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Ex Bonollo, riconversione con la coop e un sottovia

Formigine. Il Comune approva il piano urbanistico. Nell’area tre comparti Supermercato alimentare di 4mila metri. Nuovo collegamento stradale

FORMIGINE. L’ex Bonollo si fa in tre. La giunta comunale ha approvato il piano urbanistico attuativo sull’area in cui nascerà la nuova Coop. Il via libera all’unanimità ha sancito l’immediata esecuzione dell’atto. La parte alimentare dell’attuale sarà trasferita in una nuova struttura che sarà costruita oltre la ferrovia. Avrà 4mila metri quadri di superficie di vendita. La parte esistente sarà riqualificata a galleria commerciale non alimentare con la possibilità, oltre alla galleria commerciale esistente, di insediare altre medie strutture di vendita. Il secondo comparto, definito Bonollo, conserverà gli uffici delle distillerie. La produzione è stata spostata, invece, in altre parti del territorio nazionale. Il terzo comparto è quello Coop Estense - Ex distillerie Bonollo. Il Comune realizzerà il “by-pass Corassori”. Un intervento diretto ad assicurare una nuova viabilità di collegamento tra via Mosca e stradello Romano, eliminando il traffico di attraversamento del quartiere. Sarà realizzato un sottopasso ferroviario, carrabile e ciclopedonale per collegare via Giardini e via San Giacomo. «Con il provvedimento - ha spiegato Armando Pagliani, assessore all’Urbanistica - si avvia concretamente la riqualificazione di quest’area con il tessuto urbano della nostra città perseguendo gli obiettivi strategici dell’amministrazione: riqualificazione di ex aree produttive e contenimento di consumo di suolo». Nel dettaglio, il nuovo assetto viario recepisce le indicazioni contenute nel Piano operativo comunale. Il Poc ha previsto la realizzazione di un asse di collegamento tra via Giardini Nord e via San Giacomo. Un’operazione con cui il Comune intende “ricucire” il territorio a est e ovest della ferrovia. C’è già stato un precedente: l’intervento sulla riorganizzazione e la messa in sicurezza del passaggio a livello di via Liandi a Casinalbo. Il documento prevede altre opere pubbliche che andranno nella medesima direzione. La geometria e l’altimetria relative al sottopasso risultano vincolate delle condizioni esterne e, in particolare, dalle quote altimetriche di via Giardini e di quelle della tratta ferroviaria. Tali limiti hanno portato a prevedere misure precise nel progetto. Il sottopasso sarà costituito da una carreggiata stradale larga 7 metri a doppio senso di marcia e da una pista ciclopedonale larga 2,5 metri, in sede propria e a livello differente rispetto alla sede stradale. L’obiettivo è quello di garantire maggior sicurezza per la fruibilità da parte dei pedoni e dei ciclisti. La carreggiata stradale del sottopasso, che avrà una pendenza inferiore al 10%, sarà fruibile da autovetture, ambulanze e mezzi di emergenza dei Vigili del Fuoco. Partendo dalla rotatoria dell’attuale centro commerciale “I Giardini” (già esistente) e procedendo da est verso ovest, dopo

il sottopasso, nell’intersezione con via San Giacomo, verrà realizzata una nuova rotatoria. Da essa, procedendo verso nord attraverso la nuova viabilità di collegamento tra via Mosca e Stradello Romano, prevista dal POC approvato, si potrà raggiungere direttamente la bretella Modena-Sassuolo.

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