Quotidiani locali

Chef modenesi e bolognesi, torna la sfida

Ai fornelli si misureranno sui migliori tortellini tradizionali e “rivisitati”, su lasagne e tortelloni

La data da segnarsi in agenda è il 2 febbraio, quando i fornelli della grande disfida culinaria tra chef modenesi e chef bolognesi si riaccenderanno. C’è da riscattare un sonoro 2-0 rifilatoci dai petroniani a costo di far risorgere lo spirito ardito della battaglia di Zappolino.

Ovviamente i toni sono goliardici, lo scopo di questo ennesimo incrocio di padelle, è quello di promuovere sempre di più i prodotti della food valley emiliana, in un anno così importante per il cibo come questo in cui si svolgerà l’Expo ad esso dedicata. Le novità della sfida è che non ci si limiterà alla creazione del miglior tortellino tradizionale, ma anche a quella del miglior tortellino rivisitato, della migliore lasagna tradizionale e dei migliori tortelloni creativi.

La formula della sfida resta perlopiù la stessa. Le due associazioni TourTlen e Consorzio Modena a Tavola stanno scegliendo i protagonisti da portare all’appuntamento di inizio febbraio nel Salone dei 600 di Palazzo Re Enzo a Bologna. I bolognesi stanno già preparando per le primarie che si terranno il 25 e il 26 gennaio alle 20 dalle quali usciranno i quattro chef (uno per specialità) che sfideranno i nostri. Ad oggi non è detto che anche Modena si attrezzi per fare le primarie, attraverso un solo incontro, però, organizzato al ristorante “da Vinicio” molto presumibilmente, che porterà alla scrematura dalla quale usciranno i 4 chef eletti per la finale. Si deciderà tutto in questi giorni.

Una volta avuti gli otto nomi , la serata si svolgerà con il seguente iter: entrée preparata da un grande chef modenese, presentazione di due tortellini tradizionali (uno per Modena e uno per Bologna), presentazione di due tortellini rivisitati, presentazione di due lasagne, presentazione di due tortelloni creativi, dessert curato da un grande chef bolognese. A giudicare questa cena luculliana saranno giornalisti della stampa specializzata, figure istituzionali dell’enogastronomia e il pubblico. Chi fosse interessato a sedersi al banchetto di palazzo Re Enzo, può contattare l’associazione TourTlen all’indirizzo e-mail info.tourtlen@gmail.com La prenotazione è obbligatoria visto il ridotto numero di posti a disposizione. Il costo di partecipazione alle primarie bolognesi è di 45 euro, mentre ne serviranno 55 per la finalissima. All’andata lo scorso gennaio le nostre sfogline vinsero la sfida con le sfogline bolognesi, ma fu lo chef Lucia Antonelli della Taverna del Cacciatore di Castiglione dei Pepoli ad essere incoronata regina, Modena arrivò seconda con lo chef Carlo

Alberto Borsarini de La Lumira di Castelfranco Emilia. Al ritorno, il 2 giugno a Palazzo Ducale, fu ancora uno chef bolognese Ivan Poletti nato a Massa Finalese) a salire sul gradino più alto del podio. Riusciremo stavolta a rapire il “pentolone” ai petroniani?

Maria Vittoria Melchioni

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