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Allarme Maltempo/ Piena passata riaprono tutti i ponti Chiuso solo Ponte Motta

Prosegue il monitoraggio sugli argini da parte di tecnici e volontari della Protezione civile: fino alla serata di oggi per il Panaro e fino a domani mattina per il Secchia

RIAPRONO I PONTI ANCHE NELLA BASSA La piena del Panaro nel pomeriggio  sta transitando senza problemi tra Camposanto e Finale Emilia e uscirà in serata dal territorio modenese; quella del Secchia si trova all'altezza della zona di ponte Pioppa a S.Possidonio e raggiungerà Concordia nella mattinata di giovedì 6 marzo per poi uscire dal modenese. E' stato riaperto il ponte di Navicello vecchio a Modena, mentre entro le ore 18 di riaprono ponte Alto, ponte dell'Uccellino e il ponte di via Curtatona, mentre resta chiuso per precauzione il ponte Motta a Cavezzo sul Secchia. Prosegue il monitoraggio sugli argini da parte di tecnici e volontari della Protezione civile: fino alla serata di oggi per il Panaro e fino a domani mattina per il Secchia; i livelli sono tenuti sotto controllo anche tramite la rete di rilevamento collegata con la sala operativa del Centro unificato di Protezione civile a Marzaglia.

ORE 17,30 PIENA PASSATA SI TORNA ALLA NORMALITA' RIAPRONO I PONTI' Transitata regolarmente a Modena la piena dei fiumi Secchia e Panaro Riaprono i ponti del territorio del comune di Modena chiusi per precauzione a causa del maltempo. La piena dei fiumi Secchia e Panaro è transitata regolarmente e il livello dell’acqua è in calo. Entro le 18 di oggi, vengono riaperti Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell'Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera, così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido. I tecnici del Comune e della Protezione civile continuano a monitorare gli argini dei corsi d’acqua del modenese.  

PASSA UNA SUPERPIENA La piena del Secchia e del Panaro nella mattina di mercoledì 5 marzo sta transitando a Modena in particolare a Ponte Alto il Secchia (con livelli arrivati a 9,62 quando la piena storica del Natale 2009 era arrivata a 10,26) mentre quella del Panaro transita ora a Navicello vecchio (il livello è di 9,42 nel Natale 2009 era 10,67 metri). Chiusi ponte Alto, ponte dell'Uccellino e ponte Motta a Cavezzo sul Secchia, ponte di Navicello vecchio sul Panaro e il ponte di via Curtatona sul Tiepido a Modena.

CHIUSI ANCHE VIA CURATONA E PONTE NAVICELLO. A causa del livello alto delle acque nei fiumi e nei torrenti, a Modena nella notte sono stati chiusi anche via Curtatona alla Fossalta e Ponte Navicello vecchio. Questa mattina non piove e questo dovrebbe favorire un rapido ritorno alla normalità. Fero restando che resta lo stato di preallarme per la piena per il reticolo idrografico

CHIUSI I PONTI SUL SECCHIA A causa del maltempo, per precauzione,
Il comune di modena ha stabilito la chiusura di ponte alto sul secchia e del ponte dell'uccellino, tra modena e soliera dalle 20 di ieri e per tutta la notte. I tecnici del comune e della protezione civile tengono monitorata la situazione anche del fiume panaro e degli altri corsi d'acqua del modenese.
 

ALLERTA  DELLA PROTEZIONE CIVILE. La protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato la fase di preallarme per piena per il reticolo idrografico minore del Modenese, a seguito delle piogge insistenti nella zona pedecollinare e delle condizioni del suolo. Il preallarme riguarda: Formigine, Sassuolo, Fiorano, Maranello, Castelnuovo Rangone, Spilamberto, Castelvetro, Vignola, Savignano sul Panaro, Marano sul Panaro.

CRITICITA' IDROGEOLOGICA. FANANO A RISCHIO E i problemi non finiscono qui. Rimarrà in vigore fino all'11 marzo l'allerta per criticità idrogeologica su tutto il territorio regionale attivata il 20 febbraio, a causa delle situazioni di dissesto ancora in atto. In queste ore funzionari dell'agenzia regionale di protezione civile, del servizio tecnico di bacino reno e del 118 stanno effettuando un sopralluogo a Pianaccio, frazione di Lizzano in Belvedere (Bologna), dove in mattinata un movimento franoso ha provocato l'isolamento di 24 persone. Nel complesso, informa una nota della regione, sono 43 i cittadini evacuati dalle proprie abitazioni a seguito di recenti frane e dissesti nelle seguenti località: San Leo nel riminese; in provincia di Parma a Boceta di Borgo Val di Taro, Torre Chiastre (tra i comuni di Berceto e Calestano) e Tizzano, in località Pietta; Montevecchio nel comune di Cesena; Frascanera, comune di Carpineti, in provincia di Reggio Emilia. Si registrano ancora interruzioni alla viabilità stradale, con conseguenti disagi per la popolazione, oltre a San Leo e Pianaccio, a Carpaneto Piacentino

(località Poiesa) e Pianello Val Tidone, sempre nel piacentino; a San Benedetto Val di Sambro, località Golfenara, provincia di Bologna; a Fanano in provincia di Modena, Carpineti in località macchia di Colombaia, provincia di Reggio Emilia e a Neviano degli arduini in provincia di Parma.

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