in Emilia Romagna colpite dall'ondata di maltempo.

DISPERSO A BASTIGLIA: I PARTICOLARI. si continua a cercare tra le acque di Bastiglia l'uomo, che questa mattina alle 4 è caduto in acqua mentre sul gommone insieme ad altre persone cercava di portarsi in salvo. Si chiama Giuseppe Salvioli 44 anni. Secondo una prima ricostruzione la vittima insieme a due conoscenti si trovava su un gommone che per cause sconosciute si è rovesciato. Salvioli non è più riemerso dall'acqua mentre i suoi due compagni sono stati portati in salvo dai vigili dle fuoco. Le ricerche del disperso continuano. per ora senza esito.

3

RIAPERTO PONTE ALTO SUL FIUME SECCHIA. Il Fiume Secchia alle porte di Modena si sta gradualmente abbassando. Il livello alle ore 9 è stato misurato dai tecnici a 7,96 metri all'altezza di Ponte Alto che è stato pertanto riaperto al traffico.

ORE 11.15: EVACUAZIONE A STAGGIA. La popolazione è stata invitata a lasciare le case anche nella località di Staggia.

AGGIORNAMENTO VIABILITA' DELL'ANAS: L'Anas comunica che, a causa del maltempo, permangono alcune limitazioni al transito sulle strade statali in Emilia Romagna e Toscana. In particolare, In Emilia Romagna è chiusa da ieri mattina la strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero” tra i comuni di Modena e Bastiglia (dal km 189 al km 198), in provincia di Modena, a causa dell’esondazione del fiume Secchia. I tecnici e il personale Anas sono sul posto per coadiuvare la Protezione Civile e le Autorità competenti, al fine di ripristinare la circolazione appena possibile, compatibilmente con l’evolversi delle condizioni meteo. Sulla strada statale 45 “di Val di Trebbia” permane da sabato mattina il senso unico alternato regolato da semaforo nel comune di Cerignale (km 76,900), in provincia di Piacenza, a causa della frana che ha interessato il piano viabile nella tarda serata di venerdì 17 gennaio.

BOMPORTO. ORE 10.30. L'acqua è arrivata a Bomporto anche in piazza Matteotti. Il sindaco sollecita i cittadini a lasciare il paese.

CAMPOSANTO ANCORA A RISCHIO  Il sindaco Baldini: "Stiamo valutando attentamente la situazione, stiamo monitorando la situazione a Prati Livelli, perchè se l'acqua arriva fino alla Provinciale di Cavezzo, si ferma lì perchè c'è un consistente dislivello. Poi da lì a Bottegone ci sono due chilometri quindi valuteremo attentamente se sarà il caso di allertare alcune delle famiglie della zona che potrebbero trovarsi in difficoltà". Decisive le prossime ore.

ORE 10.16. TRAFFICO INTENSO TRA CARPI E MODENA NORD. Traffico particolarmente intenso stamattina sull'autostrada tra Carpi e il casello di Modena Nord dovuto al fatto che molti automobilisti utilizzano l'autostrada anzichè avventurarsi nel dedalo di strade chiuse per l'alluvione.

RIAPERTO IL PONTE ALTO SUL FIUME SECCHIA. Il fiume si sta gradualmente abbassando. Il livello della piena è sceso a 7,96 metri. Il fiume Secchia alle porte di Modena si sta gradualmente abbassando. Il livello alle ore 9 è stato misurato dai tecnici a 7,96 metri all’altezza di Ponte Alto che è stato pertanto riaperto al traffico.

APPELLO DEL SINDACO DI BOMPORTO BORGHI: "CONCITTADINI LASCIATE BOMPORTO, PER FAVORE SIAMO A RISCHIO" Drammatico appello del sindaco di Bomporto Alberto Borghi: "La gente a Bomporto deve capire che il paese è a rischio, siamo tutti a rischio lancio questo appello pubblico affinchè i miei concittadini si decidano ad andarsene dal comune. Il pericolo non è finito, il Naviglio potrebbe sommergerci devono capirlo. La gente deve andare nel punto di raccolta a Modena Est o presso conoscenti in altri comuni. Non qui a Bomporto, passanto attraverso il ponte su Bomporto, Ravarino e da lì verso Nonantola o Castelfranco. MA VIA DA BOMPORTO".

SFOLLATI: AL MOMENTO SONO 600 La scorsa notte i lavori hanno consentito di ridurre la falla dell'argine del fiume Secchia, nel Modenese, con l'impiego di massi di grandi dimensioni. A Bastiglia sono tuttora in corso le operazioni di evacuazione di cittadini rimasti nelle case circondate dall'acqua dopo la piena del fiume. I lavori dell'Aipo di ripristino degli argini, spiega la Provincia di Modena, proseguiranno nelle prossime ore. Quasi 600 gli sfollati assistiti

SAN FELICE: CHIUSE LE SCUOLE. A San Felice ieri sera il comune ha deciso di tenere chiuse in vi precauzionale le scuole in vista dell'arrivo dell'indata di piena

9.00 STRADE APERTE E CHIUSE: AGGIORNAMENTO. La Provinciale 2 Panaria Bassa resta chiusa nel tratto tra Camposanto e Modena e la Statale 12 Canaletto tra Bastiglia e Modena. Chiusa anche la provinciale 1 tra Sorbara e Bomporto. Per la piena tuttora in corso dei fiumi restano chiusi anche il ponte Alto e ponte dell’Uccellino a Modena sul Secchia, il ponte di Finale sul Panaro e il ponte vecchio di Navicello. Riaperti il ponte tra Ravarino e Bomporto sulla sp 1 e il ponte Motta a Cavezzo.

IN PARTE "TAPPATA" LA FALLA. Nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 gennaio i lavori di Aipo hanno  consentito di ridurre la falla dell’argine attraverso l’impiego di  massi di notevoli dimensioni. I lavori proseguiranno nelle prossime ore.

DISPERSO A BASTIGLIA E' UNA PERSONA CHE VOLEVA AIUTARE. E' un residente che con il suo gommone era sceso in acqua per cercare di dare una mano l'uomo disperso alle 4 del mattino nelle acque del canale a Bastiglia. Il suo natante di proprietà si è rotto e l'uomo è precipitato sulle acque. E' tuttora attivamente cercato ma si teme il peggio

CAMPOSANTO. Situazione difficile in queste ore per Camposanto. La situazione è tuttora all'esame del centro di coordinamento soccorsi della protezione civile e della Prefettura

VILLAVARA E ALBARETO ALTRI ALLAGAMENTI: Nella notte si sono verificati nuovi allagamenti nella zona di Villavara di Bomporto e di Albareto a ridosso del Naviglio

SI LAVORA PER CHIUDERE L'ARGINE. Sono arrivati nella notte e sono già in azione sulla Canaletto all'altezza della falla che ha originato l'alluvione gli uomini del nucleo speciale movimento terra di Roma specializzati nella ricostruzione degli argini. Un lavoro molto duro e impegnativo.

ELICOTTERI DI NOTTE PER AIUTARE. L'aeronautica militare di Poggiorenatico si è messa in azione nella notte con un paio di velivoli abilitati al volo notturno per prestare soccorso ad un paio di residenti residnti nella zona di bastiglia che necessitavano di intervento medico per problemi che quotidianamente con le strade agibili avrbebero potuto risolvere tranquillamente (come l'iniezione di insulina a un diabetico) Purtroppo non è stato possibile raggiugnere queste persone che sono state soccorse alle prime luci dell'alba.

BOMPORTO LA PIENA ALLE 3,30: La piena del fiume sta lentamente defluendo verso il fiume Po. Il picco della Piena nella zona di Bomporto si è registrato intorno alle 3,30-4. La situazione sarebbe abbastanza regolare, compatibilmente con la situazione difficile in cui ci si trova

ALBARETO. LE SCUOLE GRAMSCI CHIUDONO ALLE 13 Il Comune di Modena informa che oggi le scuole Gramsci di Albareto la cui apertura è rimasta confermata, chiuderà in anticipo con fine delle lezioni alle 12,30 in via precauzionale

CADUTO DA UN GOMMONE IL  DISPERSO A BASTIGLIA. Si tratta di un uomo che in zona bastiglia intorno alle 4 del mattino è improvvisamente caduto dal gommone sul quale si trovava. Di lui non si hanno più notizie. Si teme sia annegato nelle acque dell'alluvione. E' attivamente cercato, si spera che il ritorno della luce solare aiuti a individuarlo e a salvarlo

STRADE, RIAPERTA VIA EMILIA EST : il Comune informa che  via Emilia Est alla Fossalta è stata riaperta quindi l'ingresso a Modena da e per Bologna torna agibile senza necessità di dover deviare su via Scartazza

UN DISPERSO A BASTIGLIA. Permane la situazione difficile nel comune di Bastiglia dove l'acqua continua ad essere ben presente nel paese. in alcuni punti il livello ha raggiunto quota 2 metri. E arriva anche una notizia preoccupante. Ci sarebbe un disperso tuttora attivamente cercato dalle forze della protezione civile e dai vigili del fuoco. si tratta di un uomo relativamente giovane. Al momento i soccorritori preferiscono non dire di più

SITUAZIONE CHIUSURA STRADE IN PROVINCIA. la polizia stradale informa che questa mattina sono ancora chiuse la Panaria Bassa tra Navicello e Bomporto, la strada Battaglia ad Albareto, strada Munarola, In via Emilia Est resta chiusa la strada all'altezza del ponte sulla Fossalta, da e per bologna con deviazione in via Scartazza in ingresso a Modena e su Modena Est per chi viene da Modena. Ancora chiusa la Statale Canaletto fino a Sorbara, qui necessaria la deviazione sullo Svincolo per Sozzigalli.

LUNEDI 20 GENNAIO BUONGIORNO DALLA GAZZETTA DI MODENA

ORE 24.10 CHIUSA ANCHE LA PANARIA BASSA. Per il pericolo di allagamenti a mezzanotte il sindaco di Bomporto ha deciso di chiudere la Panaria Bassa di concerto con la Provincia. La chiusura resterà sino a quando non sarà conclusa l'emergenza.

ORE 24.05 QUESTA MATTINA CHIUSA ANCORA VIA EMILIA EST ALLA FOSSALTA E LA CANALETTO. Questa mattina la ripartenza lavorativa dei pendolari e di quanti vanno e vengono da Modena per lavoro in auto o con i mezzi pubblici potrebbe inevitabilmente risentire dei disagi legati all'alluvione. Stamane sarà confermata la chiusura di via Emilia Est all'altezza della Fossalta, per impraticabilità del ponte sul Tiepido e della Canaletto che rimane chiusa all'altezza della falla che si è aperta sull'argine a ponte dell'Uccellino. Il Comune ha consigliato a chi deve venire a Modena di evitare di farlo se non per motivi urgenti o appunto impegni lavorativi. Gli studenti da fuori Modena sono  stat iinvitati ad evitare di venire a scuola a Modena.

ORE 24. SI APRE UNA NOTTE DI ALLARME E ATTESA.  la lunga giornata dell'alluvione del Secchia si è conclusa, gli sfollati si stanno sistemando nei centri di accolgienza e negli hotel messi a disposizione dalla protezione civile. Per gli uomini incaricati di vigilare sulle acque si apre una lunga notte di attesa per monitorare l'andamento delle acque e della piena. La piena grossa nella Bassa (comuni di Finale eccetera) è prevista nella mattinata di lunedì. Poi una volta passata, quando le acque si saranno abbassate inizierà la conta dei danni e l'inizio della risistemazione. L'impressione è che sarà un conto molto pesante pagato dalla popolazione modenese. Una popolazione che ancora non si è risollevata dal terremoto.

ORE 22.30. CHIUSE LE SCUOLE A CAMPOSANTO. In extremis l'amministrazione ha deciso di chiudere le scuole. Viene consigliato di trasferirsi ai piani alti, mentre un centro di raccolta è stato allestito in sala Ariston.

ORE 22.00 NOTTE DI LAVORO PER RIPRISTINARE L'ARGINE ROTTO Le due piste di avvicinamento all'area della rottura dell'argine del Secchia a S.Matteo di Modena sono entrambe a buon punto, anche se per alcuni tratti si deve procedere a un allargamento della sommità arginale per consentire un'idonea carreggiata di transito ai mezzi. Il lavoro dell’Aipo proseguirà per tutta la notte. Un ulteriore aggiornamento della situazione sarà possibile nella mattinata di lunedì 20 gennaio.  

ORE 21.10 EVACUATI GORGHETTO, SOLARA E SAN MICHELE. Ancora tanta paura nel territorio di Bomporto. Il sindaco ha ordinato di lasciare Gorghetto, Solara e San Michele sul lato sinistro della Panaria Bassa (lato Canaletto) Per gli sfollati punto di raccolta previsto a Mirandola.

ORE 21.00 IL COMUNE DI MODENA: INVITO A NON RECARSI A SCUOLA. "Sono interrotte le principali linee di comunicazione con l’Area Nord e con Bologna e il traffico è deviato su percorsi alternativi. Il Comune di Modena - si legge in una nota - invita, quindi, a non dirigersi verso il capoluogo da quelle aree nella giornata di lunedì se non per motivi di assoluta urgenza. E l’invito vale anche per chi deve raggiungere le scuole superiori di Modena.

ORE 20.43 IL NAVIGLIO FUORI CONTROLLO. I timori del Comune sono stati confermati. Anche il Naviglio ha superato gli argini e sta tracimando a nord edei Prati di San Clemente.

PERSONA INTRAPPOLATA A BASTIGLIA (da YouReporter)

ORE 20.30 EVACUATO ALBARETO. I tecnici della Protezione civile comunale stanno provvedendo a invitare
la popolazione a evacuare la frazione di Albareto. Per chi non ha a disposizione altri ricoveri alternativi per la notte, il punto di raccolta suggerito è la sede della Polisportiva Modena Est in via Indipendenza.

I cittadini sono invitati anche a mettere in sicurezza i piani bassi delle abitazioni.

ORE 20.23 LE STRADE ANCORA CHIUSE A MODENA Rimangono chiuse al traffico il Canaletto, nella zona di San Matteo, e via Emilia Est, in località Fossalta a causa della piena del torrente Tiepido. Di conseguenza sono interrotte le principali linee di comunicazione con l’area nord e con Bologna e il traffico è deviato su percorsi alternativi. Il Comune di Modena invita, quindi, a non dirigersi verso il capoluogo da quelle aree nella giornata di lunedì se non per motivi di assoluta urgenza. E l’invito vale anche per chi deve raggiungere le scuole superiori di Modena.

LA SITUAZIONE A BOMPORTO (Da You Reporter)

ORE 20.22 IL NAVIGLIO FA PAURA.  ALBARETO METTETEVI AL SICURO La situazione del Naviglio in città, comunque, desta preoccupazione e per tutta la notte è previsto un controllo degli argini da parte dei tecnici e dei volontari della Protezione civile comunale. Il controllo riguarderà anche tutti gli altri corsi d’acqua in prossimità della città: Secchia, Panaro e Tiepido. Agli abitanti nell’area delle località di Albareto, San Matteo, la Rocca e Chiesa di San Clemente, i tecnici della Protezione civile comunale suggeriscono, a scopo precauzionale, di rimuovere dai seminterrati e dai piani terra automobili e oggetti di valore. Allo stesso modo, quanti risiedano ai piani terra sono invitati a spostarsi ai piani superiori per la notte.

ORE 20.20 MODENA DOMANI SCUOLE APERTE CHIUSE SOLO AD ALBARETO Il comune di Modena informa che lunedì 20 gennaio le scuole elementari e la materna di Albareto, frazione di Modena, saranno chiusi per cautela. Rimangono aperte tutte le altre scuole del capoluogo. Il provvedimento è stato deciso dalla giunta che si è riunita nel tardo pomeriggio di oggi per valutare i provvedimenti da assumere in città rispetto alla gestione dell’emergenza provocata dall’apertura di una falla nell’argine del Secchia in località San Matteo. Sul posto sta intervenendo l’Aipo, l’Agenzia interregionale per il fiume Po responsabile della gestione di quella parte del nodo idraulico.

BOMPORTO MUCCHE MESSE IN SALVO DA YouReporter

 

ORE 20.10 LA SITUAZIONE EVACUAZIONI E LUOGHI DI RIFUGIO PER LA POPOLAZIONE. Continua la fuoriuscita della piena in direzione di Bastiglia. L'abitato di Bastiglia e' gia' stato interessato dagli allagamenti e squadre specializzate di vigili del fuoco stanno intervenendo a salvaguardia delle persone che sono rimaste ai piani alti delle loro abitazioni. La fuoriuscita di acqua della rotta arginale continuera' ad interessare una vasta area dei territori dei comuni di Bastiglia, Bomporto e San Prospero. per tali ragioni e' gia' stata data indicazione ai sindaci dei comuni interessati di attivare l'evacuazione di tutta la popolazione residente in aree non protette da argini o ubicate nei punti piu' elevati del territorio. per le medesime ragioni i sindaci dei comuni di Bomporto, Bastiglia, San Prospero e Modena per la frazione di Albareto, hanno gia' disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Le popolazioni residenti nei comuni di Bomporto e San Prospero devono allontanarsi dalle proprie abitazioni almeno per le prossime 24 ore dopo aver disattivato luce, acqua e gas.

DOVE VANNO LE PERSONE SFOLLATE: Si segnala che per le persone non in grado di trovare una autonoma sistemazione sono operativi due punti di raccolta: 1) a bomporto: per il trasferimento al punto di accoglienza allestito alla polisportiva modena est (modena) 2) a san prospero: per il trasferimento al punto di accoglienza allestito presso il municipio di Mirandola.

19.55 ANCHE CAVEZZO DOMANI SENZA LEZIONI. il comune di Cavezzo ha annunciato che domani saranno chiuse le scuole nel comune.

20.03 EVACUATO ANCHE SAN PROSPERO. La protezione civile ha ordinato di evacuare anche San Prospero. Gli sfollati saranno ospitati a Mirandola (punto di ritrovo davanti al municipio). Mentre i cittadini di Bomporto saranno indirizzati a Modena.

19.55 ANCHE CAVEZZO DOMANI SENZA LEZIONI. il comune di Cavezzo ha annunciato che domani saranno chiuse le scuole nel comune.

19.50 L'ACCADEMIA MILITARE IN AIUTO DELLA POPOLAZIONE Altri 50 allievi dell'Accademia militare sono all'opera nella zona di Bomporto, assieme ai volontari della Protezione civile, per costruire una barriera di sacchetti di sabbia e scongiurare l'allagamento del paese da parte delle acque del fiume Secchia, esondato in piu' punti. L'Accademia militare di Modena e' l'unico istituto di formazione per gli ufficiali in servizio permanente dell'Esercito e dell'Arma dei carabinieri. Gli allievi trascorrono presso l'Accademia due anni nei quali alternano formazione militare e studi di livello universitario

19.06 DOMANI SCUOLE CHIUSE DA ALBARETO. Si allunga la lista dei comuni in cui domani le scuole saranno chiuse. Dopo Bomporto, Bastiglia,San Prospero domani scuole chiuse anche ad Albareto. Lo ha deciso il Comune di Modena. Seguono aggiornamenti.

18.47. EVACUATA TUTTA BOMPORTO. Il sindaco Borghi ha disposto l'evacuazione di tutto il paese di Bomporto perché il Naviglio non è più in grado di sopportare l'acqua del Secchia. Punto di ritrovo davanti al cimitero di San Michele. Le persone saranno accompagnate altrove dagli autobus. Ordinanza estesa anche ai piani alti.

18.18 UNITA' DI CRISI PER I COMUNI FUORI MODENA. Presso i locali del ristorante Le Cardinal a Bastiglia sulla Canaletto si è costituita l'unità di crisi sotto la gestione dei vigili del fuoco riservata a tutti i comuni non modenesi. QUESTI I NUMERI DA CONTATTARE IN CASO DI BISOGNO: 338-6196877 OPPURE 334-6843560

UNA CORRISPONDENZA DA BASTIGLIA (You reporter)

 

17.30 SCUOLE CHIUSE DOMANI A SAN PROSPERO BASTIGLIA E BOMPORTO. APERTE A MODENA. Si ricorda che al momento le uniche scuole che domani resteranno chiuse, causa ovviamente l'assoluta impraticabilità degli edifici e delle strade di accesso, sono quelle di San Prospero, Bomporto e Bastiglia. Scuole regolarmente aperta a Modena.

17.20 SITUAZIONE DRAMMATICA A BASTIGLIA. Centinaia di sfollati, danni per centinaia di migliaia di euro, Bastriglia è una città sull'acqua. La gente disperata senza luce, alcuni bloccati ai piani alti dei propri palazzi. Situazione molto difficile. Come documenta il video di YouReporter che pubblichiamo di seguito.

17.15 L' EMERGENZA PROSEGUE FINO A DOMANI L'Agenzia di protezione civile ha attivato volontari e ha messo a disposizione mezzi dei coordinamenti del volontariato per il trasferimento delle famiglie evacuate. Rispetto alla situazione generale di criticità degli altri argini del Secchia, Panaro e gli altri fiumi della regione è stato rafforzato il monitoraggio. Il Cor, centro operativo regionale di protezione civile, che da venerdì sera ha il controllo della situazione, resterà attivo almeno fino a domani mattina in costante raccordo con il Dipartimento nazionale di protezione civile. Sul territorio sono attivi il Cup, centro unificato di protezione civile di Marzaglia e il centro operativo comunale di Bastiglia.

17.05 SITUAZIONE PESANTE A BASTIGLIA. Alcune immagini caricate da residenti di Bastiglia su You Reporter documentano la situazione in atto a Bastiglia che si va aggravando  .

 

17.03. PREFETTO: EMERGENZA NON CESSA. E' ancora in corso in prefettura il vertice di istituzioni e forze dell'ordine che coordinano l'emergenza alluvione. Il prefetto Michele Di Bari ha ribadito che l'emergenza non cessa: "Si sta monitorando la situazione dei paesi della Bassa, soprattutto Bomporto, Bastigli e Sorbara".

bea


16.30 ONDATA DI PIENA A SORBARA ATTESA ALLE 17 La Protezione Civile informa che l'ondata dipiena nella zona del Comune di Sorbara è attesa per le 17. Viene rinnovato l'invito a portarsi ai piani alti delle proprie abitazioni.

 

16.05 EVACUATI DI BASTIGLIA SISTEMATI A MODENA  I Servizi sociali del Comune di Modena sono impegnati nella ricerca di sistemazioni logistiche per poter ospitare un centinaio di cittadini di Bastiglia che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Intanto giungono segnalazioni di traffico molto intenso e con rallentamenti sulla Nazionale per Carpi. L’invito che gli operatori impegnati nell’emergenza rivolgono ai cittadini è di non mettersi in movimento con le auto nelle zone interessate se non per necessità.

ALTRE IMMAGINI DA BASTIGLIA: Piena improvvisa entra in paese (da You Reporter)

16.00 LA PROVINCIA: ABITANTI DI BASTIGLIA E SORBARA TUTTI AI PIANI ALTI!!!La Protezione civile raccomanda anche a tutti gli abitanti di Bastiglia e Sorbara di recarsi ai piani alti delle abitazioni. La falla che si è aperta sull’argine destro del Secchia nei pressi del ponte dell’Uccellino a Modena, infatti, non è ancora stata chiusa, nonostante l’intervento dell’Aipo e le acque continuano a uscire. Ancora chiusi lungo le strade provinciali il ponte Motta a Cavezzo, il ponte vecchio di Navicello a Modena e il ponte di Bomporto, mentre il ponte di Strettara a Montecreto, chiuso nella notte tra sabato 18 e domenica 19 gennaio, è stato riaperto nella mattina di oggi.

BASTIGLIA: LA SITUAZIONE SI FA MOLTO PREOCCUPANTE da (You reporter.it)

 

15.50 CENTINAIA DI PERSONE EVACUATE: IL PUNTO Si è resa necessaria l'evacuazione di alcune centinaia di persone e della popolazione di Bastiglia e di Sorbara, frazione di Bomporto. D'intesa con la prefettura è stato attivato il controllo da parte di tutte le forze dell'ordine per la vigilanza delle abitazioni degli sfollati per evitare atti di sciacallaggio. Gli enti locali stanno coordinando azioni per ridurre l'impatto degli allagamenti e le operazioni di assistenza alla popolazione, proponendo agli sfollati soluzioni abitative di emergenza.

NONANTOLA: MOMENTI DI APPRENSIONE IN MATTINATA PER IL NAVICELLO: Le immagini dei volontari impegnanti a tappare una falla che si è aperta  dopo la rottura degli argini. (da YouReporter)

 

15. 45 AIPO MOBILITATA L'Aipo, autorità competente per la gestione idraulica dei corsi d'acqua nell'Emilia Romagna, sta intervenendo per far fronte alla situazione critica verificatasi la notte scorsa a causa della rottura dell'argine destro del fiume Secchia in provincia di Modena, nel comune di Bastiglia. I lavori per la riparazione della rottura dell'argine si protrarranno per le prossime ore e nel più breve tempo possibile, considerando l'evolversi della situazione vista la previsione di piogge per tutta la giornata.

drammatica immagine da #bastiglia sommersa dall'acqua del Secchia #allertameteoER via http://t.co/FNnp7Re8Iy pic.twitter.com/VrUN32ovYV

15.40 BASTIGLIA SI VA RIEMPIENDO D'ACQUA. Procedono sotto la pioggia battente le operazioni di evacuazioen e messa in sicurezza dei residenti con case a piano terra o in situazione di rischio a Bastiglia. Grande mobilitazioen di vigili del fuoco e protezione civile e forze dell'ordine tutte

14.30 BASTIGLIA. SITUAZIONE DIFFICILE. La piena continua ad entrare nel cuore di Bastiglia. la situazione è difficile Le persone evacuate dalla cese vengono ospitate temporaneamente negli hotel.

14.00  EVACUAZIONE IN CORSO A BASTIGLIA Maltempo: attenzione evacuazione in corso zona sud di Bastiglia zona via Moro è già sotto'acqua. Si sta cercando di creare argine provvisorio per contenere piena.In tutta la zona di Bastiglia, ponte Uccellino, Sorbara. statale Canaletto evitare traffico per non aggravare disagi e lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Senso civico.

 

13.30 DOMANI SCUOLE CHIUSE A BASTIGLIA E BOMPORTO. Vista la situazione e il perdurare dello stato di emergenza le autorità hanno deciso di tenere chiuse le scuola nella giornata di lunedì 20 gennaio sia a Bastiglai e che Bomporto

12.30 CHIUDERE LA FALLA. Si cerca di chiudere la falla sull'argine. Terminato il sopralluogo sull'argine del Secchia, i tecnici Aipo hanno mdeciso di ridurre la "fessurazione" facendo arrivare, da San Nicolò Po, una serie di burghe. Si tratta di "cassoni"  flessibili - spesso in rete metallica - che vengono riempiti di materiale come pietrisco e servono a rinforzare gli argini che rischiano di cedere.

12.26 VILLA ANNA EVACUATA. Villa Anna è stata evacuata. Le operazioni di trasporto degli anziani ospiti si stanno concludendo. Le persone costrette a letto sono state portate all'ospedale di Baggiovara.

12.23 BASTIGLIA PULLMAN PER CHI VUOLE LASCIARE LA CASA. A Bastiglia sono stati messi a disposizione della popolazione pullman per chi vuole lasciare le proprie abitazioni. 

12.13 BASTIGLIA TUTTI AI PIANI ALTI. A Bastiglia la popolazione che abita in prossimità del fiume è stata invitata a restare ai piani alti delle case, per il rischio allagamenti. A chi abita al piano terra, è stato consigliato di recarsi in zoina sicure. A tutti l'invito a mettere in sicurezza gli oggetti al piano terra. Molti negozianti stanno spostando la merce per evitare che sia danneggiata in caso di allagamento.

12.08.LA FALLA CONTINUA A FAR USCIRE ACQUA Dalla falla sull'argine del Secchia continua a uscire una grande quantità d'acqua. Ora anche a sinistra della strada Canaletto i campi sono allagati.

11.48. PUNTO RACCOLTA SFOLLATI Un punto di raccolta per sfollati dalle zone allagate è stato allestito presso la Polisportiva Modena Est.

ac

11.46. PROBLEMI DI EVACUAZIONE A S. ANNA Problemi per l'evacuazione della casa di riposo Villa Anna. Due pullman sono in attesa per caricare gli ospiti, ma ci sono difficoltà con il trasporto di alcuni disabili: l'acqua è alta mezzo metro.

11.42. CAMPOGALLIANO: SALE IL LIVELLO DELLE ACQUE L'acqua del Secchia, nella zona di Campogalliano, ha raggiunto il livello stradale, in prossimità della rotatoria sulla Nazionale per Carpi.

11.36.L'AIPO STUDIA COME TAPPARE LA FALLA Tecnici dell'Aipo, con due camion, sono arrivati al Ponte dell'Uccellino e si sono diretti sull'argine che ha ceduto. Si studia come intervenire per chiudere la falla.

11.33.CAMPO DI RACCOLTA SULLA CANALETTO  La Protezione Civile ha allestito un campo di raccolta e assistenza per gli sfollati dalle zone allagate: si trova nell'area di servizio Esso, sul Canaletto, prima del viadotto dell'Alta Velocità, in una zona sicura.

11.26.RIUNIONE IN PREFETTURA  Il prefetto Michele di Bari  ha attivato il Piano di protezione civile per il rischio idraulico Al lavoro sul posto tecnici della Protezione civile, vigili del fuoco, Agenzia regionale del fiume Po: "Al momento non risulta possibile ripristinare la tenuta dell'argine".

4

 

11.23 SARA' UN'EMERGENZA LUNGA  Sarà emergenza ancora per molte ore, non solo a causa della rottura dell'argine sul Canaletto. In montagna la pioggia è cessata, ma ora si attendono le piene di Secchia e Panaro.

11.11 VILLA ANNA VIA ALl'EVACUAZIONE La casa di riposo Villa Anna, nei pressi del ponte dell'Uccellino, è stata evacuata come misura precauzionale, visto l'innalzarsi del livello dell'acqua oltre l'argine.

11.14 LA CANALETTO INGHIOTTITA DAL SECCHIA. Sul Canaletto, tra il ponte dell'Uccellinoi e il viadotto della Tav, scorre l'acqua sul piano stradale. Le forze dell'ordine stanno provvedendo a recuperare i medicinali più urgenti nelle abitazioni evacuate

111

11.TRENI  PROBLEMI SULLA LINEA BOLOGNA-MODENA Rallentato il traffico ferroviario sulla linea Bologna-Modena a causa dell'esondazione che sfgiora la linea, con ritardi consistenti.

10.56 PREFETTURA COORDINAMENTO ATTIVATO . In Prefettura riunione del centro di coordinamento per l'emergenza. Si srta procedendo ad evacuare la popolazione nelle zone più a rischio di BASTIGLIA, SORBARA e ALBARETO.

10.55 RESIDENTI IN APPRENSIONE  ALLA FOSSALTA. tanti i modenesi che si sono assiepati in via emilia est sopra il ponte sul Torrente Tiepido alla Fossalta per controllare se il livello di piena continuava ad alzarsi. la situazione sembra sotto controllo

10.50.PONTE DELL'UCCELLINO SALE IL LIVELLO DELLE ACQUE Al Ponte dell'Uccellino il livello dell'acqua continua a salire oltre il piano di campagna, tra la popolazione sale la preoccupazione. Si sta considerando un intervento per portare in salvo trecento tori che si trovano in un allevamento minacciato dall'esondazione-

ORE 10.45 ARRIVA IL PRESIDENTE ERRANI: il governatore della Regione Emilia Romagna si sta recando al Centro di coordinamento della Protezione Civile a Marzaglia, dove vengono coordinati gli interventi.

ORE 10.40: UNA FALLA LUNGA 20 METRI I tecnici dell'Aipo hanno individuato  una falla sull'argine del fiume larga 15-20 metri, in via Canaletto all'altezza del civico 917. "Stiamo monitorando la zona e verificando la situazione negli altyri punti critici".

ORE 10 IL PUNTO La piena del fiume Secchia nella mattina di oggi ha provocato l’erosione, dalla quale sta uscendo l’acqua, di un tratto dell’argine destro del fiume Secchia a circa 200 metri dopo la linea dell’alta velocità venendo da Modena nei pressi della frazione di S.Matteo. Sono in corso le procedure di evacuazione delle case nei pressi della rottura mentre in tutta la zona tra Albareto e Bastiglia la protezione civile sta avvisando la popolazione sui comportamenti da tenere a seconda delle situazioni, se lasciare le abitazione o salire ai piani alti. Chiuso il Canaletto nel tratto interessato.

LA SITUAZIONE A PONTE ALTO. Alcune immagini tratte da You Reporter che documentano la situazone nella zona di Ponte Alto

ARGINE EROSO: QUESTA LA CAUSA. Non si tratta di una piena fuori dal comune, siamo nella media di quelel che ultimamente (un po' troppo di frequente a dire i lvero) si sono verificate sul nostro territorio. Il problema della rottura dell'argine sulla Canaletto è legato all'erosione. L'argine si è come sgretolato con il tempo a causa dei fontanazzi e forse addirittura delle buche delle tane - così dicevano stamane i tecnici sulla canaletto - fatte dalle nutrie.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVO SERVIZIO

Promuovi il tuo libro su Facebook