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Modena, lager per cuccioli: due a processo

Imputati di maltrattamento di animali per i 365 piccoli cani trovati a Cittanova

È un caso che ha colpito e commosso l’opinione pubblica italiana e ora arriva a giudizio. Il gup ha fissato per il 22 maggio prossimo la prima udienza presso il giudice monocratico per il processo contro il titolare e una collaboratrice della Fattoria delle Rose di Cittanova, nella quale nel dicembre 2011 vennero trovati 365 cuccioli in condizioni valutate pietose. I due sono imputati per maltrattamento di animali. Contro di loro, si presenterà come parte offesa anche l’associazione animalista Anpana che, tramite l’avvocato Carlo Colombo, chiederà di costituirsi parte civile.

Il caso spinse addirittura il procuratore aggiunto Lucia Musti ad avviare una campagna per adottare i cuccioli che ebbe una risposta corale a livello nazionale, riuscendo a dare una speranza di vita migliore a piccoli cani che, come lei stessa raccontò, erano ansiosi e in cattive condizioni. Il blitz della polizia municipale ha portato alla denuncia per maltrattamenti di animali dei due responsabili della Fattoria delle Rose, fattoria didattica a Cittanova, e al sequestro di 365 cani e dello stabile dove questi animali erano tenuti in cattive condizioni igieniche, secondo quanto rilevato dai veterinari incaricati: vivevano dentro dei box esigui e senza riscaldamento. Il blitz della municipale, coordinato dalla Procura, aveva messo in campo 38 agenti e 4 veterinari (nucleo eco-zoofilo di Formigine, vigili di Modena e del comprensorio ceramico) ed era scattato dopo alcune segnalazioni di persone che avevano acquistato cani senza microchip e di età inferiore ai due mesi: due agenti si erano finte clienti per acquistare alcuni cuccioli verificando le segnalazioni. Una vendita che, si è appurato in fase di indagini, avveniva su siti internet. La situazione riscontrata è stata definita “terribile”: topi morti, acqua e luci pressoché assenti così come il riscaldamento, box esigui di fattura artigianale da conigli, in cui erano stipati piccoli e grandi animali. Una cagna ha partorito durante le operazioni al freddo, tra la sporcizia. Gli altri animali da cortile stavano bene: i cavalli sono stati controllati per verificare se avevano assunti farmaci particolari. Trovate alcune confezioni scadute di farmaci. Sono scene che a Modena, avevano riferito gli inquirenti, si pensava fossero legate ad altri territori, dove si importano e a allevano cani per i combattimenti o per le corse. Questi cuccioli invece erano destinati alla vendita. Erano tutti di razza: dal setter, al golden retriever, al barboncino.

Centinaia di euro ogni cucciolo. Al lavoro nell'azienda sono state trovate tre persone senza contratto. I gestori hanno ricevuto una denuncia per maltrattamenti. Nel frattempo, sono proseguite le indagini per stabilire la provenienza dei cuccioli e il giro di affari.

Carlo Gregori

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