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Luca Lombroso a tu per tu con gli studenti «Ragazzi, meno consumi e più info»

Luca Lombroso a tu per tu con gli studenti «Ragazzi, meno consumi e più info»

Il meteorologo e divulgatore scientifico modenese dell'osservatorio geofisico reduce dalla conferenza di parigi ha risposto alle domande dei ragazzi di Voci dal Branco: «Troppe meteo bufale, e per salvare il clima del mondo serve l'impegno di ognuno di noi»

MODENA. Lasciare alle prossime generazioni un mondo migliore. È questo il desiderio del meteorologo e divulgatore scientifico modenese Luca Lombroso che da Parigi si racconta ai giovani redattori di Voci dal Branco L'incontro, il primo del decennale di Vdb, è avvenuto al Memo, registrando una sala esaurita. Ha aperto la professoressa di filosofia Vincenza Capolino, ricapitolando brevemente l'esperienza Voci dal Branco: «Non è una perdita di tempo, qui si impara a riflettere, a curiosare e a stare bene con gli altri, siate orgogliosi di essere qua oggi».

Chi è Luca Lombroso? Dove e da cosa nasce questa tua passione?

«Vivo a Campogalliano, sono arrivato a Modena negli anni '70 e dopo le medie ho frequentato all'Istituto tecnico Corni l'indirizzo sulle nuove tecnologie, anche nucleari. Premetto che al contrario di come molti pensano non sono laureato però ho svolto numerosi corsi ad esempio riguardo le nuove tecnologie che mi hanno dato un ampia preparazione pari a quella universitaria. Dopo le scuole non mi sono mai fermato, ho preso parte a numerosi concorsi cogliendo ogni possibilità mi si presentasse».

La tv quando è arrivata?

«È stata un'esperienza unica, che ha avuto inizio nel 2002, mi ricordo che mi chiamarono per un colloquio 10 minuti dopo aver inviato il curriculum. Per 5 anni ho partecipato al programma televisivo su Rai 3 "Che tempo fa?" di Fabio Fazio».

Perché hai scelto di andare a Parigi?

«Semplicemente perché come tutti voglio lasciare alle prossime generazioni un mondo migliore di quello di oggi, o almeno non peggiore.

Raccontaci a che conclusione siete giunti?

«Erano presenti i rappresentanti di quasi 200 paesi. È stato chiesto a quei paesi: "Entro questa data (non rivelata) quanto riuscite a fare per il mondo?" Le risposte sono state differenti, c'è chi come l'Europa si impegnerà a ridurre le immissioni dei gas di scarico del 40%, e chi si è messo meno in gioco come gli Stati Uniti o la Cina, la quale semplicemente si impegna a produrre meno beni ma non si occuperà della riduzione di inquinamento. In generale si è raggiunto l'accordo di rimanere, o almeno provare a rimanere entro l'aumento di 1.5 gradi di temperatura globale nel prossimo futuro. È molto importante non superare i 3 gradi perché il mondo non reggerebbe l'enorme sbalzo e le conseguenze sarebbero devastanti. È perciò molto importante sensibilizzare la popolazione mondiale in modo che ognuno nel suo piccolo possa contribuire».

Hai dei consigli su come anche noi cittadini modenesi possiamo ridurre gli sprechi?

«Informatevi e siate consapevoli di quanto inquinate e cercate di ridurre i consumi ad esempio comprate pochi oggetti, prima di comprare ad esempio un telefonino nuovo o un elettrodomestico chiedetevi se è davvero necessario o si può riparare. Poiché l'oggetto che butterete via andrà a contribuire ai rifiuti che non riusciamo più a smaltire».

Per avere notizie affidate e non "meteo bufale" cosa possiamo fare?

«Innanzitutto documentatevi anche su quello che vi sto dicendo oggi, per essere sicuri che non abbia detto delle frottole. Ricordatevi sempre di andare all'origine delle notizie che leggete e guardarle in modo critico poiché il 90% delle volte una notizia clamorosa nasconde bufale. Anche riguardo alle previsioni del tempo, non affidatevi a tutto quello che leggete. Per avere previsioni sicure potete affidarvi a siti come: www.meteounimore.com o www.e-rmeteo.com

2 F Deledda

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