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«Vaccini ai pendolari emiliano-romagnoli per la meningite diffusa in Toscana»

Dalla Regione tranquillizzano: «Da noi nessuna emergenza Daremo il nostro contributo con dosi gratuite a chi viaggia»

MODENA. Nessun allarme in Emilia Romagna, nessun allarme a Modena. Si guarda con apprensione alla situazione della Toscana, dove i casi di meningite aumentano giorno dopo giorno. Solo nel 2016 in Toscana la meningite ha fatto tre morti su 12 casi registrati, 10 dei quali da meningococco C. Nel 2015 i casi furono invece 38 e le morti 10, di cui 9 riconducibili al temibile meningococco C.

Fino dai primi mesi dello scorso anno nella regione si è verificato un significativo aumento di infezioni da meningococco C e in particolare nell'area centrale lungo l'asse dell'Arno, dove si sono concentrate più del 70% delle segnalazioni. Dopo la morte avvenuta domenica scorsa di un uomo di 71 anni a Prato, negli ultimi giorni sono arrivate tuttavia anche notizie confortanti: sono stati dimessi un ragazzo fiorentino e una studentessa americana, già ricoverati per meningite rispettivamente a Bagno a Ripoli e a Firenze. Dimessa oggi anche la donna di 52 anni che nei giorni scorsi era stata ricoverata nel nosocomio fiorentino di Careggi. Sono inoltre migliorate le condizioni di un paziente di 75 anni di San Miniato ricoverato dal 5 febbraio scorso al San Giuseppe di Empoli.

L’Emilia Romagna, però, non sta a guardare, e di fronte alle richieste del governatore regionale Rossi, il collega Stefano Bonaccini ha deciso di fare la sua parte.

«La Regione Emilia-Romagna - dicono da viale Aldo Moro - non è stata interessata da alcuna emergenza meningite e non ha registrato alcun aumento dei casi di malattia da meningococco. Pertanto non è necessario avviare una campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C, come avviene nella Regione Toscana che invece ha rilevato un numero di casi statisticamente rilevante. La Regione, tuttavia, alla luce della situazione in Toscana, ha deciso di dare il vaccino gratuitamente (su richiesta della persona) agli emiliano-romagnoli che lavorano o studiano in Toscana e anche ai cittadini toscani che lavorano o studiano in Emilia-Romagna.

La Regione Emilia-Romagna, naturalmente, è disponibile a collaborare - nei modi e nelle forme che saranno ritenute opportune - per affrontare e superare la situazione che si è manifestata nei territori vicini».

In seguito al nuovo caso di meningite di tipo C in Toscana, che ha colpito un 24enne ricoverato all'ospedale di Pistoia, la Asl ha reso noto che il giovane lo scorso 6 febbraio ha preso l'aereo Alitalia n.518 in partenza alle 18.15 da Pisa con arrivo a Tirana alle 19.55 circa e che lo scorso 9 febbraio è rientrato da Tirana con il volo a Alitalia AZ 517 in partenza alle 20.40 con arrivo a Pisa alle 22.20. «Le persone che hanno viaggiato sugli stessi voli

e negli stessi giorni - informa l'Azienda sanitaria - sono invitate a rivolgesi al proprio medico curante, alla guardia medica e ai servizi di sanità pubblicata dei territori di residenza» per sottoporsi alla profilassi antibiotica.

Davide Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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