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25 GENNAIO - Dal governo 19 milioni per risolvere i problemi idraulici di Modena.
 

Il governo ha sospeso le tasse nelle zone colpite. Un aiuto importante, ma senza risorse a titolo di risarcimento sarà dura rialzarsi. Ancora nessuna notizia di Giuseppe Oberdan Salvioli scomparso a Bastiglia. DIARIO DELL'EMERGENZA: 19-20 gennaio   |  21 gennaio | 22 gennaio 23 gennaio | 24 gennaio | 25 gennaio  | CRONACA FOTO | VIDEO | TWITTER |

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DOMANI IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NELLE ZONE COLPITE Il capo della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli sarà nel Modenese domani per un sopralluogo nelle aree colpite dall' alluvione e per un incontro con i volontari impegnati nell'emergenza. Lo annuncia la Provincia. Dopo la visita ai Comuni maggiormente colpiti, Gabrielli incontrerà al centro di Protezione civile a Marzaglia di Modena, indicativamente intorno alle ore 11, i volontari delle colonne mobili provinciali e nazionali impegnati nell'emergenza.

ALLUVIONE: ORLANDO, 19 MILIONI PER NODO IDRAULICO MODENESE I 19 milioni che la Regione Emilia-Romagna aveva chiesto prima dell' alluvione al ministero dell'Ambiente per sistemare il nodo idraulico di Modena «ci sono e i progetti saranno finanziati nell'annualità 2014». Lo ha assicurato il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, come sottolinea in una nota la Provincia di Modena al termine di un incontro con i sindaci dell'area alluvionata, tenuto al Centro di Protezione civile a Marzaglia. «Il criterio nella programmazione delle risorse è quello di intervenire dove c'è più bisogno - prosegue il ministro - e queste opere erano state indicate già prima dalla Regione come priorità. È un'ulteriore risposta, oltre al provvedimento varato dal Consiglio dei ministri sul rinvio delle scadenze fiscali» nelle zone del Modenese colpite dall' alluvione domenica scorsa.

PONTE BOMPORTO CHIUDE PER LA NOTTE. Il ponte di Bomporto lungo la strada provinciale 1, tra Bomporto e Ravarino, resta chiuso da questa sera per mantenere la strada il più libera possibile dal traffico, con lo scopo di agevolare le operazioni di sgombero e trasporto dei materiali derivanti dalle pulizie di abitazioni e attività, che prosegue tutta la notte sia a Bomporto che a Bastiglia. Il ponte riapre nella mattinata di domani. Lo ha reso noto l'Amministrazione provinciale.

BOMPORTO, POCA PRESSIONE ACQUA Il sindaco Borghi: "ho parlato con Aimag: la scarsa pressione dell'acqua e' dovuta al massiccio utilizzo e contemporaneo dell'acqua da parte dei cittadini. Ho chiesto loro di fare l'impossibile!"

 

RIAPRE IL PONTE DI BOMPORTO. E' stato riaperto il ponte di Bomporto lungo la strada provinciale 1 tra Bomporto e Ravarino. Dopo la riapertura nei giorni scorsi del tratto tra Bomporto e Sorbara, la strada è ora tutta transitabile. Come avveniva anche prima degli allagamenti, il ponte non è percorribile per i mezzi pesanti. Sono in corso sopralluoghi sulla provinciale 2, ancora chiusa da Bomporto a Navicello di Modena, per verificare le operazioni di deflusso dell'acqua che sta ancora interessando la sede stradale. Resta chiusa a causa degli allagamenti anche la statale 12 Canaletto nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, dove si sta lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza, avendo le acque hanno gravemente danneggiato un tratto di oltre 1.5 chilometri. Ancora chiuso il ponte dell'Uccellino a Modena a causa delle operazioni di cantiere sulla falla dell'argine del Secchia.

CONTINUANO LE RICERCHE DEL DISPERSO.Nella zona di Bastiglia, si sta ancora cercando Giuseppe Oberdan Salvioli, 44 anni, il disperso scomparso nella notte tra domenica e lunedì. A parlarne, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario in Corte d'appello a Bologna, è stata il procuratore aggiunto Lucia Musti. Musti, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni cronisti, ha ricordato che sulla tracimazione è stato aperto un fascicolo, senza titoli di reato né indagati. «Sarà un'indagine complessa, come quella sul sisma del 2012».

A BASTIGLIA RIAPRONO LE SCUOLE. Da lunedì riprende l’attività scolastica nel comune di Bastiglia. La scuola primaria (elementare) Mazzini nella propria sede di via Stazione 7 con orario regolare. La scuola dell’infanzia statale Andersen, utilizzando temporaneamente parte delle strutture della propria sede in via Tintori 28 e secondo gli orari abituali. Per quanto riguarda il nido comunale, un servizio di accoglienza sarà temporaneamente predisposto presso la sala ricreativa, situata al primo piano del Circolo Arci, presso il Centro sportivo di Bastiglia, via Don Minzoni 1, con orario dalle ore 7,30 alle 18. Il trasporto scolastico per le scuole dell’infanzia e primaria non è per il momento riattivato. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado (media) riprenderanno le proprie attività, come sempre, nell’istituto di Bomporto. Il pullman di linea partirà da piazza della Repubblica di Bastiglia alle 7,40. La direzione della scuola dell’infanzia paritaria S.Maria Assunta sta contattando i genitori per le comunicazioni relative ai propri servizi. Per ogni informazione le famiglie possono rivolgersi al Comune di Bastiglia, tel. 059-800.911. I lavori di pulizia, dopo il deflusso delle acque, sono stati eseguiti dall'Esercito con l'obiettivo di consentire la riapertura in tempi brevi.

DICHIARATO LO STATO DI CRISI REGIONALE. Dichiarato lo stato di crisi regionale in attesa della dichiarazione di stato di emergenza da parte del Governo e la costituzione di due centri di coordinamento a livello istituzionale e operativo. Varate le misure organizzative per l’analisi delle cause della rottura dell’argine del Secchia e l’analisi delle arginature di Secchia, Panaro e Naviglio. Sono questi in sintesi i contenuti dei provvedimenti (due Decreti e una lettera) emanati in queste ore dal presidente della Regione, Regione che ha attivato la procedura per la ricognizione dei fabbisogni finanziari per far fronte ai danni causati dal maltempo attraverso una Circolare che stabilisce le procedure per una tempestiva attività di ricognizione dei fabbisogni – attraverso la compilazione di apposite schede reperibili anche all’indirizzo http://www.protezionecivile.emilia-romagna.it/ - per gli interventi di ripristino e per i danni subiti. In particolare per quel che riguarda il fabbisogno per gli interventi sul patrimonio privato e le attività economico-produttive, la Circolare invita i Comuni a pubblicare sui propri siti istituzionali e/o nelle forme che ritengono più opportune le apposite schede che, cittadini e imprese interessati devono compilare e trasmettere sempre ai Comuni entro il prossimo 28 febbraio.

CONTI CORRENTI PER AIUTARE BASTIGLIA Il Comune di Bastiglia ha attivato oggi i conti correnti postali e bancari da utilizzare per effettuare donazioni a favore delle attività di assistenza alla popolazione colpita dall' alluvione e alle prese con le operazioni di ripristino. le donazioni dovranno sempre specificare la causale «donazioni alluvione Bastiglia. il centro operativo del comune, inoltre, comunica che, al momento, non c'è necessità di donazioni di materiali o derrate. per chi intende esprimere la propria solidarietà è disponibile il conto corrente bancario: codice iban: it92w0538766650000000783044, intestato al comune di Bastiglia, piazza Repubblica, 57 - 41030 Bastiglia (Modena) presso Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Agenzia di Bastiglia, via Canaletto 19 - 41030 Bastiglia (Modena). causale: donazioni alluvione bastiglia. disponibile anche il conto corrente postale numero 17331414, intestato al comune di Bastiglia, piazza Repubblica, 57 - 41030 Bastiglia (Modena) con causale: donazioni alluvione Bastiglia

INTERROGAZIONE SULLA DIGA In che stato di manutenzione e di rischio si trova il bacino del fiume Panaro e della mai ultimata diga di San Cesario, opera mastodontica gestita dall'Aipo costata, tra gli anni 70/80 piu' di 33 miliardi di vecchie lire e scandalosamente mai entrata in funzione perchè mai collaudata? Chi ci assicura oggi che il mancato funzionamento di questa opera, ponga rischi maggiori di quelli che si sarebbero evitati costruendola e mettendola in funzione? " Così interoga Righini (FI) di Castelfranco. "Mentre, giustamente, i cittadini allarmati da quanto è successo sul Secchia, chiedono garanzie per il futuro, ad oggi non ci è dato sapere la reale efficacia di un'opera costata decine di milioni di euro, e neppure di quale sia la reale portata di piena che potrebbe contenere il bacino e le paratie. Oggi che garanzie abbiamo che ciò che è successo sul fiume Secchia non si verifichi anche sul Panaro? Che tipo di efficacia può avere un manufatto di cemento ormai risalente a 50 anni fa e del quale non è mai stata verificata la reale efficacia? Sono queste domande che ho posto al Sindaco di Castelfranco che come comune capofila nel territorio d'area vasta comprendente anche San Cesario,Nonantola,Bomborto, Bastiglia e Ravarino è deputato a farsi interprete presso gli enti competenti, di queste domande e che dovrebbe essere interessato ad avere risposte. Certo è che trovandoci di fronte ad uno dei più ingenti sprechi regionali, nell'ambito delle grandi opere pubbliche, mai entrate in funzione, si fa fatica, anzi è impossibile accettare le dichiarazioni dei dirigenti dell'AIPO, competente sia per il Panaro sia per il Secchia, che lamentano la mancanza di risorse per la manutenzione degli argini e la prevenzione. Che risposte hanno quei politici che governavano ai tempi della realizzazione dell'opera, alcuni dei quali siedono ancora sugli scranni del parlamento. Noi vogliamo risposte e chiediamo che sul Panaro sia fatta un'attenta ricognizione capace di fornire un quadro completo sullo stato di manutenzione degli argini e sulla tenuta  dei manufatti realizzati per contenere le ondate di piena. Non si può certo vivere nella speranza che non piova o piova poco per potere dormire sonni tranquilli”.

 

 

 

URBER: LE IDROVORE FUNZIONANO Rottura dell'argine del Secchia, che ha colpito le popolazioni della Bassa modenese causando ingenti danni ai territori: l'Urber (Unione delle Bonifiche dell'Emilia Romagna) insieme al Consorzio della bonifica Burana, evidenzia che ancora tutti gli impianti idrovori e i manufatti sono in funzione a pieno regime, sottolineando come il livello di attenzione dell’emergenza è ancora alto. Il presidente Francesco Vincenzi conferma come l’attività degli uomini della Bonifica modenese sia continua, intensa ed operosa 24 ore su 24, al fine di guidare correttamente lo smaltimento definitivo delle acque che ancora interessano ben tremila ettari di territorio.La situazione sta evolvendo comunque al meglio grazie all'efficienza della struttura della Bonifica ed entro i primi giorni della prossima settimana si dovrebbero risolvere anche le ultime situazioni di criticità>.

 

 

TERREMOTO, CAUSA ALLUVIONE SCADENZE PROROGATE.Prorogate tutte le imminenti scadenze relative alle pratiche per la ricostruzione delle abitazioni e delle imprese nonché dei progetti e delle istanze in attuazione del Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali. I dettagli delle scadenze di ciascun adempimento saranno contenuti in una apposita ordinanza del presidente della Regione e Commissario delegato alla Ricostruzione Vasco Errani, che sarà emanata nei prossimi giorni. Il provvedimento si è reso necessario alla luce degli eccezionali eventi alluvionali nei medesimi territori colpiti dal sisma del maggio 2012.

ARRIVANO DUE MINISTRI: SUMMIT CON I SINDACI .Nel pomerggio il ministro degli affari regionali Graziano Del Rio e il ministro dell'Ambiente Orlando saranno al centro di marzaglia per partecipare a una riunione operativa insieme ai sindaci dei comuni colpiti per fare il punto della situazione e valutare come procedere. Arriveranno promesse ed impegni sui risarcimenti?

SCATTA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI Hera e Aimag hanno confermato la disponibilità di un rilevante numero di mezzi e operatori per la raccolta del notevole quantitativo di rifiuti e di materiali abbandonati dai residenti nell'area del Modenese devastata dall' esondazione del fiume Secchia. I rifiuti saranno stoccati in aree appositamente individuate: lo ha deciso il Centro coordinamento soccorsi, che si è riunito anche questa mattina in prefettura.  E' stata esaminata tra l'altro la situazione della viabilità.

VIABILITA', IL PUNTO Per la statale 12 Canaletto, interrotta a S.Matteo in corrispondenza del cedimento dell'argine, proseguono senza sosta i lavori per il ripristino del fondo stradale, che sarà reso percorribile non appena saranno concluse le attività di messa in sicurezza dell'argine stesso da parte di Aipo, l'Agenzia per il Po, che opera nella zona con macchine operatrici speciali. Da lunedì dovrebbero essere aperti alcuni tratti a senso unico.
Ancora interrotta la provinciale 2 Panaria, allagata in località Villavara, che sarà riaperta non appena l'acqua sarà del tutto defluita. Sono stati definiti itinerari alternativi per raggiungere i centri colpiti dall'alluvione.

BOMPORTO, IL RIENTRO. Stanno progressivamente rientrando nelle proprie abitazione 1300 famiglie che erano state sfollate  a  causa dell'inondazioni. Iniziano di conseguenza le operazioni di sgombero di oggetti e mobilia danneggiati dall'acqua

 

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CIA: EQUI RISARCIMENTI Prevenzione ed equi risarcimenti agli agricoltori danneggiati dalla esondazione”: li chiede la Cia di Modena nel sottolineare che i danni alle colture sono devastanti e gli indennizzi devono essere adeguati alla situazione. eccezionale “Occorre prevenzione: quante volte ripetiamo questa esortazione che troppo spesso rimane tale. Innanzitutto la pulizia degli alvei che si innalzano in modo naturale con i detriti trasportati dall'acqua, oltre alla manutenzione degli argini da arbusti e alberi. Questa ultima lavorazione consente di monitorare meglio gli argini dei fiumi che sono frequentati da animali selvatici come nutrie e soprattutto volpi che scavano le loro tane . La corretta e puntuale pulizia degli argini consente infatti di ispezionarli con maggior facilità e poter intervenire tempestivamente. Parallelamente –prosegue - occorre realizzare piani di controllo di queste specie senza i rigidi vicoli spesso imposti . La Cia chiede poi che gli agricoltori colpiti vengano indennizzati equamente con criteri che tengano conto di un evento “assolutamente eccezionale nei modi in cui si è verificato”. Intanto la Confederazione auspica – e chiede - una nuova legge per la ristrutturazione del territorio e la costituzione di un’Autorità unica delle acque. “con l’ obiettivo di superare l’attuale frammentazione decisionale, di promuovere accordi tra i diversi soggetti, di controllare e sanzionare le violazioni, di governare l’equa ripartizione delle risorse idriche per l’uso irriguo, dopo aver soddisfatto il consumo umano”.

BOMPORTO: "FORZA CHE SI RIENTRA":713 FAMIGLIE TORNANO A CASA Si conclude così il messaggio del sindaco Alberto Borghi alla popolazione del comune di Bomporto dove oggi si procederà a ritmo spedito con i rientri nelle abitazioni. Dalle ore 8.00 di questa mattina 713 nuclei famigliari inizieranno ad entrare in casa dopo essersi registrati presso il COC di Bomporto in via Verdi. "La registrazione e' importante al fine di censire l'avvenuto rientro della famiglia ed evitare che si intrufolino sciacalli. - scrive il sindaco - L'unico ingresso al centro sara' il ponte sul canale Naviglio che arriva su Piazza Roma. Entrando si deve far vedere il pass e quindi raggiungere la propria abitazione cercando di non fermare l'accesso. Sino al completo rientro delle famiglie il paese sara' presidiato e chiuso su tutti gli ingressi per evitare presenze indesiderate all'interno della ZONA BLU. Si ricorda di limitare al massimo, nelle prime ore di accesso l'uso dell'auto e se proprio necessaria una per famiglia. Ricordo a tutti l'ordine con cui inizieremo a registrate le famiglie: PIAZZA GIGLIOLI VIA RAVARINO CARPI PIAZZA ROMA VIA MACCHIAVELLI VIA CARDUCCI VIA PER MODENA PIAZZA MATTEOTTI VIA GRAMSCI VIA LEOPARDI VIA MULINI RANGONI VIA ALFIERI VIA DE AMICIS VIA PASCOLI VIA ALFIERI VIA FOSCOLO VIA COLLODI VIA MANZONI FORZA CHE SI RIENTRA!!!

 

 

 

VIABILITA SEMPRE CHIUSA LA CANALETTO TRA BASTIGLA E SAN MATTEO. Resta chiusa a causa degli allagamenti anche la statale 12 Canaletto nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, dove si sta lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza, avendo le acque hanno gravemente danneggiato un tratto di oltre 1.5 chilometri. Ieri è stata riaperta la 568 che da Camposanto porta a San Felice, accertamenti in corso per la strada Provinciale 2 Panaria Bassa tra Bomporto e Modena che ha ancora tratti allagati.

NOTTE TRANQUILLA NELLE ZONE ALLUVIONATE.   E' stata una notte tranquilla quella appena trascorsa nelle aree colpite dall'alluvione della scorsa settimana. Non piove più da ieri sera, in montagna è caduta neve e quella per il momento non si trasformerà in acqua evitando quindi problemi con nuove piene. C'è però ancora tanto da fare per eliminare e far defluire l'acqua ancora nelle zone, soprattutto di campagna, in cui abbonda. Dopo le case e le persone ora si deve salvare la campagna e le colture, che per il nostro territorio fanno muovere un'importante fetta di economia.

SI RICOMINCIA A LAVORARE E A CONTARE I DANNI. Meno acqua ma ancora tanto fango e tanto, tanto da lavorare per pulire e smassare montagne di fango e detriti. A ormai una settimana dall'alluvione Bastiglia, Bomporto e la Bassa ricominciano a lavorare.L'acqua si sta lentamente ritirando dalla Bassa modenese alluvionata dopo il cedimento dell'argine del fiume Secchia, ma rimane uno strato di fango a condannare all'ennesima angosciosa fatica una popolazione già colpita dal terremoto del maggio 2012. Da ieri pomeriggio la piazza di Bomporto ha ripreso le sembianze di sempre, ma i segni dell'inondazione restano. Come le cataste di mobili davanti alle porte delle case, o le buche che hanno reso impraticabili molte strade. Una di queste, la Statale 12 che collega Modena alla Bassa verso nord, ha risentito particolarmente dell'esondazione e non è ancora dato sapere quando potrà riaprire. Anche a Bastiglia, il primo paese ad essere colpito dall' alluvione, ieri è stato riaperto il municipio ma la normalità sembra quanto mai lontana. Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari non conoscono pausa nell'aiutare le popolazioni colpite, che come nel 2012 non hanno esitato a rimboccarsi le maniche per uscire dall'incubo. La sensazione di molti, però, è che la portata del disastro non sia stata ben valutata a livello governativo.

 

IL GOVERNO SOSPENDE LE TASSE AGLI ALLUVIONATI La giornata si apre comunque con la buona notizia giunta ieri pomeriggio da Roma Nei Comuni nella provincia di Modena colpiti dall’ alluvione di 17 gennaio 2014 e già colpiti dal sisma del 2012, sono sospesi i termini dei versamenti e adempimenti tributari nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 31 luglio 2014. È quanto si legge nella nota di Palazzo Chigi sul Cdm.

 

ERRANI COMPRENDE LA RABBIA DELLE GENTE ALLUVIONATA. «Io penso che vada compresa la situazione di disagio e di forte tensione emotiva che vivono queste nostre popolazioni». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, si riferisce alle difficoltà di chi vive nelle zone del Modenese colpito dall' alluvione di domenica scorsa, le stesse devastate dai terremoti nel 2012. «Voglio aggiungere - prosegue - che anche in questo dramma c'è stata una forte reazione positiva della popolazione e dei tanti operatori impegnati sul territorio, che merita tutte le risposte possibili da parte delle istituzioni in termini di supporto, di attivazione dei servizi ed anche di seria valutazione di quanto accaduto, in particolare con la rottura dell'argine del Secchia. In questo senso, come stabilito dal tavolo di coordinamento, lavorerà un gruppo di esperti di alto profilo, che abbiamo chiesto ad un pool di Università di indicare, per fare chiarezza».  

 

BOMPORTO LIBERATO DALLE ACQUE: A Bomporto il centro abitato è stato liberato dalle acque. Sono iniziate nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio le operazioni di chiusura del varco sull'argine del canale Naviglio che ha permesso il deflusso delle acque dal centro storico del paese. La chiusura del varco si completerà in serata. A Bastiglia restano aperti i varchi, realizzati venerdì 24 gennaio, sul Naviglio e sul Cavo Argine grazie ai quali stanno defluendo le acque accumulate nella zona dei Prati di San Clemente, tuttora allagati ma in diminuzione.

BASTIGLIA VERSO LA NORMALITA', MA QUANTI DANNI. Sta tornando alla normalità il centro abitato di Bastiglia, ormai completamente liberato dalle acque. I tecnici Enel hanno ripristinato l'energia elettrica in tutto il paese ed effettuato sopralluoghi su richiesta dei cittadini nelle abitazioni che avevano i contatori allagati, sostituendo oltre il 50 per cento degli impianti. Chi ha problemi di questo tipo da segnalare può rivolgersi al Centro operativo comunale, che dal pomeriggio di venerdì 24 gennaio si è trasferito presso il Municipio e risponde al numero telefonico 059-800911.

SI MUOVE LA MUSICA: TENIAMO BOTTA 2 IL 28 FEBBRAIO Si intitola Teniamo Botta 2, si svolgerà il 28 febbraio 2014 al Palapanini di Modena che si spera gremito per raccogliere più fonti possibile per aiutare la popolazione colpita dall'alluvione,. i primi a dire "Ci sono" sono i cantanti emiliani: Nek, Paolo Belli, Luca Carboni, i Nomadi, Valentina Tioli, Fabio Santini ma ci saranno tanti altri artisti che in questi giorni verranno reclutati grazie all'impegno di Radio Bruno

 

Presidio medico a Bastiglia Nella mattinata di ogg aprirà in piazza della Repubblica 49 un poliambulatorio di medici di base, con presidio del 118 e ambulanza.Magazzino alimentari Lungo la strada statale 12 del Canaletto, nei pressi del ristorante Torre Antigua, è stato aperto un magazzino comunale, attivo 24 ore su 24, dove vengono distribuiti alla popolazione alimentari e generi di prima necessità.Pulizia delle scuole. Procedono intanto, con impiego di personale dell'Esercito, le operazioni di pulizia delle scuole: già completate al nido, proseguiranno nella giornata di domani al polo scolastico di via Stazione/piazza Tintori.

 

SU TWITTER PROSEGUE IL TAM TAM: GUARDATE COME CI HA RIDOTTO L'ALLUVIONE: Di seguito il tweet in assoluto più rilanciato dalle zone dell'alluvione con lo scopo di far comprendere la gravità della situazione. ieri i media nazionali si sono finalmente resi conto che forse quello di domenica scorsa non è stato solo un acquazzone abbondante, ma c'era qualcosa di più grave...

 

 

 

MENO DI 500 GLI SFOLLATI. Gli sfollati dalle aree allagate assisti dalla Protezione civile in albergo e nei centri di accoglienza nella giornata di giovedì sono scesi a meno di 500. Chiuso il centro di assistenza di Limidi di Soliera e i 24 sfollati tuttora presenti sono stati trasferiti nel centro di Carpi, aperto insieme ai centri di Modena. Centro per sfollati a Bastiglia. I cittadini che eventualmente necessitano di una sistemazione possono rivolgersi a Bastiglia, dove venerdì 24 gennaio ha riaperto il Municipio presso il quale è operativo il Coordinamento operativo comunale (COC). I cittadini potranno rivolgersi al centralino del Comune (059-800.911) per informazioni e comunicazioni e verranno aperti due sportelli dedicati alle richieste di aiuto per pulizia e svuotamento di cantine e locali e per la segnalazione di problemi agli impianti elettrici. A Camposanto sono attivi i numeri 0535 80913 e per assistenza anche al 348 3117903-3117910), Finale Emilia (333 7264828-333 7262018) e San Felice sul Panaro (0535 86341 - 0535 86311). A Modena prosegue l'attività di presidio informativo nella parrocchia del Gesù Redentore in via Leonardo Da Vinci 270. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i Centri comunali e quelli di accoglienza hanno gestito l'assistenza a oltre 1500 persone. Per informazioni è possibile rivolgersi anche al Centro unificato della Protezione civile di Marzaglia (059 200200).

UNA LETTERA A PAPA FRANCESCO rimane lo sconforto e lo smarrimento di chi ha subito sulla propria pelle due sciagure. «Santo Padre Francesco, ascolti il pianto del mio popolo - ha scritto in una lettera indirizzata al Papa una giovane di Mirandola - nessuno ci dà attenzione, la mia gente é sola ad affrontare questa ennesima sciagura... siamo allo stremo». Già in 300 concittadini l'hanno sottoscritta, uniti dal dolore e dalla rabbia.

 

APPELLO DI SABATTINI E MUZZARELLI «Serve un piano per l'immediata sospensione dei termini degli obblighi tributari e amministrativi e dei contributi previdenziali e assistenziali». Questo il messaggio condiviso dal presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e dalle associazioni di categoria, al termine di un incontro con l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, insieme al «sostegno all'intervento del presidente Errani sul governo finalizzato a raggiungere questi obiettivi». Ma rimane lo sconforto e lo smarrimento di chi ha subito sulla propria pelle due sciagure. «Santo Padre Francesco, ascolti

il pianto del mio popolo - ha scritto in una lettera indirizzata al Papa una giovane di Mirandola - nessuno ci dà attenzione, la mia gente é sola ad affrontare questa ennesima sciagura... siamo allo stremo». Già in 300 concittadini l'hanno sottoscritta, uniti dal dolore e dalla rabbia.

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