Menu

26 GENNAIO -  Gabrielli: "Questa emergenza è diversa: qui c'è gente che è anche terremotata" 

Il presidente della Regione ribadisce che l'unico modo per sperare di avere aiuti, risarcimenti o indennità è vedere riconosciuto lo stato di calamtià. Anche a questo servirà la visita del capo della protezione civile Franco Gabrielli. Non ancora ritrovato Giuseppe Oberdan Salvioli scomparso a Bastiglia Parliamoci: "I fatti e le parole" di Enrico Grazioli
DIARIO: 19-20 gennaio | 21 gennaio | 22 gennaio | 23 gennaio | 24 gennaio | 25 gennaio | 26 gennaio
VIDEO: Papa Francesco "Vi sono vicino"

VIDEO: Gabrielli: "Non vi lasciamo soli, ma polemiche ingiuste"

1

LE ALLERTE DELLA PROTEZIONE CIVILE. Un dispaccio della protezione civile prevede il "mantenimento della fase di preallarme" idraulico a Bastiglia, Bomporto, Modena e Camposanto. "Mantenimento della fase di attenzione" a Finale Emilia, Cavezzo, San Prospero, Carpi e Soliera. Cessazione dell'allarme a Novi di Modena, Concordia sulla Secchia, San Possidonio, Nonantola, Ravarino, Castelfranco Emilia.

 

FANGHI ED RIFIUTI IN DISCARICA. Sono complessivamente 86 le tonnellate di fanghi liquidi e 439 le tonnellate di rifiuti solidi, provenienti da Bastiglia e Bomporto, smaltiti negli impianti del gruppo Hera dal 23 gennaio ad oggi (dato aggiornato alle 18 di domenica 26 gennaio), per un totale di 525 tonnellate. A questi si aggiungono altre 100 tonnellate di rifiuti depositati nei due centri di stoccaggio provvisorio allestiti nei due Comuni. Verrà completata entro la serata di domenica 26 gennaio la sostituzione dei contatori allagati nell'abitato di Bomporto, dove è già stata riattivata ovunque dai tecnici Enel la fornitura di energia elettrica. Sostituzione dei contatori completate anche a Bastiglia, dove permangono tuttavia alcune aree dove non è stato ancora possibile riattivare l'elettricità a causa della presenza di cabine tuttora allagate in via Chiesa Valle, in via don Minzoni e via Chiaviche.

 

ASSISTITE MENO DI 300 PERSONE.  Gli sfollati dalle aree allagate assisti dalla Protezione civile in albergo e nei centri di accoglienza nella giornata di domenica 26 gennaio sono scesi a meno di 300. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i Centri comunali e quelli di accoglienza, con il coordinamento del Centro unificato della Protezione civile di Marzaglia, hanno gestito l'assistenza a oltre 1500 persone.

CAVO ARGINE A BASTIGLIA: APERTO UN NUOVO VARCO. Dopo l'apertura, venerdì, di un varco lungo il cavo Argine a Bastiglia, in prossimità di via Chiaviche, nel pomeriggio di domenica 26 gennaio è stato aperto anche un tratto sull'argine sinistro, per favorire il deflusso delle acque. La situazione degli allagamenti è la seguente: sono stati liberati dalle acque e dal fango i centri abitati di Bstiglia e Bomporto, mentre aree rurali di questi comuni - in particolare alcune abitazioni di Villavara e le aree intorno a via Chiaviche e chiesa di san Clemente a Bastiglia - sono ancora interessate da lame d'acqua di altezze variabili in relazione alla morfologia del territorio. In sensibile diminuzione, nell'area compresa tra i comuni di Camposanto, San Felice e Finale, l'acqua scolante con il cavo Dogaro, Vallicella e Burana che, attraverso l'impianto di Santa Bianca, arriva in Panaro. proseguono le attività di aiuto alle popolazioni per la pulizia delle abitazioni, con l'ausilio di volontari esercito, vigili del fuoco e personale dei Comuni.

DOMANI RIAPRE IL CANALETTO SOLO DA BASTIGLIA A VIA MUNAROLA: La strada statale 12 Canaletto riapre lunedì 27 gennaio nel tratto tra Bastiglia e l'incrocio con via Munarola dove il traffico (esclusi i mezzi pesanti superiori ai 35 quintali) sarà deviato in direzione di Albareto. Resta chiuso il tratto della statale tra Modena e S.Matteo per consentire i lavori sull'argine del Secchia. Il traffico quindi da Modena a Bastiglia (sempre escluso i mezzi pesanti) potrà percorrere l'itinerario Albareto, via Munarola, quindi la statale 12. Per i mezzi pesanti rimangono i percorsi alternativi sulle strade provinciali a Carpi e Nonantola.

 

 

 

 

GABRIELLI: "NON SARETE LASCIATI SOLI" Il governo "ha riconosciuto la particolarità di questa alluvione, importante di per sé ma che acquista rilevanza diversa avendo interessato in modo quasi chirurgico un territorio in precedenza colpito dal terremoto". E, quindi, "ci sarà, da parte delle istituzioni, un atteggiamento più attento", e "già la procedura adottata dal Consiglio dei ministri con i primi provvedimenti è particolarissima". L'ha detto il prefetto Franco Gabrielli, capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, durante - spiega una nota della Provincia di Modena - l'incontro con il tavolo di coordinamento al Centro unificato provinciale di protezione civile di Marzaglia, al termine di un sopralluogo in elicottero nell'area colpita dall'alluvione del Secchia.

ARGINE DELLA FALLA: COLLOCATE LE PARANCOLE Con la posa di un centinaio di palancole proseguono i lavori di ripristino della falla dell'argine del fiume Secchia che una settimana fa ha provocato l'alluvione. L'intervento, consistito inizialmente nella posa di una barriera di pietrame e successivo consolidamento con terra e argilla, è stato completato stamani con la posa delle palancole di 12 metri, su circa 80 metri. Il pietrame impiegato per chiudere la falla ha superato i 10mila metri cubi, oltre a 5mila di terra di intasamento.

640

RIAPRE LA PANARIA BASSA: IL PUNTO SULLA VIABILITA' La strada provinciale 2 Panaria bassa sarà riaperta alle ore 17   tra Bomporto e Navicello. La strada, che sarà così tutta percorribile, è ormai sgombra dalle acque e in queste ore viene utilizzata dai mezzi per realizzare gli interventi al fine di definire il deflusso degli allagamenti ancora presenti in zona anche attraverso l'utilizzo di motopompe.

Resta chiuso il ponte di Bomporto lungo la strada provinciale 1 tra Bomporto e Ravarino al fine di mantenere la strada il più libera possibile dal traffico, con lo scopo di agevolare le operazioni di sgombero e trasporto dei materiali derivanti dalle pulizie di abitazioni e attività a Bomporto che a Bastiglia. Sono in corso, inoltre, ulteriori i lavori per favorire il deflusso delle acque anche nella zona dei prati di S.Clemente a Bastiglia. Quasi praticamente libera dalle acque l'area del Bosco della Saliceta dove sono presenti solo sacche di acqua residuali nelle campagne tra Camposanto e S.Felice sul Panaro ma in diminuzione, grazie al regolare deflusso nei canali di bonifica.

Sempre chiusa la Canaletto Resta chiusa a causa degli allagamenti anche la statale 12 Canaletto nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, dove si sta lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza, avendo le acque hanno gravemente danneggiato un tratto di oltre 1.5 chilometri. Ancora chiuso il ponte dell'Uccellino a Modena a causa delle operazioni di cantiere sulla falla dell'argine del Secchia.

ERRANI: "RICONOSCEREMO TUTTI I DANNI A PERSONE E IMPRESE". ORE 11.20. Il presidente della Regione all'incontro al cnetro di Protezione Civile di Marzaglia con Gabrielli ha annunciato che verranno riconosciuti "tutti i danni a persone e imprese, fino in fono e fino all'ultimo".  Gabrielii ha dichiarato: "Ci sono tante emergenze in atto ma questa della Bassa modenese è diversa dalle altre, questa gente ha subìto prima il sisma e ora l'alluvione. Di questa cosa noi terremo conto". Al termine insieme al ministro Kyenge hanno incontrato i volontari dlela Protezione Civile per ringraziarli per quanto stanno facendo per la popolazione

 

UNA SETTIMANA DOPO, PAESI SEMIDISTRUTTI E TANTO LAVORO DA FARE. Una settimana fa alle 6,25 del mattino una falla incredibilmente aperta in un tratto rettilineo dell'argine lungo il Secchia a San Matteo ha provocato una delle peggiori alluvioni della storia delal comunità modenese. Oggi, 7 giorni dopo, per i cittadini della Bassa, Bomporto, Bastiglia e delle fette di comuni più o meno interessati dall'ondata di acqua e fango ricomincia un'altra giornata di lavoro. C'è da "smassare" tutte quelle cose distrutte e rese inutilizzabili dall'acqua e ripulire.

NOTTE TRANQUILLA NELLE ZONE COLPITE DALL'ALLUVIONE.E' stata una notte tranquilla quella trascorsa nei comuni e nelle aree interessate dall'alluvione di domenica scorsa. A parte il freddo pungente che inizia a fari sentire, non si segnalano interventi particolari. Le varie operazioni e interventi sono state sospese in attesa di riprendere con l'arrivo della luge del giorno.

ERRANI: NO TAX AREA? SCORDATEVELA, NON ESISTE: «La tax area non esiste per l'Unione Europea. Gli aiuti a cittadini, imprese, agricoltori e commercianti come la cassa integrazione in deroga e i risarcimenti arriveranno dopo che sarà riconosciuto lo stato di emergenza». Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani al Centro unificato provinciale di Protezione civile a Marzaglia di Modena, dove è intervenuto con i ministri Orlando e Delrio per un summit dopo l' alluvione. Le linee di intervento, secondo Errani, prevedono ora di «dare risposta in modo serio e trasparente alla domanda sulle cause della rottura dell'argine, e per questo ci siamo affidati alle università della regione e all'ateneo di Padova, ottenere la dichiarazione di stato di emergenza e lavorare per il pieno riconoscimento dei danni subiti dai cittadini e dalle imprese. Poi, dare soluzione al nodo idraulico di Modena».

OGGI IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NELLE ZONE COLPITE Il capo della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli sarà nel Modenese domani per un sopralluogo nelle aree colpite dall' alluvione e per un incontro con i volontari impegnati nell'emergenza. Dopo la visita ai Comuni maggiormente colpiti, Gabrielli incontrerà al centro di Protezione civile a Marzaglia di Modena, indicativamente intorno alle ore 11, i volontari delle colonne mobili provinciali e nazionali impegnati nell'emergenza.

 

 

 

 

DELRIO RISPOSTA CONCRETA «Credo che il Governo abbia già dato due risposte concrete con lo stop di sei mesi alle tasse e lo stanziamento di 19 milioni». Lo ha detto il ministro agli Affari regionali Graziano Delrio, intervenuto assieme al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando al centro della Protezione Civile a Marzaglia di Modena per fare il punto della situazione dopo l' alluvione di domenica scorsa nella provincia. Il ministro ha anche portato «la vicinanza e l'attenzione del presidente del Consiglio, Enrico Letta, che è costantemente informato sull'andamento dell'emergenza», e ha ringraziato «il sistema della Protezione civile, gli Enti locali, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno lavorato attivamente per superare la prima fase dell'emergenza».

VALUTAZIONE DEI DANNI: ECCO COSA SI DEVE FARE La Regione ha attivato la procedura per la ricognizione dei fabbisogni finanziari per far fronte ai danni causati dal maltempo del 17-19 gennaio e consentire il ripristino di edifici pubblici, abitazioni private, infrastrutture, opere di sistemazione idraulica. Al riguardo sono disponibili in questa sezione le schede da compilare e la circolare del Presidente della Regione Vasco Errani del 24 gennaio 2014 che detta procedure e tempistica da seguire da parte di enti e cittadini interessati. Le schede sono di tre tipologie: Scheda A) per la ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio pubblico; scheda B) per ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato, beni mobili e mobili registrati; scheda C) per la ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive. Dichiarato lo stato di crisi regionale in attesa della in attesa della dichiarazione di stato di emergenza da parte del Governo e la costituzione di due centri di coordinamento a livello istituzionale e operativo. varate le misure organizzative per l’analisi delle cause della rottura dell’argine del Secchia e l’analisi delle arginature di Secchia, Panaro e Naviglio. Sono questi in sintesi i contenuti dei provvedimenti (due Decreti e una circolare) emanati in queste ore dal presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani per le zone del modenese colpite dell’alluvione.

 

 

DOMANI SCUOLE APERTE A BOMPORTO E BASTIGLIA. Confermato: domani riapriranno le scuole di Bastiglia e Bomporto, dove sono in corso lavori di ripulitura.

 

ALLUVIONE: ORLANDO, 19 MILIONI PER NODO IDRAULICO MODENESE I 19 milioni che la Regione Emilia-Romagna aveva chiesto prima dell' alluvione al ministero dell'Ambiente per sistemare il nodo idraulico di Modena «ci sono e i progetti saranno finanziati nell'annualità 2014». Lo ha assicurato il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, come sottolinea in una nota la Provincia di Modena al termine di un incontro con i sindaci dell'area alluvionata, tenuto al Centro di Protezione civile a Marzaglia. «Il criterio nella programmazione delle risorse è quello di intervenire dove c'è più bisogno - prosegue il ministro - e queste opere erano state indicate già prima dalla Regione come priorità. È un'ulteriore risposta, oltre al provvedimento varato dal Consiglio dei ministri sul rinvio delle scadenze fiscali» nelle zone del Modenese colpite dall' alluvione domenica scorsa.

 

 

 

 

TRA CAMPOSANTO E SAN FELICE TUTTO BENE Sul fronte degli allagamenti nell'area nord tra Camposanto e S.Felice sul Panaro nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 gennaio il deflusso nei canali Vallicella e Dogaro prosegue regolarmente.La portata di scolo in queste ultime ore è aumentata grazie ai livelli scesi del Panaro che consentono di scaricare senza l'impiego delle pompe idrovrore le acque del canale Vallicella e del Dogaro.Nella zona del Bosco della Saliceta, tuttavia, permangono ampie aree ancora allagate anche se in diminuzione, come peraltro a Bastiglia nell'area dei prati di Clemente dove sono tuttora in funzione i varchi nel Naviglio e nel Cavo Argine per favorire il deflusso.

 

SITUAZIONE VIABILITA’ CANALETTO ANCORA CHIUSA E ' stato riaperto il ponte di Bomporto lungo la strada provinciale 1 tra Bomporto e Ravarino. Dopo la riapertura nei giorni scorsi del tratto tra Bomporto e Sorbara, la strada è ora tutta transitabile.Come avveniva anche prima degli allagamenti, il ponte non è percorribile per i mezzi pesanti.Sono in corso sopralluoghi sulla provinciale 2, ancora chiusa da Bomporto a Navicello di Modena, per verificare le operazioni di deflusso dell'acqua che sta ancora interessando la sede stradale. Resta chiusa a causa degli allagamenti anche la statale 12 Canaletto nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, dove si sta lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza, avendo le acque hanno gravemente danneggiato un tratto di oltre 1.5 chilometri. Ancora chiuso il ponte dell'Uccellino a Modena a causa delle operazioni di cantiere sulla falla dell'argine del Secchia.

SI CONTINUA A CERCARE GIUSEPPE OBERDAN SALVIOLI .Nella zona di Bastiglia, si sta ancora cercando Giuseppe Oberdan Salvioli, 44 anni, il disperso scomparso nella notte tra domenica e lunedì. A parlarne, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario in Corte d'appello a Bologna, è stata il procuratore aggiunto Lucia Musti. Musti, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni cronisti, ha ricordato che sulla tracimazione è stato aperto un fascicolo, senza titoli di reato né indagati. «Sarà un'indagine complessa, come quella sul sisma del 2012»

I CONTI CORRENTI PER AIUTARE BASTIGLIA. Il Comune di Bastiglia ha attivato, sabato 25 gennaio, i conti correnti postali e bancari da utilizzare per effettuare donazioni a favore delle attività di assistenza alla popolazione di Bastiglia colpita dall'alluvione e alle operazioni di ripristino.Le donazioni dovranno sempre specificare la causale "donazioni alluvione Bastiglia".Il Centro operativo del Comune, inoltre, comunica che, al momento, non c'è necessità di donazioni di materiali o derrate.Per chi intende esprimere la propria solidarietà è disponibile il conto corrente bancario: Codice Iban: IT92W0538766650000000783044, intestato al Comune di Bastiglia, Piazza Repubblica, 57 - 41030 Bastiglia (Mo) presso Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Agenzia di Bastiglia, via Canaletto 19 - 41030 Bastiglia (Mo). Causale: Donazioni Alluvione Bastiglia.Disponibile anche il conto corrente postale numero 17331414, intestato al Comune di Bastiglia, Piazza Repubblica, 57 - 41030 Bastiglia (MO) con causale: donazioni alluvione Bastiglia.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro